Liebster Award

LiebsterAwardRingrazio la blogger Giorgia de Il Kubo di Kubrik per avermi nominato nell’ambito del Liebster Award, ne sono sinceramente lusingato.
Ora provvedo a renderne note le modalità di accettazione e partecipative, per quanti, fra coloro che io a mia volta nominerò, vogliano aderirvi: ringraziare chi ti ha nominato, pubblicare il link del suo blog e rispondere alle 10 domande che ti ha rivolto; elencare 10 blog (che abbiano meno di 200 seguaci, mi riferiscono), rivolgere ai titolari 10 domande ed informarli della nomina.
Di seguito, le domande che mi ha rivolto Giorgia:

Sei soddisfatto dei risultati del tuo blog?
imagesXYJCQZ83“Certamente, in particolare nella considerazione del suo scopo precipuo: diffondere e, soprattutto, condividere, notizie, impressioni su film/eventi cinematografici o culturali, che magari su un giornale, cartaceo/ online, non troverebbero spazio o quest’ultimo sarebbe in qualche modo limitato.
Ne approfitto per rivolgere un sincero grazie a quanti mi seguono, postano commenti o lasciano un “mi piace”, perché mi stimolano ad andare avanti sul percorso intrapreso”.

A quale pubblico ti riferisci il più delle volte?
“Sinceramente non ho dei riferimenti precisi, spesso scrivo per il piacere di farlo e, come scritto sopra, nella speranza di una certa condivisione.
Comunque ritengo che molti dei miei scritti possano interessare quanti amino il cinema tout court, in ogni sua forma d’espressione, magari anche discutibile, ma estremamente viva e sincera”.

Sono cattiva: cinema-intrattenimento o cinema-arte?
“Cerco di mediare, mi piace l’idea di un cinema che sappia sviluppare l’intrattenimento come arte (così di primo acchito mi vengono in mente i nomi di Lubitsch, Wilder, Monicelli, Leone, ma ve ne sono certo altri ed ogni elenco rischia sempre di essere riduttivo)”.

fratelli-lumiereSe il cinema fosse un leviatano (stile Hobbes), quale sarebbe il regista/ corpo e quali sarebbero i registi/rami (quindi uno per genere)?
“Domanda interessante e complessa. Semplificando, partirei sicuramente dalle origini, i Fratelli Lumiere e Georges Méliès, senza dimenticare le opere di David W. Griffith come prototipo di un nuovo linguaggio cinematografico (il ruolo del montaggio, in particolare) e le avanguardie europee. Sicuramente un ottimo inizio …”

Libri che non vedi l’ora di vedere sul grande schermo?
“Non ho particolari preferenze al riguardo, anche se l’adattamento di un libro a copione cinematografico mi ha sempre affascinato, per via dei tanti ed inevitabili confronti che porta con sé. Penso ad una Divina Commedia diretta da Darren Aronofsky…”

Quale credi sia il ruolo più sottovalutato nella produzione cinematografica?
“Il mio pensiero va a tutte le maestranze che vi sono dietro una produzione cinematografica, grande o piccola che sia, sono loro in fondo a rendere esecutive, a visualizzare, le varie scelte messe in atto da registi, sceneggiatori, direttori della fotografia…”

Cosa odi dell’essere un blogger?
“Nulla, lo dico sinceramente, sarà che lo vedo come un complemento del mio mestiere di giornalista, un modo, forse ingenuo, di sentirmi libero da scelte e costrizioni, a parte le mie”.

Come affronti le critiche?
“Beh, se motivate e ben argomentate, e in particolare non scendono nella gratuità e nella volgarità (la nota sintesi fantozziana sull’altrettanto nota Corrazzata, per intenderci) è un occasione per confrontarsi e crescere insieme. La diversità è fonte di ricchezza, anche culturale, almeno mi è sempre piaciuto crederlo”.

Se una persona che frequenta il tuo ufficio o la tua scuola sapesse che gestisci un blog, come la prenderesti?
“Credo possa valere la risposta data alla domanda n.7”.

