Dennis Hopper vola nel vento

Dennis Hopper
Dennis Hopper
Dennis Hopper si è spento ieri, 29 maggio, nella sua casa di Venice, in California: soffriva di un cancro alla prostata.
Tra le ultime apparizioni, nella fase terminale della malattia, la cerimonia per la consegna della stella, lo scorso marzo, con il suo nome sulla Hollywood Walk of fame a Los Angeles, accompagnato dal suo grande amico Jack Nicholson.

Nato a Dodge City, Kansas, il 17/05/’36, Hopper è stato tra le personalità più anticonformiste di Hollywood, attore e regista, nonché pittore e fotografo non professionista, capace di vivere in pieno, compreso l’uso eccessivo di droghe, la sua epoca e di coglierne in pieno ogni sfumatura dei cambiamenti in atto, costituendo ciò tanto il suo pregio, una naturalezza recitativa e registica esemplari, quanto il suo limite, finendo spesso nel cristallizzarsi in uno stereotipo da lui stesso creato, quasi avesse voluto bloccare il tempo in quella ribellione al sistema espressa magnificamente in Easy Rider;tra i suoi primi ruoli al cinema si ricordano quelli in Gioventù bruciata, con James Dean, Il gigante e Johnny Guitar, ma è stato appunto Easy Rider, ’69, a dargli la notorietà a livello mondiale, del quale è stato regista, soggettista ed interprete, insieme a Peter Fonda, film manifesto degli anni Sessanta, la storia, abbastanza semplice e lineare, di due amici motociclisti che attraversano l’America in sella ai loro choppers, testimoni e portatori della controcultura dell’epoca, road movie dove il tema del viaggio si accompagna alla voglia di libertà e al conflitto giovani-adulti, tra droga e musica, protesta e pacifismo, mandando in frantumi il classico sogno americano; indimenticabile poi la colonna sonora: Bob Dylan, Mike Blommfield, Jimi Hendrix…

Ma non è stato solo questo il suo film da regista, occorre ricordare, tra quanti diretti, Out of the Blue (1981), Colors (1987) e The Hot Spot (1990), mentre come attore, particolarmente rilevanti sono state le sue interpretazioni ne L’amico americano (1977) di Wim Wenders, che lo ha diretto nel 2008 in Palermo Shooting, Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola, Velluto blu (1986) di David Lynch, Basquiat (1996) di Julian Schnabel, Space Truckers (1996) di Stuart Gordon, Blackout (1997) di Abel Ferrara, La terra dei morti viventi (2005) di George A. Romero .


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