Cineteca di Milano: la settimana in streaming pone lo sguardo sui bambini e sulla Festa dei Lavoratori

Luigi Comencini (box office story)

Il palinsesto streaming della Cineteca di Milano dal 28 aprile al 3 maggio prevede una nuova settimana di materiali esclusivi con due focus su Milano: lo sguardo del regista Luigi Comencini sul mondo dei bambini, online da oggi, martedì 28 aprile, ed un palinsesto interamente dedicato alla Festa dei Lavoratori, venerdì maggio.
In questi giorni di grande dibattito sulla condizione di bambini e ragazzi in tempi di pandemia, la Cineteca propone due documentari realizzati da Comencini, ancora oggi molto attuali per le tematiche affrontate: Bambini in città è un intenso e prezioso documentario dedicato al mondo dell’infanzia nella Milano del secondo dopoguerra, presentato nel 1946 alla prima manifestazione cinematografica di Venezia dopo il conflitto, dove conseguì una menzione della Giuria. La Seconda Guerra Mondiale è finita e la città è devastata dai bombardamenti, ma questo non ostacola i bambini che, trasformando con l’immaginazione i luoghi devastati in un campo da gioco, comunicano la loro gioia di vivere e la loro capacità di adattamento. Online anche Educati e gentili, seconda puntata del programma televisivo in sei episodi I bambini e noi, realizzato dal regista per la RAI nel 1970, nel quale intervista bambini di una scuola milanese di diverse condizioni sociali, ma principalmente i più poveri, nell’intento di far emergere il forte attrito tra tradizione e modernità all’interno dell’universo minorile, con una particolare attenzione a uno sguardo schietto e sincero sulla realtà, di chiara derivazione neorealista.

(EclairPlay)

Mercoledì 29 aprile dalle ore 10 per 24 ore verrà proposto Mandala (Christoph Hübner, Germania, 2012) film incentrato, come da titolo, sulla costruzione di un mandala che cattura la concentrazione, la calma, la precisione del lavoro dei monaci, e anche la sua singolarità. Nella cultura Veda il termine (letteralmente essenza, o centro) definisce un disegno simbolico universale, di antichissima tradizione, dal significato rituale e spirituale nel buddismo e nell’induismo. Attraverso l’esperienza di sei monaci chiamati a costruire un mandala alla Jahrhunderthalle di Bochum, il film esplora questa antica arte religiosa diventando una sorta di meditazione visuale, non estetica né superficiale, ma calma e concentrata.
Da giovedì 30 aprile sarà disponibile  un capolavoro del cinema degli anni Dieci: Ma l’amor non muore di Mario Caserini, 1913, intenso melodramma che ha consacrato Lyda Borelli, già celeberrima attrice di teatro e diva cinematografica:Elsa Holbein è la figlia del colonnello Julius, capo di Stato Maggiore del Granducato di Wallenstein. Accusato ingiustamente di aver rubato dei piani militari, l’uomo si uccide, mentre Elsa è costretta all’esilio. Rifugiatasi in Riviera, la ragazza calca le scene come cantante e pianista con lo pseudonimo di Diana Cadouleur e, grazie a un ingaggio dell’illustre impresario Schaudard, ottiene notevole successo. Nel pieno del suo successo conosce il principe Massimiliano e i due si innamorano, concedendosi poi una gita in battello sul Lago di Locarno, dove si trova anche Stahr, il vero responsabile del furto dei piani militari, che, riconosciuta la donna e venendo da essa respinto, per ripicca diffonde nel Granducato notizie false ed allarmanti sulla condotta del Principe Massimiliano.

(ANCA Aste)

Venerdì  1 maggio per il palinsesto family due gioielli dell’animazione italiana firmata Nino e Toni Pagot, I fratelli dinamite, il primo lungometraggio d’animazione italiano a colori, che si contende il primato con La rosa di Bagdad (Anton Gino Domeneghini, Italia, 1949), restaurato dalla Cineteca  a partire dall’unica copia esistente proveniente dalla Pagot Film e presentato in versione restaurata alla 61esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film è composto da diversi episodi,  che narrano le avventure dei tre fratelli Din Don Dan e di come divennero i fratelli dinamite, almeno stando alle parole della zia Cloe, la quale racconta le vicende alle amiche, intenzionata a far emergere la bontà dei suoi nipoti. Tra infanzia passata su un’isola selvaggia, avventure con i pirati, marachelle a scuola, incontri con Belzebù, concerti, musica e carnevali, i tre bambini conquisteranno il Paradiso.
Online anche Lalla, piccola Lalla, tratto dal racconto Poldo e Paola scritto da Toni Pagot ed illustrato da Nino nei primi anni Quarante e presentato alla VIII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 1947 con grande successo. Il film racconta la storia di una bambina che, addormentatasi profondamente fa un sogno molto reale, in cui diventa piccola come un funghetto e vive un’avventura che ricorda quella di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol.

In occasione della Festa deI lavoratori la Cineteca proporrà un palinsesto di materiali unici di epoche diverse che raccontano storie di lavoratori che hanno fatto grande Milano; si parte con Capo operaio incendiarioun piccolo dramma di fabbrica: il capo operaio di una manifattura cinematografica dopo uno scontro con un suo sottoposto, e invidioso verso il ricco proprietario, deruba la cassaforte dello stabilimento, appiccando il fuoco e facendo ricadere i sospetti sull’operaio della lite.
Il film intreccia immagini di finzione con le suggestive immagini di un vero incendio su cui intervengono i vigili del fuoco. Online anche Cabina ricevitrice sud – Milano in costruzione (Arrigo Cinotti, Italia, 1933-34), che documenta l’impresa colossale, in tutte le fasi dei lavori dal 1933 al 1934, della costruzione della Cabina ricevitrice sud, in grado di ricevere l’energia elettrica dalle centrali valtellinesi e distribuirla a tutta Milano. Questo documentario è oggi di grande interesse come testimonianza visiva di un’importante fase del mutamento del territorio della zona sud di Milano e per la sorprendente qualità estetica di un lavoro, non destinato alla sala cinematografica. Il documentario è stato restaurato in collaborazione con Fondazione Aem-Gruppo A2A.

(DVD.it)

Nello speciale sulla Festa dei lavoratori anche Gli scavi della linea metropolitana 1 a Milano, le inedite e interessanti immagini che mostrano lo scavo della prima linea metropolitana milanese, i cui lavori iniziarono nel 1957 e la prima corsa avvenne in una prima tratta di 11km circa il 1 novembre 1964.
Il documentario Capitani d’Industria: Pirelli (Giulio Macchi, Italia, 1963), invece, ripercorre attraverso l’intervista a Giò Ponti le caratteristiche del progetto e della realizzazione del Grattacielo.
Infine, in streaming Il cinediario – Il tempo si è fermato, sul backstage del film di Ermanno Olmi Il tempo si è fermato, una sorta di making of ante litteram, realizzato collettivamente e in allegria dai membri della troupe che ci permette di esplorare il lavoro dietro le quinte durante la realizzazione di un film e di tratteggiare un ritratto inedito di un grande maestro che ha sempre trattato il tema del lavoro. (Fonte: comunicato stampa)


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