73mo Locarno Film Festival, le prime anticipazioni

Kinuyo Tanaka (Wikipedia)

Sono stati annunciate ieri,  giovedì 23 gennaio, nell’ambito delle Giornate del cinema di Soletta, le prime anticipazioni relative alla 73esima edizione del Locarno Film Festival (5-15 agosto): la Retrospettiva sarà dedicata, finalmente e per la prima volta, ad un’autrice donna, la regista e interprete Kinuyo Tanaka (1909 –1977).
In programma la presentazione integrale della sua filmografia da regista e una selezione tra gli oltre 250 film da lei interpretati come attrice così da fare luce sull’inedito sguardo autoriale di una diva che ha attraversato 50 anni di storia del Giappone, collaborando con i più grandi maestri dell’età d’oro del cinema nipponico e proponendo un nuovo sguardo, personale e precursore, come cineasta donna.
Kinuyo Tanaka è stata infatti sin da giovanissima un’attrice molto popolare in Giappone, capace di rappresentare con i suoi ruoli l’evoluzione della società e della condizione femminile tra gli anni Venti e gli anni Settanta del secolo scorso. Dapprima, sotto contratto come nome di punta della Shochiku, uno dei maggiori studi giapponesi (il dipartimento Cinema ne festeggia proprio questo anno il centenario), ha lavorato con i più noti registi “modernisti”, quali Heinosuke Gosho, Yasujiro Ozu e Hiroshi Shimizu.

(Pinterest)

In seguito, nel dopoguerra e negli anni Cinquanta, ha segnato con la sua straordinaria presenza molte delle opere maggiori dei registi dell’età d’oro del cinema giapponese come  Keisuke Kinoshita, Mikio Naruse, Kaneto Shindo e di nuovo lo stesso Ozu, ma soprattutto Kenji Mizoguchi, con cui ha lavorato in 15 film, dando vita a un affascinante sodalizio artistico culminato con il capolavoro Saikaku ichidai onna (The Life of Oharu, 1952).
Nello stesso periodo, l’attrice ha scelto di diventare un’artista indipendente, affiancando alla recitazione l’attività di regista con diversi studi, divenendo la seconda donna a girare un film in Giappone; il proprio percorso si svilupperà in direzione analoga ad Ida Lupino, attrice hollywoodiana che nello stesso momento si avvicinava alla regia, ma, a differenza di quest’ultima, l’opera di Tanaka, che include sei pellicole capaci di dipingere in maniera innovativa la condizione e il ruolo della donna nei cambiamenti sociali del Giappone moderno, è tuttora da riscoprire.

Lili Hinstin (RFI)

Lili Hinstin, Direttrice artistica del Locarno Film Festival, ha dichiarato: “È la prima volta in 73 anni che il Festival dedica la sua retrospettiva al lavoro di una regista. È indubbiamente un segno della straordinaria consapevolezza collettiva che si sta manifestando negli ultimi due anni – la questione della rappresentazione delle donne ha assunto ormai un valore economico e culturale – ma è soprattutto un’occasione per chiedersi perché un’opera così originale e appassionante come quella di Tanaka sia stata finora mostrata e studiata così poco. Sulla base dei sei film realizzati da Kinuyo Tanaka come regista, l’obiettivo è quello di approfondire l’esperienza di un altro sguardo, sia esso femminile, femminista o semplicemente personale”.Roberto Turigliatto, curatore della Retrospettiva, ha aggiunto: “Ricollegandosi alle Retrospettive consacrate al Giappone e ad Akira Kurosawa (1957), Yasujiro Ozu (1979), Mikio Naruse (1983), Keisuke Kinoshita (1986) e all’universo Manga (2009), il Locarno Film Festival torna a esplorare una delle cinematografie più ricche e affascinanti al mondo”.

(Wikipedia)

La Retrospettiva è organizzata da Locarno Film Festival in collaborazione con la Cinémathèque Suisse, The Japan Foundation, National Film Archive of Japan, Shochiku Co. Ltd. e TOHO Co., Ltd. Il progetto vede inoltre coinvolte prestigiose istituzioni svizzere e internazionali che assicureranno una circuitazione che farà viaggiare la Retrospettiva fino al 2021. Proseguendo con le anticipazioni, il Locarno Film Festival accoglierà per la prima volta Swiss Films Previews: durante le giornate di Locarno Pro (6 – 11 agosto), Swiss Films presenterà una selezione di work-in-progress svizzeri ai rappresentanti dell’industria cinematografica estera e svizzera che prenderanno parte alla manifestazione, fornendo una panoramica dei più interessanti progetti in via di realizzazione sul nostro territorio.
I produttori dei film potranno presentare estratti o trailer dei loro film ed entrare così in contatto con professionisti dell’industria da tutto il mondo per aprire la strada a possibili collaborazioni e accendere l’attenzione sul cinema elvetico.

(Locarno Film Festival)

Infine, anche in occasione della sua 73a edizione il Locarno Film Festival si è affidato allo studio Jannuzzi e Smith per elaborare una nuova immagine che figurerà sui manifesti. Protagoniste, quest’anno, saranno le parole, come ha spiegato l’ideatore, Michele Jannuzzi: “Ogni film contiene parole che esistono solo per qualche istante. Parole recitate da attrici e attori; scritte che appaiono casualmente su muri delle case, lungo le strade o su una maglietta indossata da una comparsa; titoli, sottotitoli e titoli di coda. La somma di queste parole costituisce un codice unico che definisce l’identità di ogni opera. Dal 1946 a oggi anche il Locarno Film Festival ha redatto un proprio immenso dizionario multilingue”. Per questo, le lettere costituiranno la base da cui far emergere l’immancabile pardo: “Con il manifesto della 73a edizione useremo i titoli dei film presentati nelle edizioni passate del Festival per creare una trama tipografica e, come per magia, dare forma al tradizionale leopardo giallo e nero – l’identità del Locarno Film Festival”. (Fonte: comunicato stampa)

 


Una risposta a "73mo Locarno Film Festival, le prime anticipazioni"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.