(Ufficio Stampa)

Dal 5 al 15 novembre torna a Roma il MedFilm Festival, giunto alla sua 32ª edizione. Fondato e diretto da Ginella Vocca, il MedFilm è la più longeva manifestazione cinematografica della Capitale e l’unico evento italiano nato con l’intento specifico di esplorare e diffondere il cinema d’accezione euro-mediterranea, mediorientale e da quest’anno subsahariana. Per undici giorni, il festival metterà in relazione film e autori e autrici provenienti dalle diverse sponde del Grande Mare, offrendo al pubblico occasioni di visione e approfondimento attraverso le selezioni ufficiali in Concorso, le sezioni Fuori Concorso, le proiezioni speciali e gli incontri con registe, registi e ospiti. Alla programmazione cinematografica si affiancheranno omaggi, progetti rivolti alle nuove generazioni, attività formative e occasioni di confronto tra gli operatori dell’industria audiovisiva, a conferma dell’impegno del festival nella costruzione di legami culturali e professionali tra le diverse sponde di un Mediterraneo allargato.

Ad aprire il festival sarà l’anteprima italiana, in concorso, di Seuls les rebelles di Danielle Arbid, accompagnato a Roma dalla sua regista e sceneggiatrice. Il The Space Cinema Moderno sarà la sede principale delle proiezioni e degli incontri con gli ospiti del festival, ma il programma coinvolgerà anche altre sedi culturali della Capitale, tra cui la Casa del Cinema, che ospiterà le attività industry dei MedMeetings; l’Archivio Flamigni, sede di Letture dal Mediterraneo, la sezione dedicata all’editoria; e il Teatro Palladium, che nell’anno del suo centenario conferma la vicinanza al festival accogliendo proiezioni e incontri di approfondimento. Sono previste inoltre attività in carcere con le persone detenute, appuntamenti in provincia a Riano e Viterbo, e masterclass in ambito universitario presso il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo di Sapienza Università di Roma.

Sono 67 i titoli complessivamente in programma, divisi tra lungometraggi e cortometraggi, di finzione e documentari e provenienti da 33 Paesi. Di questi, 4 saranno presentati in anteprima mondiale e 38 in anteprima italiana. Il festival accoglierà 50 ospiti nazionali e internazionali, tra registi, attori, produttori e professionisti del settore, che incontreranno il pubblico e la stampa in occasione degli appuntamenti in calendario. Numerosi gli operatori dell’industria audiovisiva che prenderanno parte alle attività professionali del festival, a cominciare dai MedMeetings, giunti alla decima edizione. Il Concorso ufficiale comprende quest’anno otto lungometraggi in competizione per il Premio Amore e Psiche, Premio Speciale della Giuria e Premio Espressione Artistica, mentre il Concorso internazionale cortometraggi propone sedici opere in lizza per il Premio Methexis e il Premio Cervantes Roma, espressione della collaborazione con l’Istituto Cervantes Roma.

Accanto alle competizioni, il programma comprende le sezioni Fuori concorso Atlante, dedicata al cinema internazionale, e Perle che esplora il panorama italiano contemporaneo attraverso lungometraggi e cortometraggi. Completano il panorama le due sezioni del Progetto Methexis: Sguardi dal futuro, con i lavori di diploma degli studenti delle scuole di cinema italiane e internazionali, e Voci dal carcere, che presenta le opere realizzate da e con persone detenute in diversi istituti penitenziari. Il programma si arricchisce inoltre di proiezioni speciali, omaggi e appuntamenti dedicati alla letteratura e ai temi ambientali.

Il Premio alla Carriera del MedFilm Festival 2026 sarà conferito al regista palestinese Rashid Masharawi, con la seguente motivazione: “Per raccontare la vita quotidiana a Gaza e la capacità di esistere, di sognare e costruire, attraverso l’arte come forma di resistenza. Mentre le bombe continuano a cadere, il cinema di Rashid Masharawi restituisce spazi di esistenza propria ai suoi personaggi che sanno muoversi con calma e incredibile ironia mentre tutto intorno è caos. Semplicemente, come esseri umani con sogni e desideri. È questa la forza del suo cinema, che attraversa con energia il tempo per quanto tremendo possa essere”.

Il premio sarà consegnato lunedì 9 novembre al The Space Cinema Moderno, a seguire la proiezione di Citizen Osama di Ahmed Hassouna, prodotto dallo stesso Masharawi e scelto per rappresentare la Palestina nella categoria Miglior film internazionale agli Oscar 2027. Tre gli appuntamenti speciali di questa edizione. Il primo è l’omaggio Il cinema come memoria e presenza, dedicato a Mohammad Bakri, attore, regista e autore teatrale palestinese scomparso nel 2025. Attraverso quattro lungometraggi e un cortometraggio, il percorso restituisce il ruolo del suo cinema come strumento di testimonianza e memoria collettiva. L’omaggio si articola in due appuntamenti, domenica 8 e lunedì 9 novembre. Il secondo appuntamento rende omaggio a Tony Gatlif, regista franco-algerino di origini rom, già Premio alla carriera del MedFilm Festival 2025, scomparso il 2 settembre 2026.

