
Da domani, venerdì 6 novembre, sul sito web dell’Associazione Culturale Bird Production, con sede in Gioiosa Ionica (RC) sarà disponibile il cortometraggio birdY, che ha conseguito il Premio come Miglior Microfilm al Golden Nuggets International Film Festival di Varna, in Bulgaria (31 ottobre-1 novembre). Prodotto dall’Associazione Culturale Bird Production e da BirdLand Entertainment S.r.l., con il finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU e del Ministero della Cultura, il cortometraggio nasce da un soggetto di Alberto Gatto, autore della sceneggiatura con Roberto Stranges, impegnato nella realizzazione del corto come AI Artist, 3D Artist e Video Editor. Il Sound Design è di Alessio Calivi.
Ambientato in una foresta consumata da un furioso incendio, birdY, in poco meno di 120 secondi, racconta la storia di un piccolo pettirosso, birdY, che, mentre tutti gli altri animali scappano per paura, sceglie invece di agire. Portando una sola goccia d’acqua da uno stagno vicino, vola ripetutamente verso le fiamme, tentando di spegnere il fuoco. Nonostante sia deriso e scoraggiato da altri animali, birdY persiste. La sua determinazione alla fine ispira un falco ad unirsi, seguito da quanti prendono la decisione di contribuire a modo loro, facendo sì che un gesto solitario, apparentemente insignificante, si trasformi in un atto collettivo di coraggio.

Un gesto unitario, cui presto la natura risponde: la pioggia inizia a cadere. Una singola goccia si trasforma nel logo birdY, che simboleggia la speranza, la resilienza e il potere delle piccole azioni per creare un cambiamento significativo. Durante la presentazione presso il Festival and Congress Centre di Varna, il regista Alberto Gatto ha raccontato il significato dell’opera, sottolineando come una storia narrata esclusivamente attraverso il linguaggio universale delle immagini e dei suoni possa diventare un messaggio rivolto a tutti, in particolare a coloro che si sentono apparentemente insignificanti di fronte alla dura realtà della vita.
Perché ciascuno di noi, per quanto piccolo possa sentirsi, ha la possibilità di contribuire alla crescita civile della nostra umanità. Il regista ha quindi ringraziato gli organizzatori per il riconoscimento ricevuto e tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del cortometraggio, a Claudia Costa Masser in rappresentanza di Bird Production, a Krasimir Dimov Antonov e Irena lordanova Ivanova per l’accoglienza ricevuta e per il servizio di interprete.

In conclusione, Alberto Gatto ha voluto rivolgere un pensiero agli attuali scenari di conflitto, con particolare riferimento alle sofferenze del popolo palestinese e alla denuncia del genocidio a Gaza, affidando alla platea una riflessione sul rapporto tra potere, giustizia e responsabilità collettiva: “Ancora oggi si continua a scegliere Barabba ogni volta che si antepone il potere alla giustizia, la violenza alla dignità umana. La verità non si misura attraverso le intenzioni dichiarate da chi governa, ma attraverso le condizioni di vita dei popoli che subiscono le conseguenze delle sue decisioni.”
Il riconoscimento internazionale conseguito dal corto premia non soltanto il lavoro artistico e tecnico, ma anche la volontà di affidare al cinema un messaggio di responsabilità individuale e collettiva, ricordandoci che anche il gesto più piccolo può contribuire a cambiare il mondo. (Fonte: comunicato stampa)





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