XVI Festa del Cinema di Roma, anima pop e multiculturale

L’essenza propria della Festa del Cinema di Roma, la cui XVI Edizione si svolgerà dal 14 al 24 ottobre all’Auditorium Parco della Musica con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Laura Delli Colli, Direttore Generale Francesca Via, può rinvenirsi nell’immagine ufficiale, che ne visualizza una caratterizzazione decisamente pop, volta alla miscellanea di varie culture nonché a molteplici stilemi cinematografici. Ne è protagonista Uma Thurman, un omaggio all’attrice statunitense e alla sua straordinaria performance in Kill Bill: Volume 2 di Quentin Tarantino, che riceverà il Premio alla Carriera, il cui sguardo ipnotico attraversa lo schermo cinematografico e parla direttamente allo spettatore, rivelando un volto che è un concentrato di energia, libertà e passione. Emerge il ritratto di una donna forte e determinata, che lotta per quello che ama e trasforma il suo desiderio di vendetta nel sogno di nuova vita, alla ricerca di una vera e propria rinascita, egualmente al cinema, pronto ad uscire dalla crisi dovuta alla nota emergenza sanitaria, come ha dichiarato Laura Delli Colli: “La scelta di siglare la Festa con l’immagine di un personaggio cult che continua a attraversare il cinema amato anche dalle generazioni più giovani non è solo un omaggio a un’attrice straordinaria ma un modo per augurare al cinema, oltre ogni cliché, la stessa energia e la stessa capacità di continuare a combattere per una vera stagione di ripartenza”.

(ANSA)

La selezione ufficiale prevede 35 prime mondiali, con opere provenienti da 23 paesi; il titolo d’apertura sarà The Eyes of Tammy Faye (Gli occhi di Tammy Faye), diretto da Michael Showalter, basato su una storia vera nel narrare ascesa, caduta e redenzione della telepredicatrice Tammy Faye Bakker, interpretata da Jessica Chastain, che fra gli anni Settanta e Ottanta, insieme al marito Jim Bakker (Andrew Garfield), diede vita al più importante network televisivo religioso statunitense, oltre a realizzare un grande parco divertimenti, raggiungendo il successo grazie al loro messaggio di amore, benevolenza e prosperità. Tammy Faye diventò una leggenda per le sue ciglia, il suo modo di cantare e il suo entusiasmo nell’accogliere persone di ogni estrazione sociale. Nel corso degli anni, tuttavia, irregolarità finanziarie, rivalità e scandali rovesciarono quell’impero multimilionario così accuratamente costruito. La proiezione di chiusura vedrà invece protagonista Eternals di Chloé Zhao, nuovo film Marvel Studios, terzo titolo della Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel, un’epica storia che abbraccia migliaia di anni e vede protagonisti un nuovo team di Super Eroi immortali, costretti a uscire dall’ombra per unirsi contro il più antico nemico dell’umanità, i Devianti. Ad interpretarli un cast che include Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani, Lia McHugh, Brian Tyree Henry, Lauren Ridloff, Barry Keoghan, Don Lee, Kit Harington, Salma Hayek e Angelina Jolie.

Arthur Penn (CultFrame)

L’Auditorium Parco della Musica sarà ancora una volta l’asse portante della Festa, con il red carpet e le sale di proiezione, andando poi a coinvolgere, come ogni anno, numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale, tra i quali il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la Casa del Cinema, Rebibbia, il circuito delle Librerie Indipendenti, le sale cinematografiche in città. In particolare alla Casa del Cinema è previsto un ampio programma di eventi a ingresso gratuito a cui sarà possibile accedere tramite prenotazione attraverso il sito www.romacinemafest.it, l’app Rome Film Fest e su romacinemafest.boxol.it a partire dalle ore 9 di lunedì 11 ottobre. Fra le varie Sezioni, Eventi Speciali prevede una selezione di titoli spettacolari, documentari e serie televisive che mostrano la vita di celebri figure dello spettacolo, del giornalismo e della politica, ma anche l’incontro tra il cinema e le altre arti, come la musica e il mondo del fumetto, oppure evidenziano il legame con il mondo dello sport: in programma, fra l’altro, i primi quattro episodi di Vita da Carlo, serie tv autobiografica scritta, diretta e interpretata da Carlo Verdone. Interessante anche la sezione Tutti ne parlano, spazio dedicato ad alcuni titoli molto attesi che arrivano alla Festa dopo un sorprendente esordio nell’ambito dei più noti festival a livello internazionale, mentre la Retrospettiva, a cura di Mario Sesti, sarà dedicata ad Arthur Penn, regista americano non sempre annoverato nel novero dei “grandi”, come avrebbe certamente meritato, considerandone la capacità di attraversare un po’ tutti i generi cinematografici, dal western al gangster movie, di volta in volta reinterpretandoli e rileggendoli alla luce dell’originalità e dell’indipendenza, riuscendo, senza comunque alcuna furia distruttiva, a far emergere limiti e contraddizioni tanto di una cultura che di una società.