Il terzo appuntamento, realizzato in collaborazione con WWF Mediterranean Marine Initiative, prevede la presentazione, in anteprima assoluta, del cortometraggio Un solo mare, una sola voce, di Angela Gennaro, nell’ambito dell’incontro Donne della pesca nel Mediterraneo: tra innovazione e leadership dedicato alle donne e al loro ruolo nei processi di innovazione. Il riconoscimento del MedFilm Festival, il Premio Koinè, rivolto a personalità del mondo dell’arte, della scienza, dell’impresa culturale e dell’associazionismo che si siano distinte per l’impegno nel mantenere vivo il dialogo tra i popoli del Mediterraneo, sarà assegnato a Giammarco Sicuro, inviato speciale della redazione esteri della RAI e fotoreporter di guerra, con la seguente motivazione:

”Per aver scelto di esserci, semplicemente, di fare il cronista per raccontare un periodo storico di cambiamenti epocali, conflitti internazionali, crisi umanitarie e profonde trasformazioni geopolitiche. Attraverso il suo lavoro, ispirato e vitale, Sicuro testimonia e racconta l’umanità che incontra nel mondo senza mai perdere la tenerezza perché, tra sofferenze e vittime, i gesti più straordinari e incredibili arrivano sempre dalle persone, da chi come lui trasmette empatia e solidarietà”. Il premio verrà conferito mercoledì 11 novembre alle ore 20.00 al The Space Cinema Moderno durante la Cerimonia di Premiazione.

Rimandando al sito della kermesse per il programma completo e ricordando che Il festival sarà presente anche online grazie alla collaborazione con MYmovies ONE, sulla cui piattaforma sarà disponibile una selezione dei titoli in programma, diamo infine uno sguardo alle Giurie. La Giuria del Concorso Ufficiale, composta da Pedro Armocida, giornalista e critico cinematografico; Simona Cives, direttrice di Biblioteche di Roma; Federica Lucisano, produttrice; Francesca Marciano, scrittrice e sceneggiatrice; Miriam Mauti, giornalista e voce radiofonica, sarà chiamata a valutare gli otto film del Concorso e ad assegnare i seguenti premi: Premio Amore e Psiche, del valore di 2.000 euro. Premio Speciale della Giuria, del valore di 1.000 euro. Premio Espressione Artistica.

Il Premio Valentina Pedicini, del valore di 1.000 euro, è riservato alla migliore opera prima o seconda tra i film presenti nel Concorso ufficiale e nei Fuori concorso Atlante e Perle. La giuria è composta da Irene Dionisio, regista; Fabio Falzone, giornalista; Dalal Suleiman, attrice. La giuria del Concorso internazionale cortometraggi (Giuria Methexis) è composta da studentesse e da studenti delle scuole di cinema italiane e internazionali e da persone detenute negli istituti penitenziari aderenti al Progetto Methexis. La Giuria Methexis conferirà i seguenti premi: Premio Methexis, del valore di 1.000 euro; Premio Cervantes Roma, al cortometraggio più innovativo.

Giuria Migliore coproduzione euro-mediterranea: in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la Giuria assegna il Premio alla migliore coproduzione euro-mediterranea nella categoria Concorso Ufficiale, del valore di 2.000 euro. La giuria è composta da: Fabio Ferzetti, critico cinematografico; Mario Mazzarotto, produttore; Massimo Pronio, Responsabile Comunicazione Commissione Europea, Rappresentanza in Italia.

Giuria Premio Ecumenico de l’Institut Français – Centre Saint-Louis: il Premio è riservato al film maggiormente capace di raccontare la profondità dell’esperienza umana, mettendo in luce valori universali come la speranza, la giustizia e la ricerca di senso. La giuria è composta da: Padre Michel Kubler, sacerdote e giornalista; Suor Mary Lembo, religiosa; Alexey Vozniuk, regista.

Giuria WWF / Medfilm Award – Premio speciale 60 anni di WWF Italia: In collaborazione con il WWF, con il quale il MedFilm Festival rinnova il rapporto e l’impegno per la promozione dei temi inerenti alla tutela ambientale, il WWF MedFilm Award (1.000€) è assegnato al film capace di raccontare, attraverso una narrazione originale ed efficace, il legame sempre più stretto tra le condizioni dell’ambiente e la vita delle comunità e delle persone che abitano l’area mediterranea. La giuria è composta da: Fabio Ferri, Art director; Isabella Pratesi, Direttrice Programma Conservazione di WWF Italia; Ricky Tognazzi, attore e regista.

La giuria dei MedWIPs – Work in Progress è composta da Carlo Cresto-Dina, produttore e fondatore di Tempesta; Marta Donzelli, produttrice e co-fondatrice di Vivo film; Fabio Tucci, responsabile acquisizioni di True Colours. La Giuria assegnerà i seguenti premi: OIM Prize al Miglior Progetto, del valore di 10.000 euro. Stadion Video Prize, del valore di 3.500 euro, per la realizzazione di un DCP con sottotitoli in inglese destinato al secondo miglior progetto.

Giuria Piuculture. Una giuria speciale realizzata in collaborazione con Piuculture, il giornale online dell’intercultura a Roma, attivo dal 2010, che racconta le esperienze delle persone straniere che vivono, studiano e lavorano nella città. I giurati dell’edizione 2026 sono: Atefeh Afzalinejad, Iran; Miruna Căjvăneanu, Romania; Makilo Ipolo, Repubblica democratica del Congo; Zeinab Muhammad, Repubblica Araba di Siria; Aisha Rabbah, Marocco.

Giuria Acting News. Una giuria speciale guidata da Acting News premierà il film della sezione Perle. Il premio consiste in un anno di abbonamento ad Acting News per tutta la troupe del film e un articolo dedicato al film e ai suoi autori, con le schede in evidenza nell’archivio e nella newsletter quotidiana.

Giurie universitarie. Le studentesse e gli studenti universitari formano due giurie autonome e parallele a quelle ufficiali, una per il Concorso ufficiale e una per il Concorso internazionale cortometraggi. Il loro compito è individuare le opere che avranno saputo interpretare e comunicare con maggiore efficacia e completezza i temi proposti dal festival.

(Fonte: cartella stampa)

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