Arca di Lorenzo Quagliozzi e Rukeli di Alessandro Rak sono i vincitori dei Nastri d’Argento per i cortometraggi 2026, rispettivamente per la sezione Fiction e per quella dedicata all’Animazione: la cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera, giovedì 23 aprile, al Cinema Caravaggio di Roma e ha visto anche l’assegnazione di Premi Speciali a Bratiska di Gregorio Mattiocco – che ha ricevuto il contributo di Media Fenix – a Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio, realizzato con il contributo, per la produzione, dell’attrice Sara Serraiocco, e ancora, a La bambina di carta di Fabio Vasco.

Il riconoscimento condiviso dai Giornalisti Cinematografici con la Fondazione Nobis, tradizionalmente partner dei Nastri d’Argento, è andato a Io che non vivo di Cristina Puccinelli, intenso racconto anche autobiografico che rievoca con delicatezza un rapporto figlia-madre ed esplora il tema della perdita e delle conseguenze dell’Alzheimer. Menzioni Speciali per il sociale a (Im)perfetta di Nicolò Bressan Degli Antoni e Tutti giù per terra di Marco Simon Puccioni: il primo sul tema del corpo femminile e dell’immagine che per molte ragazze si confronta solo nello specchio della comunicazione social, il secondo dà voce al ricordo di violenze subite da una bambina nella complicità di un silenzio collettivo.

Il Premio internazionale, dedicato a sottolineare l’impegno umanitario sul tema dei diritti umani, è stato conferito al cortometraggio Everyday in Gaza di Omar Rammal, regista e direttore della fotografia palestinese che ha girato nella primavera del 2025 questo piccolo film prodotto da WeWorld nel quadro di un progetto finanziato dall’Unione europea e in collaborazione con Save the Children. La shortlist comprendeva 23 titoli selezionati tra circa 300 corti di fiction e 40 di animazione realizzati nel 2025 e visionati tra le opere distribuite dopo un debutto nelle rassegne specializzate e nei grandi festival. Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. (Fonte: sito SNGCI)

Fiction: Arca (Lorenzo Quagliozzi). Animazione: Rukeli (Alessandro Rak). Premi Speciali Corti d’Argento – Media Fenix: Bratiska (Gregorio Mattiocco). Corti d’Argento – Fondazione Nobis: Io che non vivo (Cristina Puccinelli). Ciao, Varsavia (Diletta Di Nicolantonio). La bambina  di carta (Fabio Vasco). Premio internazionale (fuori  selezione): Everyday In Gaza (Omar Rammal). Menzioni speciali per l’impegno nel sociale: (Im)perfetta  (Nicolò Bressan Degli Antoni).Tutti giù per terra (Marco Simon Puccioni).

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