Cineasti, attori, produttori e programmatori da tutto il mondo comporranno le Giurie ufficiali del Locarno Film Festival (5-15 agosto), chiamate a decretare i vincitori del Pardo d’Oro e degli altri premi principali della rassegna. La Giuria del Concorso Internazionale sarà presieduta dal regista belga Fabrice Du Welz e composta da: il produttore italiano Marco Alessi; l’attrice francese Lolita Chammah; l’attrice cilena Paulina García; Olivier Père, direttore esecutivo di Arte France Cinéma e responsabile dell’unità Cinema dell’emittente dal 2012.
A decretare i vincitori del Concorso Cineasti del Presente, sezione dedicata alle nuove voci del cinema, saranno l’attrice, regista, produttrice e direttrice del Gabès Cinéma Fen festival Afef Ben Mahmoud; il produttore e regista ceco Radovan Síbrt, cofondatore della società indipendente Pink e produttore di pluripremiate coproduzioni internazionali; la regista italiana Margherita Spampinato.
La Giuria della sezione Pardi di Domani sarà composta dalla regista, sceneggiatrice e attrice libanese Mounia Akl; dal produttore sudafricano Steven Markovitz, da decenni figura di riferimento del cinema indipendente africano e dal regista italiano Antonio Piazza. La Giuria incaricata di assegnare lo Swatch First Feature Award al miglior esordio sarà composta da Matthieu Darras, direttore di Tatino; Sung Moon, programmatrice dello Jeonju International Film Festival ed ex membro del Korean Film Council e dalla regista svizzero-peruviana Klaudia Reynicke.
La Giuria del Pardo for Change riflette l’impegno del festival verso un cinema capace di confrontarsi con urgenti questioni ambientali, etiche, sociali e culturali di ampia rilevanza sociale. Ne fanno parte Gianluca Grossi, reporter di guerra freelance, scrittore e autore teatrale; il cineasta somalo-austriaco Mo Harawe e Seta Thakur, responsabile della comunicazione e dell’innovazione sociale alla Wyss Academy for Nature.
Novità di quest’anno, la Giuria dei Locarno Kids Screenings, chiamata ad assegnare il Locarno Kids Award la Mobiliare all’interno della nuova sezione competitiva dedicata ai lungometraggi per il pubblico più giovane. Per la prima volta, una giuria composta da tredici ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni visionerà i sette film in concorso e decreterà il vincitore, partecipando quotidianamente anche a un percorso di formazione guidato da professionisti del settore, così da acquisire gli strumenti critici necessari per valutare i film e celebrare il regista vincitore.





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