Paperino (wikipedia)
Paperino (wikipedia)

Infame: Marvel o DC?
“Eh … La mia simpatia va certo ai “supereroi con superproblemi”, per quanto il Batman delle origini, come moderna reinterpretazione di Zorro… Ma sono cresciuto con “zio Walt” (Disney) e il mio universo pop si è alimentato delle sue creazioni o, meglio, delle interpretazioni dei vari personaggi fornite da autori come Carl Barks (Paperino, o il suo Zio Paperone) e Floyd Gottfredson per Topolino”.
***********************************************
Riguardo i nominativi dei 10 blogger, necessaria premessa, già messa in atto per un precedente riconoscimento: come potete vedere dall’elenco a sinistra, ne seguo molti, con identica stima ed eguale affetto, per cui virtualmente sono tutti nominati, ma dovendo necessariamente fare una scelta, ecco l’elenco, in ordine rigorosamente sparso, e limitato al settore cinematografico:

cazzochevento
Cinecarbone
Cinemanometro
Fotogrammi
Irene Watches
Il meglio del cinema
La Settima Arte
Occhio ai borderò
wwayne
Filmmaker’s Life

Ed ora le dieci domande rivolte ai nominati:

Una personale definizione di cinema

Paolo Villaggio
Paolo Villaggio

Ti attira ancora l’idea di un film visto nel buio di una sala cinematografica, anche “vissuta” (dagli sgranocchia popcorn ad oltranza,ai vari commenti fuori luogo per scene gradite o meno) o sei fra coloro che prediligono una visione domestica (pigiamone di flanella, birra ghiacciata e frittatona di cipolle, stile Fantozzi), spaparanzato sul divano di casa?

Un autore cinematografico sopravalutato …

… ed uno sottovalutato

mmUna breve considerazione sul cinema italiano, magari pensando più all’abbandono dei vari generi, commedia a parte, che al cinema d’autore propriamente detto.
Cosa manca ancora per ritrovare i fasti di un tempo?

Ed ora passiamo al cinema straniero, americano in particolare, noti qualche nuova ispirazione oppure ritieni che vi sia una riproposizione di schemi già noti e rodati?

Un autore/attore italiano che vorresti vedere più attivo…

…ed uno straniero

La distribuzione in Italia: privilegiati i soliti idio… ehm, pardon, i soliti noti?

Domanda finale “animata”: siamo tutti Paperino?

Questo è tutto, amici. Grazie di nuovo a Giorgia per la nomina e a tutti voi “compagni di viaggio” per l’attenzione, un caro saluto e lieti auguri per una Serena Pasqua.


11 risposte a "Liebster Award"

  1. Già che ci sono rispondo a tutte e 20 le domande!

    Sei soddisfatto dei risultati del tuo blog? Assolutamente sì. L’ho aperto nel 2008, e fino al 2011 mi leggevano soltanto i miei amici. Per giunta, nessuno di loro mi lasciava mai uno straccio di commento o anche solo un semplice “Mi piace”. Negli ultimi 3 anni la situazione é nettamente migliorata, ma ogni volta che un mio post viene commentato o riceve un “Mi piace” continuo a provare un grandissimo piacere, perché mi ci sono voluti anni di gavetta per raggiungere questo risultato.

    A quale pubblico ti riferisci il più delle volte? Recensisco quasi sempre libri e film che hanno avuto meno successo di quanto meritassero, quindi mi riferisco ad un pubblico che ama le cose di nicchia.

    Sono cattiva: cinema-intrattenimento o cinema-arte? Il regista snob, che vuole fare arte fregandosene se il pubblico si annoierà o meno, a mio giudizio non ha capito niente del suo lavoro, e quindi gli conviene cambiare mestiere.

    Se il cinema fosse un leviatano (stile Hobbes), quale sarebbe il regista/ corpo e quali sarebbero i registi/rami (quindi uno per genere)? Se per regista/corpo intendiamo un regista che ha attraversato tutti i generi lasciando la sua impronta su ciascuno di essi, la risposta é facile: Kubrick. Per quanto riguarda i registi migliori per ciascun genere, posso nominarti nell’ ordine in cui mi vengono in mente:
    – Fritz Lang ed Hitchcock per i thriller;
    – Martin Scorsese per i film di mafia (perdonatemi, ma preferisco luia Francis Ford Coppola);
    – Christopher Nolan per i film supereroistici;
    – Steven Spielberg per i film di intrattenimento puro;
    – Clint Eastwood per i film d’ autore;
    – Quentin Tarantino per i film pulp (uno dei pochi registi che possono dire di aver inventato un genere);
    – Dario Argento per l’ horror;
    – James L. Brooks per la commedia sentimentale.
    Sicuramente mi sono dimenticato dei generi e dei registi importanti, ma chiudo qui per non continuare all’ infinito.

    Libri che non vedi l’ora di vedere sul grande schermo? Buick 8.

    Quale credi sia il ruolo più sottovalutato nella produzione cinematografica? Il montatore e il fotografo. Se il primo fa male il suo lavoro, la trama sarà impossibile da seguire; se lo fa male il secondo, il film sarà molto stancante per gli occhi.

