Sono state annunciate oggi, mercoledì 1 aprile, negli Studi di Cinecittà, da Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, le cinquine relative alle candidature della 71ma edizione dei David di Donatello. In testa, con 16 candidature, troviamo Le città di pianura, Francesco Sossai, cui seguono le 14 de La grazia, Paolo Sorrentino,  e le 13 de Le assaggiatrici, Silvio Soldini. Appaiati a quota 8 Mario Martone con Fuori e Gabriele Mainetti con La città proibita.  La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 6 maggio negli Studi di Cinecittà, trasmessa in prima serata su Rai 1, condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna.

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Miglior film: Le assaggiatrici. Cinque secondi. Fuori. La grazia. Le città di pianura.

Miglior regia: Gabriele Mainetti – La città proibita. Mario Martone – Fuori. Silvio Soldini – Le assaggiatrici. Paolo Sorrentino – La grazia. Francesco Sossai – Le città di pianura.

Migliore attore protagonista: Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura. Valerio Mastandrea – Cinque secondi. Sergio Romano – Le città di pianura. Claudio Santamaria – Il Nibbio. Toni Servillo – La grazia.

Migliore attrice protagonista: Valeria Bruni Tedeschi – Duse. Anna Ferzetti – La grazia. Valeria Golino – Fuori. Tecla Insolia – Primavera. Aurora Quattrocchi – Gioia mia. Barbara Ronchi – Elisa.

Migliore attore non protagonista: Roberto Citran – Le città di pianura. Francesco Gheghi – 40 secondi. Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Lino Musella – Nonostante. Andrea Pennacchi – Le città di pianura. Fausto Russo Alesi – Duse.

Migliore attrice non protagonista: Valeria Golino – Breve storia d’amore. Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi. Silvia D’Amico – Tre ciotole. Matilda De Angelis – Fuori. Milvia Marigliano – La grazia. Barbara Ronchi – Diva Futura.

Miglior produzione: Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera) – Le assaggiatrici. Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con Piperfilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam FilmsDuse.

Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura.

Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia. Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film ProductionsUn film fatto per Bene.

Miglior esordio alla regia: Alissa Jung – Paternal Leave. Alberto Palmiero – Tienimi presente. Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore. Greta Scarano – La vita da grandi. Margherita Spampinato – Gioia mia.  

Miglior film documentario – Premio Cecilia Mangini: Bobò (Pippo Delbono). Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra (Roberto Andò). Roberto Rossellini – Più di una vita (laria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti). Sotto le nuvole (Gianfranco Rosi). Toni, mio padre (Anna Negri).

Miglior film internazionale: Una battaglia dopo l’altra. The Brutalist. Io sono ancora qui. Un semplice incidente. La voce di Hind Rajab.

Miglior sceneggiatura originale: Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi. Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse. Paolo Sorrentino – La grazia. Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura. Margherita Spampinato – Gioia mia.

Miglior sceneggiatura non originale: Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi. Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa. Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici. Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori. Ludovica Rampoldi – Primavera.

Miglior casting: Adriano Candiago – Le città di pianura. Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi. Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici. Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia. Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia.

Miglior autore della fotografia: Renato Berta – Le assaggiatrici. Paolo Carnera – Fuori. Daria D’Antonio – La grazia. Marco Graziaplena – Duse. Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura.

Miglior compositore: Franco Amurri – La città proibita. Fabio Massimo Capogrosso – Primavera. Krano – Le città di pianura. Mauro Pagani – Le assaggiatrici. Trent Reznor & Atticus Ross – Queer.

Migliore canzone originale: Arrivederci tristezza – Brunori SAS – Arrivederci tristezza. La prostata enflamada – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino. Follemente – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente. Ti – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura. Vaster than Empires – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer.

Miglior scenografia: Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici. Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita. Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse. Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia. Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura.

Migliori costumi: Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera. Susanna Mastroianni – La città proibita. Ursula Patzak – Duse. Carlo Poggioli – La grazia. Marina Roberti – Le assaggiatrici.

Miglior trucco: Maurizio Fazzini – Duse. Paola Gattabrusi – La grazia. Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera. Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer. Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici.

Migliore acconciatura: Teresa Di Serio – Il maestro. Massimo Gattabrusi – Queer. Marta Iacoponi – Primavera. Samankta Mura – Le assaggiatrici. Marco Perna – Fuori.

Miglior montaggio: Vincenzo Alfieri – 40 secondi. Paolo Cottignola – Le città di pianura. Francesco Di Stefano – La città proibita. Giogiò Franchini – Il maestro. Jacopo Quadri – Fuori. Cristiano Travaglioli – La grazia.

Miglior suono: Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita. Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori. Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera. Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici. Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura.

Migliori effetti speciali visivi: Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi – Itaca – Il ritorno. Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly – Queer. Stefano Leoni, Andrea Lo Priore – La città proibita. Rodolfo Migliari, Lena Di Gennaro – La grazia. Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti – La valle dei sorrisi.

Miglior cortometraggio: Astronauta (Giorgio Giampà). Ciao, Varsavia (Diletta Di Nicolantonio), Everyday in Gaza (Omar Rammal). Festa in famiglia (Nadir Taji ). Tempi supplementari (Matteo Memè ).

David Giovani: 40 secondi. Le assaggiatrici. La grazia. Le città di pianura. Per te.

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