
“Che c’hai da ridere?”
“Stavo a pensà ‘na cosa buffa…”
“Beato te! Ma che?”
“Eh, caro Mastro Titta…Dopo la Rivoluzione Francese e l’impero de Napoleone, che fecero li sovrani calati a Vienna? Dissero: Giovanotti, dalla Bastiglia a oggi non è successo niente. Se ritorna a Luigi XVI. E si rimisero le parrucche. Per cui annullarono tutto: la scienza, le scoperte, le invenzioni. Tutto. Meno che ‘na cosa…”
“Che cosa?”
“La ghigliottina”.
“Ah, già… è un’invenzione vostra, de li rivoluzionari.”
“E l’unica cosa oggi al mondo che non puzza de vecchio e de decrepito è la ghigliottina…Voi sete l’omo più moderno de Roma, a Mastro Ti’, l’avvenire è vostro… “
“Bonanotte, popolo!” (porgendo il collo alla mannaia)
(Dialogo all’ombra della ghigliottina tra il carbonaro Leonida Montanari, Robert Hossein, e il boia di Roma Mastro Titta, interpretato da Emilio Marchesini, nella sequenza finale del film “Nell’anno del Signore”, Luigi Magni, 1969).





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