
Da domani, martedì 21 gennaio, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, prenderà il via la rassegna cinematografica A qualcuno piace classico. Appunti di storia del cinema, a cura di Azienda Speciale Palaexpo e La Farfalla sul Mirino, su promozione dell’ Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e di Azienda Speciale Palaexpo e in collaborazione con SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Regione Lazio. Giunta alla quattordicesima edizione, la rassegna vedrà l’alternarsi nel suo cartellone di capolavori riconosciuti e chicche da riscoprire, grandi titoli hollywoodiani e cinema d’avanguardia, senza dimenticare le preziosità proprie del cinema muto, così da offrire agli appassionati o a quanti siano animati da curiosità cinefila e vogliano approfondire i molteplici aspetti della Settima Arte, quella ricchezza che è propria della storia del cinema e della sua imperitura magia. Ogni film sarà introdotto da un esperto del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Da sempre legata a doppio filo all’amore per la pellicola in formato 35mm, la manifestazione si apre quest’anno anche ad alcuni restauri in digitale, a partire dai due titoli di apertura e chiusura: La signora del venerdì di Howard Hawks e Gilda di Charles Vidor saranno infatti presentati nei restauri 4K realizzati per il centenario della Columbia Pictures, tra le major più rappresentative della Hollywood degli anni d’oro. In versione restaurata e integrale sarà proiettato anche La maschera della morte rossa, un omaggio al vulcanico Roger Corman ad un anno esatto dalla scomparsa, alfiere del cinema indipendente ed ineguagliabile scopritore di talenti, mentre a febbraio sarà l’occasione di celebrare un altro cane sciolto del cinema americano, Robert Altman, a cento anni dalla nascita, con la proiezione de Il lungo addio, canto del cigno del genere noir tratto dall’omonimo romanzo di Raymond Chandler.
Di rilievo l’evento speciale rappresentato da Straight Shooting, primo lungometraggio diretto da John Ford nel 1917, film che sarà presentato in pellicola nel restauro fotochimico d’epoca realizzato dalla Cineteca di Bologna, con l’introduzione al pubblico di Guy Borlée, coordinatore per la Cineteca del festival Il Cinema Ritrovato, e l’accompagnamento dal vivo al pianoforte dal Maestro Antonio Coppola. Sempre in pellicola 35mm risaltano due titoli poco conosciuti del cinema americano come Strada sbarrata di William Wyler e Sgomento di Max Ophuls, ultima prova hollywoodiana del geniale regista, ma anche due capolavori del cinema europeo come Dies Irae di Dreyer e Mouchette di Bresson. Non mancherà, infine, attenzione al cinema sperimentale, con la presentazione di una selezione di film di Germaine Dulac, personalità chiave delle avanguardie storiche degli anni Venti, considerata da molti la prima regista femminista della storia del cinema. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
(Fonte: Sito Palazzo delle Esposizioni)
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21 gennaio, ore 20:00: La signora del venerdì (His Girl Friday, Usa 1940, Howard Hawks, con Cary Grant, Rosalind Russell, b/n, durata: 92’, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Marianna Cappi. 4 febbraio, ore 20:00: Straight Shooting (Usa 1917, John Ford, con Harry Carey, Molly Malone, b/n, durata: 68’, 18 fps, 35mm muto con didascalie in italiano). Presentazione a cura di Guy Borlée (coordinatore del festival Il Cinema Ritrovato). Accompagnamento dal vivo al pianoforte eseguito dal Maestro Antonio Coppola.
18 febbraio, ore 20:00: Il lungo addio (The Long Goodbye, Usa 1973, Robert Altman, con Elliott Gould, Sterling Hayden, colore, durata: 112’, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Anna Maria Pasetti. 4 marzo, ore 20:00: Dies irae (Danimarca, 1943, Carl Theodor Dreyer, con Thorkild Roose, Lisbeth Movin, b/n, durata: 93’, 35mm, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Raffaele Meale.
18 marzo, ore 20:00: Strada sbarrata (Dead End, Usa, 1937) di William Wyler, con Humphrey Bogart, Sylvia Sidney, b/n, durata: 93’, 35mm, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Sergio Sozzo). 1 aprile, ore 20:00: Mouchette – Tutta la vita in una notte (Mouchette, Francia, 1967, di Robert Bresson, con Nadine Nortier, Jean-Claude Guilbert, colore, durata: 81’, 35mm, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Aldo Spiniello.
15 aprile, ore 20:00: Sgomento (The Reckless Moment, USA, 1949, di Max Ophuls con James Mason, Joan Bennett, b/n, durata: 82’, 35mm, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Francesco Crispino. 29 aprile, ore 20:00: Omaggio a Germaine Dulac. Proiezioni: La coquille et le clergyman (1927), Thèmes et variations (1928), Disque 957 (1928), Étude cinégraphique sur un arabesque (1929). b/n, durata totale: 62’, 35mm, muti. Presentazione a cura di Paola Casella
14 maggio, ore 20:00: La maschera della morte rossa (The Masque of the Red Death, Usa, 1964, di Roger Corman con Vincent Price, Jane Asher, colore, durata: 91’, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Matteo Berardini. 27 maggio, ore 20:00: Gilda (Usa, 1946, di Charles Vidor, con Rita Hayworth, Glenn Ford, b/n, durata: 109’, versione originale sottotitolata in italiano). Presentazione a cura di Enrico Azzano.





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