    Cosa odi dell’essere un blogger? Gli altri blogger che ti lasciano dei commenti chiaramente provocatori.

    Come affronti le critiche? Mi é capitato 2 volte di ricevere dei commenti critici nei confronti del mio post. Non erano critiche costruttive, erano commenti chiaramente tesi a farmi arrabbiare. In entrambi i casi avrei avuto tutto il diritto di cestinare il commento provocatorio: invece non solo l’ ho approvato, ma gli ho anche risposto e l’ ho ringraziato per avermi scritto. In questo modo non solo non mi sono abbassato al suo livello, ma l’ ho anche battuto di cortesia. Consiglio a tutti di reagire allo stesso modo: chi scrive questi commenti provocatori lo fa perché vuole farvi perdere le staffe, quindi per loro una risposta garbata é peggio di un pugno sul naso. : )

    Se una persona che frequenta il tuo ufficio o la tua scuola sapesse che gestisci un blog, come la prenderesti? Non me ne potrebbe fregare di meno.

    Infame: Marvel o DC? Fino a 3 anni fa leggevo soprattutto Marvel; poi la DC mi ha tirato fuori mille serie una più bella dell’ altra, e la gerarchia si é invertita. Se invece la domanda era riferita ai film, diciamo che la Marvel ha più carte da giocare: la DC ha solo Batman e Superman, la Marvel ha una decina di filoni uno più interessante e redditizio dell’ altro.

    Una personale definizione di cinema: Forma d’arte quando il film é un capolavoro, forma d’intrattenimento quando il film funziona, spazzatura quando il film non funziona.

    Ti attira ancora l’idea di un film visto nel buio di una sala cinematografica, anche “vissuta” (dagli sgranocchia popcorn ad oltranza,ai vari commenti fuori luogo per scene gradite o meno) o sei fra coloro che prediligono una visione domestica (pigiamone di flanella, birra ghiacciata e frittatona di cipolle, stile Fantozzi), spaparanzato sul divano di casa? Non ho una “postazione” preferita per vedere i film, sia il cinema che la tv mi vanno bene. Noto però che i film da me visti al cinema mi rimangono molto più impressi.

    Un autore cinematografico sopravalutato … Paolo Sorrentino.

    … ed uno sottovalutato. Dario Argento.

    Una breve considerazione sul cinema italiano, magari pensando più all’abbandono dei vari generi, commedia a parte, che al cinema d’autore propriamente detto. Cosa manca ancora per ritrovare i fasti di un tempo? L’ ottimismo. A parte le commedie, molti film italiani hanno un’aria depressa che non si sopporta. Il cinema italiano dovrebbe anche essere più internazionale: molti film affrontano delle tematiche che possono essere comprensibili soltanto da chi vive in Italia. Anzi, neanche da chi vive in Italia, se non legge i quotidiani né ascolta i telegiornali con attenzione.

    Ed ora passiamo al cinema straniero, americano in particolare, noti qualche nuova ispirazione oppure ritieni che vi sia una riproposizione di schemi già noti e rodati? Noto 2 nuovi talenti: Ben Affleck e George Clooney. Nuovi come registi ovviamente, come attori erano in giro già da un pezzo.

    Un autore/attore italiano che vorresti vedere più attivo… Dario Argento.

    …ed uno straniero. Qua ti nomino un attore: Jack Nicholson.

    La distribuzione in Italia: privilegiati i soliti idio… ehm, pardon, i soliti noti? Ovviamente. Se al pubblico piacciono i film idioti, la distribuzione privilegia i film idioti: é il pubblico ad essere responsabile di questo livellamento verso il basso, non le case distributrici. Comunque, noto una maggiore maturità del pubblico rispetto a qualche anno fa: il declino dei cinepanettoni é il segnale più eclatante. Non dobbiamo gioirne, comunque, perché con i soldi incassati dai cinepanettoni la Medusa finanziava tanti film d’ autore.

    Domanda finale “animata”: siamo tutti Paperino? Certamente. Io per primo sono un gaffeur da Guinness dei Primati. Per fortuna ho l’ autoironia necessaria per accettare questo mio difetto e perfino sorriderne.

    Buona Pasqua anche a te! : )

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    1. Prego, come ho già scritto in altre occasioni è un piacere condividere e avere dei “compagni di viaggio” accomunati da identica passione.

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    1. Ciao Irene. Prego, ben lieto, si percorre un sentiero comune, la passione per il cinema, e se ogni tanto arriva un riconoscimento è bello condividere. Attendo di leggere il post, un caro saluto.

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