
Saranno un cineconcerto dell’artista Gino Lucente e l’omaggio a Dario Fo nel centenario dalla nascita a chiudere, lunedì 24 e martedì 25 agosto, la seconda edizione di Tutto il bello del cinema, la rassegna cinematografica gratuita organizzata da Cineteca Milano al Castello Sforzesco nell’ambito di Estate al Castello che si è rivelata un enorme successo di pubblico. Lunedì 24 agosto, alle ore 21.00, l’artista Gino Lucente accompagnerà con le sue musiche, che si ispirano alla dance di Disco Inferno, le immagini di Inferno, il film del 1911 di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro, Adolfo Padovan. Inferno della Milano Films, è la prima riduzione cinematografica di un’intera cantica dantesca ed è il primo vero kolossal della storia del cinema italiano. Le cronache del tempo, infatti, parlano di Inferno come di un film “colossale”.
Le caratteristiche che giustificano l’aggettivo sono molteplici: la dimensione, per l’epoca, abnorme (1000 metri di lunghezza della pellicola); l’enormità dei costi produttivi; l’impiego di centinaia di comparse; l’utilizzo di trucchi scenici e fotografici di altissima qualità ed effetto. Ma i primati del film non si limitano agli aspetti realizzativi: per la qualità estetica e il rigore filologico, Inferno da un lato legittima definitivamente il cinematografo come forma d’arte, dall’altro ne certifica la funzione pedagogica quale adeguato veicolo di diffusione a livello popolare della cultura alta.

Martedì 25 agosto, invece, la rassegna si chiuderà con un omaggio al Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo. Sarà proiettato, infatti, Lo svitato, il film di Carlo Lizzani del 1956 che vide Dario Fo tra gli sceneggiatori e come attore protagonista nella sua prima apparizione per il grande schermo. Cineteca Milano propone il film nella sua versione restaurata e con scene inedite rispetto a quanto si vide settant’anni fa al cinema. Lo svitato, vede nel cast anche Franca Rame, Giorgia Moll, Alberto Bonucci, Amedeo Girard e Giancarlo Cobelli. Prima de Lo svitato sarà mostrato un contributo video inedito dello stesso Dario Fo che alcuni anni fa parlò proprio del film e della sua esperienza sul set.

Nel lavoro di Carlo Lizzani, Dario Fo è Achille, fattorino nella redazione di un giornale milanese della sera che viene preso per un giornalista e riesce a scrive un articolo sportivo-sentimentale, che viene pubblicato dal giornale. Ha poi l’occasione di fare un reportage fotografico e un’intervista col mostro della via Emilia, che gli fruttano una gratifica e un elogio da parte del direttore. Nel frattempo conosce Gigi, un maneggione, il quale vede subito quale vantaggio possa trarre dalle velleità giornalistiche e dall’ingenuità di Achille. Induce così quest’ultimo a preparare insieme a lui un furto in grande stile, per essere poi il primo a darne la notizia sul giornale con particolari di grande interesse.
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Gino Lucente vive e lavora a Milano. Artista visuale, sperimentatore di diversi media, compositore e performer musicale, fondatore del gruppo art/ rock King Tongue. Nel 2024 è stato ospite in residenza artistica alla Casa degli Artisti di Milano con il progetto multimediale La Follia e le Montagne di. Nel 2019 ha presentato l’opera Sagra, realizzata per la residenza artistica presso Cirkulacija2, Lubiana, Slovenia.
Insieme ai King Tongue e con il suo progetto da solista ha realizzato diverse performance in Italia e in Europa, collaborando nel progetto King Me con altri artisti contemporanei italiani e internazionali, in musei, gallerie e altri spazi espositivi e nell’ambito di festival e manifestazioni culturali.
Ricordiamo tra le collaborazioni: Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; MiArt, Fondazione Mudima e C.S. Leoncavallo, Milano; Museo Laboratorio, Città Sant’Angelo; Agorà, Basel, Analix Forever e L’Usine Centre Culturel Autogéré, Ginevra, Svizzera; Museo MAGA Gallarate; Art Festival, Rovereto; Krisvanassche e Port des Champs-Elysées, Parigi, Francia; Mole Vanvitelliana, Ancona; Ain’t Nothing But e 28 Redchurch St., Londra, Regno Unito; Chert, Berlino, Germania.
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Tutto il bello del cinema è un evento che vede come sponsor Mediolanum e che è realizzato con il sostegno di Fondazione AEM, Fondazione BPM, Fondazione Cariplo, in collaborazione con Comune di Milano – Direzione cultura e area spettacolo, Regione Lombardia e MIC. Media partner è Radio Popolare. Partner tecnici, invece, sono Yamaha e Viggo Srl. Questa rassegna rientra nell’ambito di The Film Corner Clubs 2026–2028. From Virtual To Real. Il progetto è cofinanziato da Creative Europe – MEDIA e coordinato da Fondazione Cineteca Italiana (Italia), con sei partner co-beneficiari e tre partner associati provenienti da tutta Europa.





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