I vincitori del 37mo Fantafestival

Nel corso della serata conclusiva, svoltasi ieri sera, domenica 26 novembre, al My Citiplex Savoy di Roma, sono stati svelati i vincitori della 37ma edizione del Fantafestival (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli, secondo le decisioni espresse dalla giuria di esperti del settore composta dal regista, sceneggiatore e critico Luigi Cozzi, Paolo Gaudio (regista e critico cinematografico) e Fabio Babini (critico cinematografico e musicale).
A vincere il Pipistrello d’oro come Miglior lungometraggio Italiano è stato il thriller horror di Giorgio Bruno, Almost Dead, mentre Miglior Lungometraggio Straniero è risultato Matar a dios firmato da Caye Casas e Albert Pintó. Per la sezione cortometraggi, il premio per il Miglior Corto Italiano è stato vinto da I vampiri sognano le fate d’inverno? di Claudio Chiaverotti, quello per il miglior corto straniero da Cuerno Oe Hueso di Adrián López; il Premio Mario Bava, assegnato alla Migliore Opera Prima di produzione italiana, è stato assegnato dalla giuria composta da Carlo Modesti Pauer e Leopoldo Santovincenzo a The Antithesis di Francesco Mirabelli.

Tra gli incontri attesi al Fantafestival si è tenuto quello con Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari oltre la terza dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e con l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che ha presentato in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.
La giornata di chiusura del festival ha visto anche la proiezione speciale fuori concorso del mediometraggio L’uomo nella macchina da presa, di Michele De Angelis interpretato da Maurizio Merli, Paolo Triestino e Cristiana Astori, alla presenza del regista e del cast.
Senza contare Dan Perri, che, ospite internazionale del Fantafestival, ha presentato nei giorni scorsi il suo mafia movie in salsa commedia, Sharkskin. Perri vanta una lunghissima carriera in qualità di title designer di famosi film, da L’esorcista a Guerre stellari, fino a Gangs of New York e First house on the hill, incluso nella programmazione del festival.
Infine, si è tenuto un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zomb, proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin.
L’omaggio a Romero è stato preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso regista realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

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