Il Torino Film Festival annuncia alcune anticipazioni per le sezioni TFFdoc e Italiana.corti

In attesa della conferenza  stampa di martedì 14 novembre che  ne svelerà il cartellone, il Torino Film Festival ha annunciato nei giorni scorsi alcuni titoli fuori concorso della 35ma edizione (24 novembre – 2 dicembre), nell’ambito delle sezioni TFFdoc e Italiana.corti.
Riguardo la prima sezione, il focus 2017 di TFFdoc sarà costruito attorno al tema del viaggio. Il cinema documentario è nella sua essenza esplorazione, scoperta e avventura, ma il cinema tout court ha il viaggio tra i suoi generi, basti pensare alla famiglia Méliès: George costruisce immaginifici viaggi sulla luna, mentre il fratello Gaston esplora con la sua cinepresa le isole del Pacifico; tra questi due poli si articolerà il focus e due film li rappresenteranno perfettamente: Napalm di Claude Lanzmann (Shoah, L’ultimo degli ingiusti); 9 Doigts di F.J. Ossang (Pardo d’argento per la miglior regia al 70mo Locarno Festival), entrambi presentati in anteprima italiana; Claude Lanzmann e F.J. Ossang saranno entrambi ospiti a Torino per presentare i loro film e incontrare il pubblico. TFFdoc/non umano creerà poi uno spazio sugli animali con due film, Animal Cinema di Emilio Vavarella e Animal Pensivité di Christine Baudillon, anteprime internazionali.  L’incontro di due scrittori e filosofi (Felice Cimatti e Leonardo Caffo) tenta di ridelineare il senso dell’animalità, ripensare il nostro rapporto con gli animali e realizzare nuove immagini e nuovi punti di vista non umani.

Andando ad Italiana.corti, da sempre il concorso dedicato al cinema breve italiano si caratterizza come spazio dedicato alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi.
Quest’anno con i due film fuori concorso, entrambi in anteprima mondiale, il festival dà spazio a generi spesso trascurati: il film di animazione e il videoclip.
Robhot, del torinese d’adozione Donato Sansone aka Milkyeyes, è un’animazione a matita, una lotta tra amore, sesso e fantascienza.
Donato Sansone, dopo il diploma all’Accademia delle belle Arti di Napoli, si è iscritto al Centro Sperimentale di Cinematografia Animazione di Torino, dove si è specializzato nella commistione delle diverse tecniche di animazione, classiche e sperimentali. I suoi esperimenti visuali hanno ottenuto milioni di visite sul web, i Cahiers du cinéma hanno recensito le sue animazioni e il suo cortometraggio Journal animé è stato nominato ai César.
Sogno l’amore non è solo un videoclip, ma un film sull’urgenza della passione, creato per dare immagini alle note del giovane cantautore Andrea Laszlo De Simone, regista del corto assieme a Francesca Noto; il brano è il quarto singolo estratto dall’album Uomo Donna dopo la title track, Vieni a salvarmi e La guerra dei baci.

 

 

 

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