
Fresco vincitore del Leone d’Oro alla 82ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con Father Mother Sister Brother, Jim Jarmusch sarà protagonista della rassegna a lui dedicata da Cineteca Milano, intitolata Solo I cinefili sopravvivono – Il cinema di Jim Jarmusch che si terrà al MIC – Museo Interattivo del Cinema, dal 7 al 25 gennaio. Sono dieci, complessivamente, i film in programma, di cui nove diretti dal regista, cui si aggiunge Return to Reason, quattro cortometraggi di Man Ray che sono stati musicati da Jim Jarmusch e Carter Logan. Roberto Benigni, Tom Waits e John Lurie sono nomi che ricorrono spesso nei film di Jarmusch e che potremo rivedere, insieme o singolarmente, in Daunbailò, Stranger than Paradise, Coffee and Cigarettes, Permanent Vacation e Taxisti di notte.
Il super cast formato da Bill Murray, Sharon Stone, Tilda Swinton, Julie Delpy e Jessica Lange è il protagonista di Broken Flowers mentre Johnny Depp appare nel western Dead Man. Indimenticabile l’interpretazione di Forest Whitaker in Ghost Dog – Il codice del samurai. In programma anche il film a episodi Mistery Train – Martedì notte a Memphis. La rassegna offrirà dunque risalto ad un autore capace di delineare tramite le sue opere una visione critica, non disgiunta da toni ironici e stranianti, della mitologia on the road e del rapporto fra l’uomo e il paesaggio americano, quest’ultimo spesso crocevia di una varia e spaesata umanità, simbolo quindi dell’incontro fra le più diverse culture.
Nato nel 1953 in Ohio, cresciuto nella cultura underground newyorchese degli anni Settanta, ammaliato ed ispirato in egual misura sia da quanto offriva la scena musicale del periodo che dalla precedente frequentazione a Parigi della Cinémathèque française diretta all’epoca da Henri Langlois, Jarmusch concretizzò la sua voglia di “fare film” presso la scuola di cinema della New York University, dove divenne assistente del regista Nicholas Ray. L’esordio avvenne nel 1980, con la distribuzione nel circuito d’essai internazionale del suo saggio di regia (in 16mm) Permanent Vacation, col quale si diplomò alla suddetta scuola di cinema. Sullo sfondo di una New York quasi aliena Jarmusch mise in scena la storia di un uomo, il giovane Aloysius (Chris Parker), che vive a tempo perso tra donne, letteratura e piccoli furti, finché proverà a raggiungere l’ultimo barlume di felicità fuggendo a Parigi.
Da qui iniziarono a delinearsi le caratteristiche idonee a classificare il nostro come un autore indipendente, “non allineato”, e nel contempo a catalizzare l’attenzione degli spettatori: messa in scena minimale, lunghi piani sequenza, atmosfera rarefatta e “sospesa”, una lentezza di fondo propria tanto dei suoi sradicati personaggi, figure dubbiose, esitanti, quasi filosofiche, che osservano con perplessità insieme ironica e sofferta una realtà di cui cercano di rintracciare il senso, quanto inerenti al suo sguardo, meditato e riflessivo, ma insistente in egual misura, volto a restituire al mondo che lo circonda, e ad ogni singolo elemento di cui è composto, quella consistenza comunque presente e mai andata perduta.
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Mercoledì 7 gennaio, ore 17.00: Daunbailò (Down By law, regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Musiche: John Lurie. Interpreti: Roberto Benigni, John Lurie, Tom Waits, Ellen Barkin, Nicoletta Braschi. USA, 1986, b/n, 107’. 35mm versione originale sottotitolata in italiano).
Giovedì 8 gennaio, ore 17.00: Stranger than Paradise (Regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Interpreti: John Lurie, Eszter Balint, Richard Edson. USA, 1984, b/n, 90’, versione originale sottotitolata in italiano).
Martedì 13 gennaio, ore 15.00: Coffee and Cigarettes (Regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Interpreti: Roberto Benigni, Steven Wright, Steve Buscemi, Iggy Pop, Tom Waits, Cate Blanchett, Alfred Molina, Steve Coogan, E.J. Rodriguez. USA, 2003, colore, 96’. 35mm).
Venerdì 16 gennaio, ore 17.15: Dead Man (Regia e sceneggiatura.: J. Jarmusch. Interpreti Johnny Depp, Gabriel Byrne, John Hurt, Robert Mitchum. USA/Germania, 1995, b/n, 122’, versione originale sottotitolata in italiano, 35mm).
Sabato 17 gennaio, ore 17.00: Taxisti di notte (Night on Earth, regia. e sceneggiatura: J. Jarmusch. Musiche: Tom Waits. Interpreti: Winona Ryder, Gena Rowlands, Armin Müller-Sthal, Béatrice Dalle, Roberto Benigni, Matti Pellonpää. USA/Giappone/Francia, 1992, col., 129’, versione originale sottotitolata in italiano).
Domenica 18 gennaio, ore 15.00: Mystery Train – Martedì notte a Memphis (Mistery Train, regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Interpreti: Masatoshi Nagase, Joe Strummer, Steve Buscemi, Nicoletta Braschi. USA, 1989, colore, 110’. 35mm).
Mercoledì 21 gennaio, ore 17.00: Broken Flowers (Regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Interpreti: Bill Murray, Sharon Stone, Tilda Swinton, Julie Delpy, Jessica Lange, Jeffrey Wright. USA, 2005, colore, 106, 35mm).
Venerdì 23 gennaio, ore 17.00: Permanent Vacation (Regia, sceneggiatura e montaggio: J. Jarmusch. Musiche: John Lurie, J. Jarmusch. Interpreti: Chris Parker, Lelia Gastil, John Lurie. USA, 1980, colore, 85’, versione originale sottotitolata in italiano).
Sabato 24 gennaio, ore 20.00: Return to Reason. Quattro cortometraggi sperimentali di Man Ray in edizione restaurata e con musiche originali degli Sqűrl (Jim Jarmusch, Carter Logan): Le Retour à la raison (1923), Emak-Bakia (1926), L’Etoile de mer (1928), Les Mystères du château du Dé (1929).
Domenica 25 gennaio, ore 17.00: Ghost Dog – Il codice del samurai (Ghost Dog: The Way of the Samurai, regia e sceneggiatura: J. Jarmusch. Interpreti: Forest Whitaker, Henry Silva, Isaach De Bankolé. USA, 1999, colore, 116’. 35mm).





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