La quinta edizione del Caltagirone Short FilmFest, il festival dedicato al cinema breve ideato e diretto dalla giornalista e sceneggiatrice Angela Failla e organizzato dal Comune di Caltagirone, ha visto per tre sere Piazza Municipio trasformarsi in una grande sala cinematografica a cielo aperto, accogliendo un pubblico numeroso ed entusiasta. La manifestazione ha quindi confermato la propria vocazione: portare il cinema fuori dai luoghi tradizionali, riconoscere il suo valore di esperienza collettiva e creare un dialogo diretto tra artisti, professionisti dell’audiovisivo e pubblico. La quinta edizione ha restituito alla città tre giornate dense di proiezioni, incontri, momenti di approfondimento e spettacolo, trasformando il centro storico in un luogo di partecipazione culturale.

Il pubblico ha avuto l’opportunità di seguire le opere in concorso e fuori concorso, vivendo il fascino della visione condivisa sul grande schermo, ma anche i racconti degli ospiti che si sono alternati sul palco: attori, registi, professionisti del cinema, musicisti e protagonisti del mondo dello spettacolo che hanno portato a Caltagirone esperienze, percorsi personali e testimonianze dal panorama nazionale e internazionale.Tra i protagonisti dell’edizione 2026 Carmen Russo, premiata con il riconoscimento Icona dello Spettacolo Italiano, Tommaso Basili, insignito del Premio Ambasciatore del Made in Italy, Michael Cavalieri, Rebecca Antonaci, Giuseppe Mascara, destinatario del Premio Storie di Campioni, Mario Coco, Elia Lo Tauro, a cui è stato conferito il Premio Città di Caltagirone, e il giovane cantautore PierC, che ha chiuso la manifestazione con un concerto live.

Tra gli ospiti della manifestazione anche Daniela Bassani, sound designer tra le più apprezzate del panorama italiano, vincitrice del David di Donatello e prima italiana del suo settore a entrare nell’Academy degli Oscar. La Giuria del festival, composta da Monica Dugo, Daniela Bassani e Consuelo Catucci, ha assegnato i premi ufficiali della quinta edizione: Miglior Cortometraggio è risultato Tanti auguri di Samuel Di Marzo, “per la capacità di affrontare il tema della perdita con delicatezza e profonda empatia, intrecciando il dolore della memoria con una riflessione sul rapporto tra quotidianità e intelligenza artificiale”. Il corto è stato anche premiato per la Migliore Interpretazione Maschile, riconoscimento conferito ad Alessandro Haber, “per la capacità di restituire un personaggio fragile e profondamente umano”.

Il premio per la Migliore Regia è stato assegnato a Valerio Marcozzi per Come lupi nel bosco, “per l’efficacia della costruzione narrativa e per un linguaggio capace di mantenere tensione e originalità”. Il film ha anche ricevuto il premio per la Migliore Interpretazione Femminile, andato a Barbara Eforo. Nel corso della serata conclusiva è stata conferita una Menzione Speciale al Centro Capelli Europeo e al suo fondatore Roberto Fronte, per l’impegno nell’imprenditoria, nella ricerca e nell’innovazione. Un riconoscimento che ha celebrato una realtà siciliana capace di affermarsi a livello internazionale nel settore della medicina rigenerativa, mantenendo il proprio radicamento sul territorio.

Durante la cerimonia, l’assessore Claudio Lo Monaco ha inoltre annunciato un importante traguardo per la città: il prossimo riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la ceramica di Caltagirone, un risultato storico per una tradizione che rappresenta da secoli l’identità culturale della città e della Sicilia. Spazio anche alla musica e allo spettacolo con Mario Coco, volto della fiction Don Matteo, premiato dalla direttrice artistica Angela Failla, che ha raccontato il proprio percorso tra teatro, cinema e televisione, e con PierC, nome d’arte di Piercesare Fagioli, giovane cantautore rivelazione di X Factor Italia 2025, una delle nuove voci più interessanti del panorama musicale italiano, che ha chiuso il festival con un concerto che ha unito grandi classici della musica italiana e brani del suo repertorio.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre assegnato il Premio Antonio Grasso, istituito da Angela Failla per ricordare il giornalista e storico direttore de La Sicilia, consegnato quest’anno al conduttore Ruggero Sardo. Ad arricchire il programma della quinta edizione anche gli Short Talk: Storie, domande e drink da condividere, il format ideato da Extopia APS in collaborazione con il Caltagirone Short FilmFest e realizzato con il supporto del Marconi Lounge Bar, che ha ospitato gli incontri. Uno spazio informale di confronto tra il festival, i suoi ospiti e il pubblico under 35, gli Short Talk hanno portato il cinema fuori dalla dimensione tradizionale del palco, favorendo un dialogo diretto durante il momento dell’aperitivo.

Protagonisti degli incontri sono stati Gabriele Falsetta e Carlo Fenizi, in un confronto dedicato al rapporto tra cinema e regia, e Monica Dugo, che ha raccontato il proprio percorso tra recitazione e regia. Sostenuto dai main sponsor GETEC ed Energy Wave, il Caltagirone Short FilmFest conferma così la propria identità di luogo d’incontro tra cinema, cultura e territorio, capace di valorizzare talenti affermati e nuove generazioni di artisti. La quinta edizione lascia una piazza piena di storie, immagini ed emozioni, consolidando il percorso di una manifestazione che continua a fare del cinema breve uno strumento di partecipazione, confronto e crescita culturale. (Fonte: comunicato stampa)

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