Rimini, inaugurato Il “Fellini Museum”

Federico Fellini (RaiMovie)

E’ stato inaugurato ieri, giovedì 19 agosto, a Rimini, città natale del Maestro, il Fellini Museum, incluso dal Ministero della Cultura tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali. Uno spazio di creatività che, inserendosi nel solco della visionarietà felliniana, del cinema, del rapporto con le arti, in dialogo permanente tra innovazione e tradizione, intende esaltare l’eredità culturale di uno dei più illustri registi della storia del cinema, lungi quindi dall’interpretare l’opera del cineasta riminese come in sé conclusa, quale sacrario o omaggio alla memoria. Riunisce infatti, nell’ambito di un unicum concettale e spaziale, più luoghi del cuore cittadino, così da dar vita ad un percorso composito di narrazioni partecipate che rendono il visitatore protagonista di una esperienza immersiva, offrendo un dialogo senza soluzione di continuità tra spazi interni ed esterni, in cui la creatività e l’immaginazione possano contaminare positivamente Rimini e il suo cammino nel presente e nel futuro, all’insegna di quel Nulla si sa, tutto si immagina conclamato da Fellini ne La voce della luna (1990).

(Yamgu)

Il Fellini Museum, progetto che è parte di una più ampia azione di rinnovamento infrastrutturale e di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della città, va ad interessare tre punti cardine del centro storico di Rimini: Castel Sismondo, la rocca malatestiana del Quattrocento al cui progetto contribuì Filippo Brunelleschi; il Palazzo del Fulgor, un edificio di origine settecentesca, dove a piano terra ha sede il leggendario cinema immortalato in Amarcord ed ora riallestito con le scenografie progettate da Dante Ferretti; Piazza Malatesta, punto d’unione fra i due edifici, una grande area urbana, con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche, un immenso velo d’acqua a rievocare l’antico fossato del castello e una grande panca circolare che, come nel finale di , vuole essere un inno alla vita, alla solidarietà, alla voglia di stare assieme. Una grande “piazza dei sogni”, quindi, che comprende anche il Teatro Galli inaugurato da Giuseppe Verdi e restaurato nel 2018 e il PART – Palazzi dell’Arte Rimini, centro d’arte contemporanea in due palazzi del Trecento, inaugurato a settembre 2020, al quale in queste settimane si aggiungerà anche il Giardino delle Sculture che sfuma negli esterni del Museo.

(Sestopotere)

Considerando la descritta articolazione in tre siti differenti, l’inaugurazione non poteva certo concentrarsi ed avere conclusione nell’ambito di un unico evento, per cui andrà ad articolarsi sulla base di un programma d’iniziative (mostre, concerti, rassegne, convegni, spettacoli) che proseguirà per tutto il 2021. Già da oggi, venerdì 20, così come sabato 21 e domenica 22 agosto, sono previste visite guidate gratuite aperte al pubblico dalle ore 10 sino a mezzanotte: i visitatori, muniti di Green Pass, possono prenotare accedendo al sito del Museo. Il Museo, realizzato grazie alla partecipazione di quasi tutti i produttori dei film di Fellini e degli attuali titolari dei diritti di sfruttamento, e la cui identità visiva grafica è stata realizzata da Studio FM di Milano, verrà presentato dal Ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione della 78ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia martedì 31 agosto, al Lido della città lagunare. (Fonte: sito del Comune di Rimini)


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