“Il cinema svizzero contemporaneo-I film che non ti aspetti”, grande successo di pubblico per il primo festival in streaming della Cineteca di Milano

(IMDb)

Grande successo e partecipazione di pubblico per il primo festival in streaming della Cineteca di MilanoIl cinema svizzero contemporaneo – I film che non ti aspetti, un suo progetto, realizzato grazie al sostegno del Consolato generale Svizzero a Milano, in collaborazione con Cinema Svizzero a Venezia e con il contributo dell’Istituto Svizzero, che ha preso il via lo scorso 13 maggio e sarà online fino a mercoledì 20 maggio. Il festival, accessibile interamente online e gratuitamente, ha visto la partecipazione appassionata di migliaia di utenti, registrando quasi 10.000 spettatori nei primi due giorni, pronti a vestire i panni dei giurati e a votare i loro film preferiti.
Venti anteprime per il pubblico tra documentari e lungometraggi drammatici e di genere commedia introdotti da presentazioni in live streaming di registi, sceneggiatori, distributori,  produttori,  numerose personalità che hanno permesso che il festival prendesse vita;  omaggi al regista svizzero Lionel Baier e al fotografo svizzero René Burri,  un appuntamento con il grande cinema muto. Questa la formula di un festival pensato per dar voce a una cinematografia dal respiro internazionale, che vive la sua primavera, ma ancora poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali.

(Festival Latino Americano Trieste)

Oggi, domenica 17 maggio, appuntamento alle ore 21.00 con la versione restaurata dalla Cinématèque Suisse di La vocation d’André Carel diretto da Jean Choux nel 1925, mentre domani, lunedì 18 maggio, vi sarà il citato omaggio a René Burri, fotografo di fama internazionale, autore di celebri reportage di viaggio e di guerra, fotografie architettoniche e ritratti iconici tra cui uno degli scatti più celebri fatti a Che Guevara, con  due documentari: Braccia sì, uomini no, diretto dallo stesso Burri assieme a Peter Amman e restaurato dalla Cineteca, realizzato negli anni Settanta, di stringente attualità nel raccontare la difficile integrazione degli operai stranieri immigrati in Svizzera; eSix Photographs: René Burri di Anthony Austin, in cui il fotografo si racconta attraverso sei suoi scatti celebri.
Molti ancora i film che verranno proposti gratuitamente, da Where We Belong di Jaqueline Zünd, che esplora le dinamiche familiari dal punto di vista mai ascoltato dei bambini, a Des Unschuldige – The Innocent di Simon Jacquemet, su una donna perseguitata da un pesante passato che ritorna; dall’esilarante commedia Tambour Battant di François-Christophe Marzal, all’appassionante dialogo a cuore aperto col maestro del cinema latinoamericano Fernando Birri in Storia probabile di un angelo di Domenico Lucchini. Chiuderanno il festival due documentari molto distanti tra loro: Eldorado di Markus Imhoof, sul dramma dei migranti, tra i racconti dell’infanzia del regista in Svizzera e l’attuale dramma del Mediterraneo; il poetico racconto della natura del Parco del Ticino in Tutto l’oro che c’è del documentarista Andrea Caccia.


Una risposta a "“Il cinema svizzero contemporaneo-I film che non ti aspetti”, grande successo di pubblico per il primo festival in streaming della Cineteca di Milano"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.