Il palmarès del 72mo Locarno Film Festival

Pedro Costa (Locarno Film Festival)

Si è conclusa ieri sera, sabato 17 agosto, in Piazza Grande, la 72ma edizione del  Locarno Film Festival, la prima affidata alla direzione artistica di Lili Hinstin, con la consueta cerimonia di premiazione e la proiezione del film di chiusura, Tabi no owari sekai no hajimari (To the Ends of the Earth, Kiyoshi Kurosawa). Nell’ambito del Concorso Internazionale, la Giuria presieduta da Catherine Breillat (cineasta e scrittrice, Francia) e composta da Ilse Hughan (produttrice, Paesi Bassi), Emiliano Morreale (critico cinematografico, Italia), Nahuel Pérez Biscayart (attore, Argentina), Angela Schanelec (cineasta, Germania) ha decretato il seguente palmarès: Pardo d’oro (Gran Premio del Festival) – Città di Locarno a Vitalina Varela di Pedro Costa, Portogallo. Premio speciale della giuria – Comuni di Ascona e Losone a Pa-Go (Height of the Wave, Park Jung-Bum, Corea del Sud). Pardo per la migliore regia – Città e Regione di Locarno a Damien Manivel per Les enfants d’Isadora (Francia/Corea del Sud). Pardo per la migliore interpretazione femminile a Vitalina Varela per Vitalina Varela (Pedro Costa, Portogallo). Pardo per la migliore interpretazione maschile a Regis Myrupu per A febre (Maya Da-Rin, Brasile/Francia/Germania). Menzione speciale per Hiruk-pikuk si al-kisah (The Science of Fictions, Yosep Anggi Noen, Indonesia/Malesia/Francia) e Maternal (Maura Delpero, Italia/Argentina).

Vitalina Varela(Locarno Film Festival)

 Concorso Cineasti del presente, selezione di opere estreme, spesso al confine tra cinema documentario e finzione: la Giuria composta da Jake Perlin (produttore e programmatore, Stati Uniti), Zhu Shengze (cineasta e produttrice, Cina), Yolande Zauberman (cineasta, Francia), ha conferito il Pardo d’oro Cineasti del presente a Baamum Nafi (Nafi’s Father, Mamadou Dia, Senegal). Premio per il miglior regista emergente – Città e Regione di Locarno per 143 rue du désert (Hassen Ferhani, Algeria/Francia/Qatar). Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente ad Ivana cea groaznica (Ivana The Terrible, Ivana Mladenović, Romania/Serbia). Menzione speciale per Here For Life (Andrea Luka Zimmerman, Adrian Jackson, Gran Bretagna).  La sezione dedicata al cinema di ricerca, Moving Ahead, ha visto la Giuria composta da Michael B. Gillespie (teorico e storico cinematografico, Stati Uniti), Aline Schmid (produttrice, Svizzera), Eduardo Williams (cineasta, Argentina) conferire il Moving Ahead Award a The Giverny Document (Single Channel, Ja’Tovia M. Gary, Stati Uniti/Francia). Menzioni speciali per Those That, At A Distance, Resemble Another (Jessica Sarah Rinland, Gran Bretagna/Argentina/Spagna) e Shān zhī běi (Osmosis, Zhou Tao, Cina).

(Locarno Film Festival)

I giurati della sezione First Feature, Margherita Chiti (distributrice, Italia), Frédéric Jaeger (direttore Artistico, Germania), Jacqueline Lyanga (direttrice di festival, Stati Uniti), hanno attribuito lo Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima) a Baamum Nafi (Nafi’s Father, Mamadou Dia, Senegal). Swatch Art Peace Hotel Award per La paloma y el lobo (The Dove and the Wolf, Carlos Lenin, Messico) e Menzione speciale per Instinct (Halina Reijn, Paesi Bassi) e Fi al-thawra (During Revolution, Maya Khoury, Siria/Svezia).  Pardi di domani Concorso internazionale: la Giuria composta da BI Gan (cineasta, Cina) Alice Diop (cineasta, Francia), Mike Plante (programmatore, Stati Uniti) ha attribuito il Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale – Premio SRG SSR a Siyah güneş (Black Sun, Arda Çiltepe, Turchia/Germania). Pardino d’argento SRG SSR per il Concorso internazionale: Umbilical (Danski Tang, Stati Uniti). Premio per la migliore regia Pardi di domani: Pianifica otpusk (Leave of Absence, Anton Sazonov, Russia). Premio Medien Patent Verwaltung: Ag White Afro (Akosua Adoma Owusu, Ghana/Stati Uniti). Concorso nazionale Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero – Premio Swiss Life: Mama Rosa (Dejan Barac, Svizzera). Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale: Tempête silencieuse (Anaïs Moog, Svizzera). Premio per la migliore speranza svizzera: Terminal (Kim Allamand, Svizzera).

Halina Reijn (Locarno Film Festival)

Infine, il Variety Piazza Grande Award è stato attribuito ad Instinct di Halina Reijn, Paesi Bassi.

 


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