
Il 44mo Torino Film Festival si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 24 novembre al 2 dicembre. La serata inaugurale avrà quale location il Teatro Regio. Il 6 marzo si aprirà la call per partecipare al Festival, con scadenza fissata al 6 settembre. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.torinofilmfest.org. Sono stati resi noti i 24 titoli che andranno a comporre l’omaggio a Marilyn Monroe, film da lei interpretati, ma anche documentari come Love, Marilyn, che restituisce per frammenti la sua voce interiore, senza dimenticare la magnificazione che le riserva Pier Paolo Pasolini ne La rabbia, dove Marilyn diventa segno ultimo di una modernità ferita o pellicole in cui attrici di primissimo piano hanno interpretato Marilyn più come figura da interrogare che superstar impossibile da replicare.
Da un esame dei titoli proposti nel loro insieme, che potete leggere qui di seguito, credo che della splendida attrice possa trovare adeguato rilievo quella complessità caratteriale che le era propria, al di là dell’immagine sexy e delle vicende relative alla vita privata. Da un lato Marilyn, almeno a mio avviso, dava infatti adito alla Diva propensa ad enfatizzare il proprio ingresso in scena, tra dubbi ed insicurezze, facendo sì che l’eterea vaghezza si trasformasse in pressante e prorompente consistenza, con un candido erotismo denso di contrastanti richiami e contraddizioni, dall’altro invece offriva spazio alla “normalità” di Norma Jean Baker (suo nome all’anagrafe).
Quest’ultima veniva colta nella sua essenzialità, con quella sottesa fragilità imposta da tale incessante trasformismo, appena mitigata da una particolare ironia (ed autoironia) unita ad una forte determinazione, che spesso riusciva a travalicare la profonda insicurezza di fondo. Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.
(Immagine di copertina dal sito del TFF: Marilyn Monroe in Gentlemen Prefer Blondes, 1953, Howard Hawks).
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Ladies of the Chorus (Orchidea bionda, 1948, Phil Karlson). The Asphalt Jungle (Giungla d’asfalto, 1950, John Huston). All About Eve (Eva contro Eva, 1950, Joseph L- Mankiewicz). Love Nest (Le memorie di un Don Giovanni, 1951, Joseph M. Newman). Monkey Business (Il magnifico scherzo, 1952, Howard Hawks). Don’t Bother to Knock (La tua bocca brucia, 1952, Roy Ward Baker).
Clash by Night (La confessione della signora Doyle, 1952, Fritz Lang). Gentlemen Prefer Blondes (Gli uomini preferiscono le bionde, 1953, Howard Hawks). Niagara, 1953, Henry Hathaway). How to Marry a Millionaire (Come sposare un milionario, 1953, Jean Negulesco). River of No Return (La magnifica preda, 1954, Otto Preminger). There’s No Business Like Show Business (Follie dell’anno, 1954, Walter Lang).
The Seven Year Itch (Quando la moglie è in vacanza, 1955, Billy Wilder). Bus Stop (Fermata d’autobus,1956, Joshua Logan). The Prince and the Showgirl (Il principe e la ballerina, 1957, Laurence Olivier). Some Like It Hot (A qualcuno piace caldo, 1959, Billy Wilder). Let’s Make Love (Facciamo l’amore, 1960, George Cukor). The Misfits (Gli spostati, 1961, John Huston).
La rabbia (documentario, 1963, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi). Insignificance (La signora in bianco, 1985, Nicolas Roeg). Norma Jean & Marilyn (1996, Tim Fywell). My Week with Marilyn (Marilyn, 2011, Simon Curtis). Love, Marilyn (I diari segreti, documentario, 2012, Liz Garbus). Blonde (2022, Andrew Dominik).





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