
Una rassegna per parlare di una cinematografia vitale, coraggiosa, sorprendente. Una rassegna per fare luce su uno dei Paesi dalla storia gloriosa che viene da circa mezzo secolo di oppressione religiosa e politica e di repressione violenta del dissenso. Stiamo parlando dell’Iran, del suo popolo coraggioso e indomito e dei suoi artisti perseguitati cui Cineteca Milano dedica la rassegna Cinema iraniano: L’arte del dissenso che si terrà alla sala Arlecchino dal 24 giugno al 7 luglio, organizzata insieme all’associazione Maaanà. La rassegna avrà anche modo di ricordare e omaggiare la fumettista e regista Marjane Satrapi, scomparsa lo scorso 4 giugno. E proprio Maaanà introduce così l’appuntamento: “Questa rassegna nasce dal bisogno urgente di guardare in faccia una realtà troppo spesso nascosta o semplificata, con il cinema che diventa voce di un Paese, l’Iran, segnato da oltre 47 anni di repressione politica e sociale. Storie che raccontano il peso della censura, la violazione dei diritti umani, la discriminazione etnica e religiosa, la realtà della pena di morte, la sorveglianza e la negazione sistematica delle libertà fondamentali e della libertà di pensiero”.
Ogni film che sarà in programma è una testimonianza viva di coraggio, resistenza e dignità di fronte a un sistema autoritario e repressivo. “Crediamo che l’arte possa rompere il silenzio e illuminare ciò che viene oscurato. Il cinema diventa così un atto politico e umano, capace di dare voce a chi spesso voce non ha. È uno sguardo diretto sulla vita quotidiana del popolo iraniano, sulle sue ferite ma anche sulla sua straordinaria forza e capacità di resistenza. Raccontare queste storie significa non distogliere lo sguardo, ma scegliere di comprendere e di non dimenticare. Un invito forte e necessario a riconoscere, attraverso l’arte cinematografica, il valore universale della libertà, della dignità e della giustizia”.
Dai documentari alle opere di finzione, i film raccontano persone che scelgono di non piegarsi a un sistema patriarcale e autoritario: le donne bahá’í giustiziate perché fedeli alle proprie convinzioni in Le donne che hanno detto di NO (presenti in sala la regista Sepehr Atefi e la testimone Yeganeh Agahi. Introduce Ramtin Ghazavi), la determinazione di Sara Shahverdi nel cambiare la vita delle ragazze del suo villaggio in Scalfire la roccia, e la lotta di Tarlan per ottenere giustizia dopo un femminicidio coperto dal potere in La testimone.
Anche Il male non esiste riflette sulle responsabilità individuali di fronte alla violenza di Stato, attraverso quattro storie che interrogano la coscienza morale di chi obbedisce o si ribella. Con Persepolis, il racconto si fa autobiografico e universale: la crescita di Marjane Satrapi accompagna lo spettatore attraverso rivoluzione, guerra, esilio e desiderio di libertà. Infine, My Stolen Planet intreccia memoria personale e memoria collettiva, seguendo la regista Farahnaz Sharifi nella sua lotta contro l’oblio e nella ricerca di frammenti di libertà in un Iran segnato dalla repressione, fino alle proteste di Donna, vita, libertà. Di seguito, il programma della rassegna. (Fonte: comunicato stampa)
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Mercoledì 24 giugno, ore 19.00: Le donne che hanno detto di NO (Women Who Said No, regia: Sepehr Atefi. Germania/Iran, 2024, 45’).Presenti in sala la regista Sepehr Atefi e la testimone Yeganeh Agahi. Introduce Ramtin Ghazavi.
Venerdì 26 giugno, ore 19.00: Scalfire la roccia (Cutting Through Rock, regia: Sara Khaki e Mohammadreza Eyni. Iran, 2025, 95’, versione originale sottotitolata in italiano).
Lunedì 29 giugno, ore 21.00: La testimone (Shahed, regia: Nader Saeivar. Germania/Austria, 2024, 100’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Maryan Bobani, Nader Naderpour, Ghazal Shojaei).
Venerdì 3 luglio, ore 16.30: Il male non esiste (Aku wa sonzai shinai, regia: Mohammad Rasoulof. Iran, 2020, 150’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Ehsan Mirhosseini, Shaghayegh Shoorian, Kaveh Ahangar).
Domenica 5 luglio, ore 17.00: My Stolen Planet (Regia: Farahnaz Sharifi. Iran/Germania, 2024, 84’, versione originale sottotitolata in italiano).
Martedì 7 luglio, ore 19.00: Persepolis – Edizione restaurata (Regia e sceneggiatura: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud. Francia/USA, 2007, 96’, versione originale sottotitolata in italiano). Interpreti/voci: Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Danielle Darrieux).





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