
Dal 16 al 25 giugno Cineteca Milano MIC- Museo Interattivo del Cinema, all’interno della 17ma edizione del Festival della Biodiversità (15-25 giugno), proporrà la rassegna Il cinema di impegno civile di Francesco Rosi, uno dei maestri del cinema mondiale, che Federico Fellini definì “un cineasta condottiero che riverbera il nostro mestiere di una dignità particolare”.
La rassegna è organizzata in occasione dei 60 anni dall’uscita del film Le mani sulla città, Leone d’Oro alla 24ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Rosi denuncia l’intreccio tra politica e poteri economici in una Napoli devastata dalla speculazione edilizia, con la sua tecnica semidocumentaristica, avvalorata dalla splendida fotografia in bianco e nero (Gianni Di Venanzo, che diede risalto ai toni del grigio per la descrizione degli ambienti), esponendo i fatti con rigore e ponendo continuamente a confronto idee e posizioni politiche, senza per questo rinunciare al proprio giudizio, mantenendosi in equilibrio fra realtà e finzione, caratteristica quest’ultima dell’intera sua filmografia, volta a raccogliere l’eredità del Neorealismo nella sua valenza originaria di particolare combinazione fra un’attenta considerazione del contesto storico ed una linea drammaturgica incentrata anche sull’affabulazione narrativa.
Nato a Napoli nel 1922, Rosi esordì al cinema nel 1958 con La sfida, dopo aver diretto insieme a Vittorio Gassman, nel 1956, Kean – Genio e sregolatezza. Girato nel mercato ortofrutticolo di Napoli, raccogliendo e rinnovando, come già scritto, la difficile eredità del Neorealismo, il dato cronachistico filtrato dalla finzione drammatica, La sfida conseguì il Leone d’Argento alla 19ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ex aequo con Les amants di Louis Malle.
La retrospettiva prende il via dal tema della speculazione edilizia per poi ripercorrere la significativa carriera di Rosi, costellata di premi e opere indimenticabili sull’impegno sociale e civile: si parte con Uomini contro, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, coraggiosissima pellicola di impronta pacifista, in cui Rosi, abbandonando qualsiasi retorica tipica dei film bellici, denuncia l’insensatezza di tutte le guerre.
In programma, poi I magliari, seconda regia del regista napoletano, opera che regala un accurato affresco sulla comunità italiana all’estero, equilibratamente diviso tra dramma e commedia; Salvatore Giuliano, che racconta la vera storia del bandito Salvatore Giuliano, assoldato dai leader separatisti per l’indipendenza della Sicilia e poi responsabile della strage di Portella della Ginestra, film presentato in concorso al 12mo Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove Rosi ha ricevuto l‘Orso d’Argento per la Migliore Regia; Il caso Mattei, interpretato da un memorabile Gian Maria Volontè, dove Rosi tenta di far luce su una delle pagine più misteriose della storia italiana, offrendo un’audace analisi sull’ambiguità del potere (il film ha vinto il Grand Prix al 25mo Festival di Cannes).
E ancora, in calendario: Dimenticare Palermo, che indaga i rapporti tra gli Stati Uniti e la malavita italiana, da cui nemmeno il protagonista riesce a sottrarsi; Il momento della verità, presentato in concorso al 18mo Festival di Cannes; Cadaveri eccellenti, tratto dal romanzo Il contesto di Leonardo Sciascia e ambientato negli anni di piombo, un poliziesco metafisico con Lino Ventura ambientato nell’Italia stragista del 1976; Cristo si è fermato a Eboli, intenso adattamento del romanzo di Carlo Levi, tratto dalle sue personali esperienze vissute durante il regime fascista, in cui Rosi riesce a trasmettere tutto il suo affetto per il Sud e, allo stesso tempo, far riflettere sull’ingiusta distribuzione del potere durante uno dei periodi più bui della nostra Storia, e Lucky Luciano, indagine sul potere che in qualche modo ricalca la struttura de Il caso Mattei.
In programma, infine, il documentario Citizen Rosi di Didi Gnocchi e Carolina Rosi, resoconto, narrato dalla figlia Carolina, dell’impegno investigativo del regista Francesco Rosi, che ha reso il suo cinema un vero e proprio strumento di critica politica e sociale.
Il film è stato presentato nella sezione Non fiction alla 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. In occasione della proiezione de Le mani sulla città – mercoledì 21 giugno alle ore 20.00 – si terranno un incontro con Paolo Pileri e un aperitivo sulla Terrazza MIC.
**********************************************
Venerdì 16 giugno ore 15.30: I magliari (Francesco Rosi, Italia, 1959, b/n, DCP, 120′. Interpreti: Renato Salvatori, Alberto Sordi). Venerdì 16 giugno ore 17.45: Uomini contro (Francesco Rosi, liberamente ispirato al romanzo Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu, Italia/Jugoslavia, 1970, HD, 101’. Interpreti: Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi).
Sabato 17 giugno ore 15.30: Salvatore Giuliano (Francesco Rosi, Italia, 1962, b/n, DCP, 107′. Interpreti: Salvo Randone, Frank Wolff).
Domenica 18 giugno ore 15.30: Il caso Mattei (Francesco Rosi, Italia, 1972, DCP, 110′. Interpreti: Gian Maria Volonté, Luigi Squarzina).
Martedì 20 giugno ore 15.30: Citizen Rosi (Didi Gnocchi e Carolina Rosi, Italia, 2019, DCP, 130′, documentario).
Mercoledì 21 giugno ore 15.30: Dimenticare Palermo (Francesco Rosi, tratto dall’omonimo romanzo di Edmonde Charles-Roux, Italia/Francia, 1990, HD, 100’. Interpreti: Jim Belushi, Mimi Rogers).
Mercoledì 21 giugno ore 20.00: Le mani sulla città (Francesco Rosi, Italia, 1963, b/n, DCP, 110′. Interpreti: Rod Steiger, Salvo Randone).
Giovedì 22 giugno ore 15.30: Cadaveri eccellenti (Francesco Rosi, tratto dal romanzo Il contesto di Leonardo Sciascia, Italia, 1975, DCP, 115′. Interpreti: Lino Ventura, Max von Sydow).
Giovedì 22 giugno ore 17.45: Il momento della verità (Francesco Rosi, Italia/Spagna, 1965, HD, 110’. Interpreti.: Miguel Mateo Miguelín, José Gómez Sevillano).
Sabato 24 giugno ore 17.30: Cristo si è fermato a Eboli (Francesco Rosi, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Levi, Italia/Francia, 1979, HD, 150’. Interpreti: Gian Maria Volonté, Lea Massari).
Domenica 25 giugno ore 15.30: Lucky Luciano (Francesco Rosi, Italia, 1973, DCP, 105′. Interpreti: Gian Maria Volonté, Rod Steiger).






Lascia un commento