Biennale di Venezia, Manuele Fior © 

Anche quest’anno, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia propone una serie di film in prima mondiale in grado di accompagnarci in quel viaggio verso l’ignoto che contempla l’epifania di un nuovo autore, o la scoperta di un film capace di scatenare emozioni inattese. Un viaggio all’insegna dell’euforia, per dirla con William Friedkin, consapevole che nulla è più emozionante della scoperta di aspetti della condizione umana che credevamo di ignorare. Ma se, come ci ricorda Rivette, il cinema è fatto della stessa materia dei sogni, non di rado questi assumono la forma e la sostanza degli incubi notturni, alimentati dalle immagini terribili che di giorno ci piovono addosso da ogni parte.

Mai come in questi anni, il cinema è tornato ad essere lo specchio del presente, l’invito alla riflessione sui temi della contemporaneità, la cartina di tornasole del reale e dei suoi irrisolti conflitti. Senza la pretesa di fornire risposte a problemi la cui complessità si sottrae all’illusione di facili soluzioni, i film di questa Mostra inducono a un atteggiamento di scoperta, offrono punti di vista articolati e a volte contradditori, rimandano senza sosta all’irriducibile ricchezza dell’esperienza umana e all’opacità della condizione individuale, sociale e politica i in cui ci troviamo immersi”.

Credo che quest’estratto dalle dichiarazioni di Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la cui conferenza stampa di presentazione della 82ma edizione (27 agosto-6 settembre) si è svolta  ieri, martedì 22 luglio, rendano bene l’idea della portata cinefila ed umana rappresentata dalle opere selezionate nelle varie sezioni, come da elenco qui di seguito riportato. Tra i titoli in Concorso, La grazia di Paolo Sorrentino, film di apertura, Frankenstein di Guillermo del Toro, A House of Dynamite di Kathryn Bigelow, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, Orphan di Laszlo Nemes. Oltre al citato film di Sorrentino, i nostri colori saranno rappresentati da Elisa (Leonardo Di Costanzo), Un film fatto per bene (Franco Maresco), Duse (Pietro Marcello) e Sotto le nuvole (Gianfranco Rosi).

Un cenno infine al manifesto ufficiale, nelle parole dell’autore, Manuele Fior, fumettista e illustratore italiano fra i più affermati degli ultimi anni: “La mia proposta per l’immagine della Mostra del Cinema ha voluto spostare l’orizzonte in alto, sopra i tetti e tra i camini veneziani che, isolati dal loro contesto, sembrano appartenere a un paese fantastico, immaginario. Eppure sono sotto gli occhi di chiunque passeggi per le calli.In una vertiginosa salita verso il cielo, sullo sfondo di una nuvola rubata a Tiepolo, ho immaginato tre ragazzi che mimano il gesto senza tempo del cinema: inquadrare con le dita una scena, scandire il tempo col ciak e cominciare a recitare. Sono tre personaggi che ricordano lo spirito spontaneo e iconoclasta della Nouvelle vague, di Jules et Jim o dei protagonisti di Bande à part. Rievocano l’origine giocosa dell’arte e da un punto di vista inedito e spericolato si ritrovano a guardare lontano, verso lo spazio luminoso del cinema a venire”.

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Concorso: La graziaFilm di apertura (Paolo Sorrentino, Italia). The Wizard Of The Kremlin (Olivier Assayas, Francia). Jay Kelly (Noah Baumbach, USA, Regno Unito, Italia).  The Voice Of Hind Rajab (Kaouther Ben Hania, Tunisia, Francia). A House Of Dynamite (Kathryn Bigelow, USA). Ri Gua Zhong Tian (The Sun Rises On Us All,  Cai Shangjun, Cina). Frankenstein (Guillermo Del Toro, USA). Elisa (Leonardo Di Costanzo, Italia, Svizzera). À pied d’oeuvre (Valérie Donzelli, Francia). Silent Friend (Ildikó Enyedi, Germania, Francia, Ungheria).

The Testament Of Ann Lee (Mona Fastvold, Regno Unito).  Father Mother Sister Brother (Jim Jarmusch, USA, Irlanda, Francia). Bugonia (Yorgos Lanthimos, Regno Unito). Duse (Pietro Marcello, Italia). Un film fatto per bene, Franco Maresco, Documentario,  Italia). Orphan (László Nemes, Ungheria, Regno Unito, Germania, Francia). L’étranger (François Ozon, Francia). Eojjeol suga eopda (No Other Choice, Park Chan-Wook, Corea del Sud). Sotto le nuvole (Gianfranco Rosi, Documentario, Italia).  The Smashing Machine (Benny Safdie, USA). Nühai (Girl, Shu Qi, Taipei).

Fuori Concorso- Fiction: Chien 51Film Di Chiusura (Cédric Jimenez, Francia). Boşluğa xütbə (Sermon To The Void, Hilal Baydarov, Azerbaijan, Messico, Turchia). L’isola di Andrea (Antonio Capuano, Italia). Il maestro (Andrea Di Stefano, Italia). After The Hunt (Luca Guadagnino, USA). Hateshinaki Scarlet (Mamoru Hosoda, Animazione, Giappone). Den sidste viking (The Last Viking, Anders Thomas Jensen, Danimarca, Svezia). In The Hand Of Dante (Julian Schnabel, USA, Italia). La valle dei sorrisi (Paolo Strippoli, Italia, Slovenia). Dead Man’s Wire (Gus Van Sant, USA). Orfeo (Virgilio Villoresi, Italia).