Tim Burton (EveryEye Cinema)

Ponendo al centro della sua personale poetica il potere del regista nel final cut e dando rilievo alla fisicità degli attori come mezzo per trasmettere emozioni, Penn ha aperto la strada ai Movie brats, quei registi (De Palma,Coppola, Spielberg, Scorsese) che all’inizio degli anni ‘70 contribuirono alla nascita della “nuova Hollywood”. Anche la sezione I film della nostra vita, che come ogni anno vedrà il Direttore Artistico Antonio Monda, insieme ai membri del Comitato di Selezione e al Responsabile Retrospettive, condividere con il pubblico una breve rassegna di opere che hanno segnato la loro passione per il cinema, riserverà piacevoli sorprese: dopo il western, il musical, il noir, la screwball comedy e la fantascienza, nel 2021 la selezione avverrà fra i guilty pleasures, vale a dire quei prodotti cinematografici ritenuti “leggeri” ma, allo stesso tempo, assolutamente irresistibili. Prima del film: i duelli riprende l’idea, già sviluppata nelle precedenti edizioni, di far assistere prima di ogni proiezione a brevi sequenze di celebri film: le clip saranno quest’anno dedicate ai più famosi duelli della storia del cinema in un viaggio attraverso i generi, dal western alla fantascienza, dalla commedia ai film in costume, dal musical all’action movie. Ampio spazio sarà dedicato, come negli scorsi anni, agli Incontri Ravvicinati con registi, autori, attori e personalità del mondo dell’arte e della cultura: fra i tanti nomi, ecco che la Festa celebrerà Tim Burton assegnandogli il Premio alla Carriera, occasione in cui il regista, sceneggiatore, produttore e animatore statunitense incontrerà il pubblico, condividendo le tappe principali del suo percorso artistico.

Zadie Smith (The New York Times)

Eguale riconoscimento per Quentin Tarantino, regista e sceneggiatore di culto, che ha saputo rivoluzionare il cinema di genere intervenendo, con modalità del tutto inedite e sicuramente innovative, sull’intreccio della storia, sconvolgendo sistematicamente la tradizionale linearità del racconto. Zadie Smith, scrittrice londinese, una delle voci più potenti e acute della sua generazione, ripercorrerà con il pubblico la sua carriera ormai ventennale, contrassegnata da romanzi tramite i quali ha affrontato con grande ironia e profondità tematiche di stretta attualità, facendo emergere gli aspetti più dolorosi del reale. Dal 2010 insegna alla New York University e collabora stabilmente con il New York Times e il New Yorker . Da segnalare in chiusura, rimandando al programma della kermesse per ogni ulteriore approfondimento, il proseguimento dell’impegno profuso dalla Festa per il sociale e per l’ambiente, nella previsione di proiezioni alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS con MediCinema Italia Onlus e a Rebibbia Nuovo Complesso, mentre le attrici del Carcere Femminile di Rebibbia si esibiranno al MAXXI. Grazie a una dotazione tecnica straordinaria, le ospiti delle dodici Case rifugio della Regione Lazio potranno accedere gratuitamente alle proiezioni dei film trasmessi in anteprima alla Festa .

Save the Children sarà presente con un evento di sensibilizzazione sul red carpet per tenere accesi i riflettori sui bambini afghani e su tutti i bambini in condizione di bisogno. A Villa Miani si terrà un Charity Gala Dinner a sostegno della Fondazione Telethon e Croce Rossa Italiana. La mostra fotografica Afghana, che si terrà all’Auditorium, documenterà la scelta di Emergency di dare vita a un centro di maternità nell’isolata Valle del Panjshir. Palazzo Migliori ospiterà una speciale proiezione per i senza dimora. Al Villaggio del Cinema, all’Auditorium Parco della Musica, durante tutto lo svolgimento della manifestazione, sarà installata una fila di “poltrone rosse” per dare un sostegno concreto alle interpreti donne nel periodo di assenza dal lavoro durante la gravidanza. L’iniziativa Go Plastic Free consentirà, infine, di limitare il consumo delle bottiglie di plastica durante la manifestazione, grazie al supporto di AQuachiara.


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