Roccella Jonica (RC), Teatro al Castello: il 31 luglio andrà in scena il primo episodio di “Meccaniade”, lavoro di ricerca e condivisione

Facendo leva su quanto smentito ormai da tempo attraverso tutta una serie d’iniziative culturali protrattesi negli anni, ovvero che il periodo estivo mal si adatti all’attività del pensiero o che quest’ultima non possa essere foriera di un sano divertimento, il Comune di Roccella Jonica (RC) cavalca ora un’inedita opportunità, ovvero tentare un’esperienza di ricerca teatrale  e far sì che le forze attive della comunità possano condividerla. Da una conversazione tra artisti e responsabili della cosa pubblica è dunque sorta l’idea di osservare la sempre attuale tematica dell’ Intelligenza Artificiale dal proscenio di un teatro, dando così vita ad un piano di lavoro, promosso dalla Giunta e prodotto dal Centro Teatrale Meridionale, che si articolerà in due spettacoli, un dramma ed una commedia, ai quali andranno ad accostarsi una serie di attività laboratoriali.
Mercoledì 31 luglio, alle ore 21.30, al Teatro al Castello di Roccella, andrà in scena Un androide al Castello Carafa, primo episodio di Meccaniade, lavoro sperimentale, concepito nello stile di un dramma remoto e ispirato al dibattito sulla sempre più evidente interazione tra uomo e macchina, mentre in autunno, all’Auditorium Unità d’Italia, verrà rappresentata la commedia dal titolo L’androide che disse Io, il cui iter narrativo si dipanerà sulle facoltà deduttive di un robot umanoide.

(Inside Markenting)

Meccaniade, nelle parole dell’autore, Andrea Dalla Zanna, si delinea come un testo scarno, essenziale, imbastito espressamente per rendere omaggio alla vitalità delle associazioni culturali di Roccella Jonica e volto a porre l’uomo di fronte a quello che sembra essere un destino che si è fabbricato da sé, ovvero la surrogazione del proprio essere e delle proprie capacità. Al centro della scena, in verità al centro di tutte le esperienze del progetto, domina l’istallazione artistica di Francesco Misuraca, Protozoo, non una vera e propria scenografia, bensì un oggetto artistico, un omeostato della parola, il produttore di tutti i discorsi che si dispiegheranno nello spettacolo e nei laboratori sull’ Intelligenza Artificiale.
Lo scultore ha liberamente interpretato il soggetto teatrale che gli era stato sottoposto, talvolta influenzandone la scrittura, per fondare un’opera cumulativa insieme ai conduttori dei laboratori.
Pur nel lavoro associato, ciascuno ha infatti conservato, in certo qual senso, l’individualità della propria arte o delle proprie esperienze mediante una separazione degli elementi; l’insieme dei talenti è diventato in tal modo una cosa viva, in quanto è stato volutamente mantenuto il contrasto fra i vari contributi: lo scultore, i conduttori dei laboratori, gli attori, hanno preso posizione rispetto al tema e lo hanno affrontato con i propri mezzi, con i propri limiti, spinti dal desiderio di sapere.

(Cronache dalla metadimensione)

Sinossi: Un macchinario semovente, sconosciuto, entra nel territorio di uno stato sovrano ai confini di Eurabia. Immobilizzato dalle forze di sicurezza e sottoposto ad accurate analisi, l’oggetto rivela straordinarie proprietà tipicamente umane: si tratta di un dispositivo pensante di ultima generazione.
Le autorità di governo, la scienza, il mondo delle imprese si interrogano sugli effetti destabilizzanti di una simile tecnologia. Ma ecco che nel vivo del dibattito civile, la macchina fa sentire la “propria voce” provocando nella comunità umana una catena di paradossi inimmaginabili. Interpreti (in ordine alfabetico):Veronica Baleani, Nadia Brustolon, Krzysztof  Bulzacki Boguck, Claudio Migliavacca, Paolo Ricchi, Paola Surace.  Installazione artistica di Francesco Misuraca. Costumi: Valentina Dascola. Aiuto costumista: Maria Lucà. Produzione: Centro Teatrale Meridionale. Testo e direzione delle prove: Andrea Dalla Zanna.

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.