Park Chan-wook (Kevin Paul, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons)

Il cinema di Park Chan-wook (Seul, 1963) è caratterizzato da una costante riflessione sui temi della vendetta, dell’identità, del desiderio e dell’ambiguità morale. Nei suoi film i personaggi sono spesso spinti da passioni estreme che li portano a confrontarsi con situazioni dolorose e con le conseguenze delle proprie scelte. A questo importante autore del cinema coreano contemporaneo – insieme a Bong Joon-ho, Lee Chang-dong, Hong Sang-soo e al compianto Kim Ki-duk (che verrà celebrato al cinema Arlecchino ad agosto), per citarne alcuni – Cineteca Milano dedica la rassegna intitolata I’m Park Chan-Wook, But That’s Ok che si terrà al MIC – Museo interattivo del cinema dall’8 luglio all’11 agosto. Nel loro insieme, i film della sua cinematografia mostrano l’evoluzione di un autore capace di combinare thriller, melodramma, commedia nera e horror in uno stile personale e riconoscibile.

Pur variando per ambientazione e genere, tutte le opere di Park Chan-wook mettono al centro personaggi complessi, segnati da desideri profondi e da conflitti morali che li conducono a confrontarsi con i lati più oscuri della natura umana. In Joint Security Area, uno dei suoi primi grandi successi, il regista affronta il tema della divisione tra Corea del Nord e Corea del Sud attraverso la storia di alcuni soldati che instaurano un’amicizia segreta al di là delle barriere politiche. Con Mr.Vendetta, primo capitolo della cosiddetta “trilogia della rivalsa”, racconta invece la disperazione di un uomo disposto a tutto per salvare la sorella malata; un gesto compiuto con le migliori intenzioni dà origine a una tragica catena di violenza e rappresaglie.

Lo stesso tema viene sviluppato in modo ancora più radicale in Oldboy, dove un uomo, imprigionato per quindici anni senza conoscerne il motivo, cerca ossessivamente di scoprire chi gli abbia distrutto la vita, fino a raggiungere una verità sconvolgente. La trilogia si conclude con Lady Vendetta, incentrato su una donna innocente che, dopo anni di carcere, prepara meticolosamente la propria vendetta contro il vero colpevole della sua condanna.

Accanto alla riflessione sulla vendetta, Park Chan-wook esplora spesso il rapporto tra amore e ossessione. In I’m a Cyborg, But That’s OK, attraverso una storia ambientata in un ospedale psichiatrico, racconta con toni più leggeri e poetici l’incontro tra due giovani emarginati che trovano conforto l’uno nell’altra. In Thirst, invece, un sacerdote trasformato in vampiro deve confrontarsi con desideri e pulsioni che mettono in crisi la sua fede e la sua moralità. Con Stoker, suo esordio in lingua inglese, il regista costruisce un thriller psicologico incentrato sulla crescita di una ragazza che, dopo la morte del padre, scopre inquietanti segreti familiari grazie all’arrivo di uno zio misterioso.

Uno dei vertici della sua filmografia è Mademoiselle, ambientato nella Corea occupata dal Giappone negli anni Trenta. Attraverso una complessa vicenda fatta di inganni, manipolazioni e colpi di scena, il film racconta la nascita di un intenso legame tra una giovane domestica e una ricca ereditiera, trasformando una storia di truffa in una riflessione sulla libertà e sull’amore. Anche Decision to Leave affronta il tema del desiderio, ma in una forma più malinconica e raffinata: un detective, impegnato a indagare sulla morte di un uomo, sviluppa una forte attrazione per la principale sospettata, trovandosi diviso tra dovere professionale e sentimento.

Infine, in No Other Choice, Park Chan-wook torna a osservare le ossessioni dell’individuo contemporaneo raccontando la storia di un uomo che, dopo aver perso il lavoro, è disposto a tutto pur di recuperare la posizione sociale perduta. Ancora una volta il regista mostra come la ricerca di un obiettivo apparentemente legittimo possa trasformarsi in una pericolosa discesa verso l’ossessione. (Fonte: comunicato stampa)

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Mercoledì 8 luglio, ore 20.00: No Other Choice (Eojjeol suga eopda, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Lee Kyoung-mi, tratto dal romanzo The Ax di Donald E. Westlake. Interpreti: Lee Byung-hun, Son Ye-jin. Corea del Sud, 2025, col., durata 139’, versione originale sottotitolata in italiano).

Venerdì 10 luglio, ore 15.00: Decision to Leave (He-eojil gyeolsim, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-kyeong. Interpreti: Park Hae-il, Tang Wei. Corea del Sud, 2022, col., 138’, versione originale sottotitolata in italiano).

Venerdì 17 luglio, ore 20.00: Mr. Vendetta (Boksuneun na-ui geot, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Lee Jae-soon, Lee Mu-yeong. Interpreti: Song Kang-ho, Shin Ha-kyun, Bae Doona. Corea del Sud, 2002, col., 129’, versione originale sottotitolata in italiano).

Mercoledì 22 luglio, ore 20.00:Lady Vendetta (Chinjeolhan Geum-ja-ssi, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-kyeong. Interpreti: Lee Young-ae, Choi Min-sik. Corea del Sud, 2005, col., 115’, versione originale sottotitolata in italiano).

Sabato 25 luglio, ore 17.00:Stoker (Regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Wentworth Miller. Interpreti: Mia Wasikowska, Nicole Kidman, Matthew Goode. USA/Regno Unito, 2013, col., 99’, versione originale sottotitolata in italiano).

Mercoledì 29 luglio, ore 20.00: Mademoiselle (Agassi, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-kyeong, dal romanzo Fingersmith di Sarah Waters. Interpreti: Kim Min-hee, Kim Tae-ri, Ha Jung-woo, Cho Jin-woong. Corea del Sud, 2016, col., 145’, versione originale sottotitolata in italiano).

Venerdì 31 luglio, ore 17.00:Thirst (Bakjwi, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-kyeong. Interpreti: Song Kang-ho, Kim Ok-vin. Corea del Sud, 2009, col., 134’, versione originale sottotitolata in italiano).

Martedì 4 agosto, ore 20.00:Joint Security Area (Gongdonggyeongbigu-yeok JSA, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Kim Hyun-seok, Jeong Seong-san, Park Chan-wook, dal romanzo di Park Sang-yeon. Interpreti: Lee Byung-hun, Song Kang-ho, Lee Young-ae. Corea del Sud, 2000, col., 110’, versione originale sottotitolata in italiano).

Venerdì 7 agosto, ore 17.00: Oldboy (Regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Hwang Jo-yun, Lim Jun-hyeong, Park Chan-wook, dal manga di Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi. Interpreti: Choi Min-sik, Yoo Ji-tae, Kang Hye-jung. Corea del Sud, 2003, col., 120’, versione originale sottotitolata in italiano).

Martedì 11 agosto, ore 21.00: I’m a Cyborg, But That’s OK (Cyborgjiman gwaenchanh-a, regia: Park Chan-wook. Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-kyeong. Interpreti: Lim Soo-jung, Rain. Corea del Sud, 2006, col., 105’, versione originale sottotitolata in italiano).

Giorni e orari delle proiezioni possono subire variazioni: per informazioni info@cinetecamilano.it www.cinetecamilano.it

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