Non Fiction: Kabul, Between Prayers (Aboozar Amini, Paesi Bassi, Belgio).  Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra (Roberto Andò, Italia). Marc By Sofia (Sofia Coppola, USA). I diari Di Angela – Noi due cineasti. Capitolo Terzo (Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi, Italia). Ghost Elephants (Werner Herzog, USA). Baba Wa Al-Qadhafi (My Father And Qaddafi, Jihan K, USA, Libia). The Tale Of Sylian (Tamara Kotevska, Macedonia Del Nord).  

Nuestra Tierra (Lucrecia Martel, Argentina, USA, Messico, Francia, Paesi Bassi, Danimarca). Remake (Ross Mcelwee, USA). Kim Novak’s Vertigo (Alexandre Philippe, USA). Cover-Up (Laura Poitras, Mark Obenhaus, USA). Broken English (Jane Pollard, Iain Forsyth, Regno Unito). Zapiski nastoyashego prestupnika (Notes Of A True Criminal, Alexander Rodnyansky, Andriy Alferov, Ucraina, USA). Director’s Diary (Aleksandr Sokurov, Russia, Italia).  Hui Jia (Back Home, Tsai Ming-Liang, Taipei).

Fuori Concorso – Speciale Cinema & Musica: Nino. 18 giorni (Toni D’angelo, Italia). Piero Pelù. Rumore dentro (Francesco Fei, Italia). Newport and the Great Folk Dream (Robert Gordon, USA). Francesco De Gregori Nevergreen (Stefano Pistolini, Italia). Fuori Concorso – Series: Un prophète (Ep. 1-8,  Enrico Maria Artale, Francia). Portobello (Ep. 1-2,  Marco Bellocchio, Italia, Francia). Etty (Ep. 1-6, Hagai Levi, Francia, Germania, Paesi Bassi). Il mostro (Ep. 1-4, Stefano Sollima, Italia).  Fuori Concorso – Cortometraggi: Origin (Yann Arthus-Bertrand, Francia). Boomerang Atomic (Rachid Bouchareb, Documentario, Francia). How To Shoot A Ghost (Charlie Kaufman, USA, Grecia).

Orizzonti: MotherFilm di Apertura (Teona Strugar Mitevska, Belgio, Macedonia Del Nord, Svezia, Danimarca, Bosnia ed Erzegovina). Komedie elahi (Divine Comedy, Ali Asgari, Iran, Italia, Francia, Germania, Turchia). Hiedra (Ana Cristina Barragán, Ecuador, Messico, Francia, Spagna). Il rapimento di Arabella (Carolina Cavalli, Italia). Estrany riu (Strange River,  Jaume Claret Muxart, Spagna, Germania). Harà Watan (Lost Land, Akio Fujimoto, Giappone, Francia, Malesia, Germania). Grand ciel (Akihiro Hata, Francia, Lussemburgo). Rose of Nevada (Mark Jenkin,  Regno Unito). Late Fame (Kent Jones, USA).

Dinți de lapte (Milk Teeth, Mihai Mincan, Romania, Francia, Danimarca, Grecia, Bulgaria). Pin de Fartie (Alejo Moguillansky, Argentina). Otec (Father, Tereza Nvotova, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia). En El Camino, David Pablos, Valenzuela / Messico, Francia). Songs of Forgotten Trees (Anuparna Roy, India). Un anno di scuola (Laura Samani, Italia, Francia). The Souffleur  (Gastón Solnicki, Austria, Argentina). Barrio Triste (Stillz, Colombia, USA). Human Resource (Nawapol Thamrongrattanarit, Thailandia). Funeral Casino Blues (Roderick Warich, Germania).

Orizzonti – Corti: Norheimsund (Ana Alpizar, Cuba, USA). Merrimundi (Niles Atallah, Animazione / Cile). La ligne de vie (The Lifeline, Hugo Becker, Francia). Je crois entendre encore (I Hear It Still, Constance Bonnot, Francia). Kushta Mayn, la mia Costantinopoli (Nicolò Folin, Italia). Praying Mantis (Joe Hsieh, Yonfan, Animazione / Taipei, Hong Kong Sar). You jian chui yan (A Soil A Culture A River A People, Viv Li, Germania, Belgio, Cina). El origen del mundo (The Origin Of The World, Jazmin Lopez, Argentina).

The Curfew (Shehrezad Maher, USA). Lion Rock ( Nick Mayow, Prisca Bouchet, Nuova Zelanda). Saint Simeon (Olubunmi Ogunsola, Nigeria). Utan Kelly (Without Kelly,  Lovisa Sirén, Svezia). Coyotes (Said Zagha, Palestina, Francia, Giordania, Regno Unito). Nedostupni  (Unavailable, Kyrylo Zemlyanyi, Ucraina, Francia, Belgio, Bulgaria, Paesi Bassi). Orizzonti Corti – Fuori Concorso: Rukeli (Alessandro Rak, Animazione / Italia, Svezia).

Venezia Classici – Documentari Sul Cinema: Mata Hari (Joe Beshenkovsky, James Smith, USA). Elvira Notari: Oltre il silenzio (Valerio Ciriaci, Italia, USA). Louis Malle, le révolté (Claire Duguet, Francia). Megadoc (Mike Figgis, USA). Boorman and the Devil (David Kittredge, USA). Holofiction (Michal Kosakowski, Germania, Austria). Memoria de los Olvivados (Javier Espada, Spagna, Messico). Sangre del toro (Yves Montmayeur, Francia, Regno Unito). The Ozu Diaries (Daniel Raim, USA).

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