Lino Banfi (PM – Il Piccolo Missionario, CC BY-SA 2.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0, via Wikimedia Commons)

Il Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, che si terrà a Soverato (CZ)  dal 25 luglio al agosto è dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti e proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime e seconde italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali. Dopo l’annuncio dell’attrice Fotinì Peluso come Ambassador, e delle Giurie composte da Caterina Murino,  Valeria Bilello, Ivan Carlei, Renato De Maria, Gianni Canova, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli, Francesco Frangipane e Domenico Vacca, il parterre del Magna Graecia Festival si arricchisce della presenza di Lino Banfi, tra i volti più amati della commedia all’italiana e per la prima volta al Festival.

Dopo gli esordi nel teatro di varietà, Banfi ha conquistato il cinema negli anni ’70-’80 con film cult come L’allenatore nel pallone e ha condotto popolari programmi di varietà, trasmessi da Rai e Mediaset, oltre a essere interprete in decine di fiction, a partire da Un medico in famiglia: nel ruolo di nonno Libero è diventato simbolo dei buoni sentimenti e di una comicità genuina e popolare, fino ad essere considerato il “Nonno d’Italia”. Da 26 anni è Ambasciatore UNICEF e nel 2019 è nominato membro UNESCO per l’Italia.  L’attore riceverà la Colonna d’Oro, realizzata dal Brand GB Spadafora, terrà una conversazione d’autore con Antonio Capellupo e presenterà con il regista Marco Spagnoli il documentario Lino d’Italia a lui dedicato.

Attraverso materiali d’archivio, testimonianze inedite e una messa in scena teatrale e surreale, il documentario ne mette in luce la straordinaria parabola artistica e umana, simbolo di un’Italia popolare, generosa e autoironica. Protagonisti della scena sono due volti della stessa medaglia: Lino Banfi e Pasquale Zagaria – il suo vero nome – che si confrontano sul palco di un teatro immaginifico e sospeso nel tempo, attraversando insieme l’infanzia a Canosa, gli anni della gavetta, gli incontri decisivi, la gloria cinematografica, l’amore per la famiglia e il successo televisivo, da Stasera Lino a Un medico in famiglia. Il documentario, girato principalmente nello scenario del Teatro Petruzzelli di Bari, toccherà anche le città di Andria – dove Banfi ha frequentato il seminario – e Canosa, il paese in cui è cresciuto e a cui è ancora profondamente legato.

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonna d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.

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