Da oggi, mercoledì 5 agosto, prende il via, dopo le preaperture dei giorni scorsi in Piazza Grande, la 79ma edizione del Locarno Film Festival, la cui linea guida, nelle parole del Direttore artistico  Giona A. Nazzaro, punta sull’idea del “cinema come laboratorio di speranza”: “Quando entriamo in una sala vediamo un film attraverso il buio e il silenzio (che purtroppo è sottratto a tanti, troppi). La danza delle immagini sembra srotolarsi sullo schermo come un’epifania: e ogni volta si rinasce alla vita, come comunità, come insieme degli sguardi che sognano un progetto.

O molti progetti. Ecco: carrellando all’indietro sul programma che abbiamo costruito unendo sguardi e visioni, racconti e riflessioni, contemplazioni e avventure a perdifiato, mettendo alla prova i limiti dei nostri ragionamenti, e interrogandoci instancabilmente sul tempo presente, ci troviamo di fronte a un mondo magnifico, maestoso nella sua bellezza ferita, complessa e difficile, attraversato da terribili conflitti e che, nonostante tutto, si offre ancora al nostro sguardo. Un mondo che generoso si apre al nostro desiderio di esistere in esso come comunità”.

233 i titoli in cartellone, in rappresentanza di 69 paesi. Riguardo i nostri colori, nella sezione Piazza Grande troviamo Dario Albertini con il suo Armony, mentre nell’ambito del Concorso Internazionale vi sono  Salvatore Mereu (Alberi erranti) e Giovanni Tortorici (Ketticé). All’interno di Kids Screenings ecco Cercatori d’angeli di Leopoldo Pescatore e L’estate che finì due volte di Matteo Incollu. Fuori Concorso il documentario di Fabio Lovino, Marco Bellocchio: la porta della realtà. Il Locarno Film Festival si concluderà il 15 agosto, quando le Giurie delle varie sezioni pronunceranno i loro verdetti.

Infine ecco i premiati di quest’anno: Isabella Rossellini (Excellence Award), Darren Aronofsky (Pardo d’Onore), Virginie Efira (Leopard Club Award), James Gray (Pardo alla Carriera), Asia Argento (Life Achievement Award), Rick Baker (Vision Award), e Sigurjón “Joni” Sighvatsson (Raimondo Rezzonico Award). Gli artisti verranno celebrati sul palco della Piazza Grande e saranno protagonisti delle conversazioni aperte al pubblico. Anche l’attrice Zoe Saldaña sarà al Festival, lunedì 10 agosto, per una conversazione pubblica al Forum @Spazio Cinema durante la quale riceverà un Pardo speciale.

Jean-Luc Bideau, protagonista di Ah que le bonheur est proche! nonché leggenda del cinema e del teatro svizzeri, sarà premiato invece nella serata dell’8 agosto in Piazza Grande. Claudio Simonetti, fondatore e tastierista dei Goblin, sarà omaggiato il 6 agosto, prima di una proiezione speciale di Inferno in diretta (1985), per il suo straordinario contributo alla musica da film. Qui il programma completo.

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