Cineteca Milano, in streaming gratuito “Speciale Adolfo Baruffi- Il Salinger di Ferrara”

Adolfo Baruffi sul set del film “Vacanza mantovana”

Dal 18 al 28 dicembre in streaming gratuito su cinetecamilano.it, Cineteca Milano presenterà Speciale Adolfo Baruffi – Il Salinger di Ferrara, una rassegna in 5 film, tra cui un’opera inedita, dedicata al regista neorealista ferrarese Adolfo Baruffi,  maestro di Florestano Vancini, che scomparve letteralmente nel nulla alla metà degli anni Cinquanta dopo aver all’attivo più di 20 pellicole e importanti collaborazioni con Dino Buzzati, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Bassani e Luis Trenker. Adolfo Baruffi è considerato dai suoi contemporanei come un talento promettente del cinema della realtà: nei suoi film l’intento è quello di raccontare l’Italia del dopoguerra e più in particolare la realtà ferrarese, narrazione permeata da una notevole sensibilità, focalizzandosi su una poetica di inchiesta, volta a rappresentare, senza filtri, la drammatica situazione di povertà del paese da poco uscito dal conflitto. Si può quindi affermare che Baruffi (insieme a Rossellini, De Sica e De Santis) sia tra gli iniziatori del neorealismo italiano. Ma nel 1957 il regista interruppe misteriosamente la sua carriera.

Da sinistra: Giorgio Bassani, Adolfo Baruffi e Pierpaolo Pasolini

In anteprima in streaming gratuito dal 18 dicembre, sarà possibile vedere il documentario Paternicillina – storia di un regista dimenticato (Marco Berton Scapinello, 2020), che scava nel passato del “Salinger di Ferrara”, progetto nascente da Romeo Pisano, un ex ferroviere ormai pensionato, da sempre appassionato di cinema, che conobbe Baruffi per la prima volta negli anni ‘70. Nell’ultimo periodo della sua esistenza Baruffi si concesse ad una serie di video-interviste per Pisano che esattamente quattro anni fa decise di omaggiare l’amico con un breve documentario, coinvolgendo un gruppo di giovani cineasti, ma il progetto crebbe e, girando per tutta l’Italia, il gruppo andò a creare un grande omaggio a Baruffi, composto di interviste, materiali di repertorio, sequenze originali dei suoi film e suggestive riprese dei luoghi dove visse il regista. Il titolo, Paternicillina, riprende il lungometraggio omonimo girato da Baruffi nel 1957, film che non passò la censura e che molte case di distribuzione rifiutarono, cosicché la pellicola finì nel dimenticatoio e segnò per Baruffi l’uscita dalle scene cinematografiche.

Completeranno l’omaggio a Baruffi tre delle sue opere: Il postino di montagna (1951), con la collaborazione di Dino Buzzati e che coinvolge un intero paese delle Dolomiti che ancora oggi ne ricorda le riprese, Orazio, colombo viaggiatore (1956) e Vacanza mantovana (1956). Ad arricchire l’offerta, Cineteca Milano ha inserito in streaming anche Il postino delle Dolomiti (Tommaso Lipari, 2007), un documentario che ripercorre gli scenari e i luoghi catturati nel 1951 da Adolfo Baruffi durante le riprese del citato Il postino di montagna.

Tutti i contenuti saranno visionabili gratuitamente su http://www.cinetecamilano.it previa registrazione al sito


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