Si è svolta dal vivo alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma la premiazione della XI Edizione dell’Aqua Film Festival, evento cinematografico internazionale, ideato e diretto da Eleonora Vallone le cui proiezioni si sono tenute in streaming dal 4 al  7 giugno  su MyMovies. Aqua Film Festival è sostenuto dalla main partnership della Fondazione Roma e organizzato dall’Associazione Ets Universi Aqua, che ha scopi ambientalistici, sociali e di valorizzazione del territorio. Il focus della XI Edizione è stato dedicato alle due città simbolo dell’eredità liquida del Mediterraneo: Roma e Venezia, le “regine dell’acqua”. Capitali di civiltà e immaginari, diventano le protagoniste del percorso tematico Roma et Venetiae Reginae Aquarum – L’acqua unisce le Civiltà, che indaga il loro legame millenario con l’acqua e le sfide contemporanee che oggi le accomunano. Lungometraggi, documentari, corti di massimo 25 minuti e i “cortini” di massimo 3 minuti hanno animato le proiezioni del festival.

Durante la serata del 6 giugno, oltre a un omaggio alla musica e alle opere del Maestro Vince Tempera, sono stati consegnati i premi, alla presenza della giuria e del pubblico A tutti i vincitori è stato offerto un cadeaux di Michelangelo Gioielli. La Giuria, che  ha visto come Presidente Pier Francesco Aiello e ha avuto quali componenti il regista Marco Amenta, l’attore Massimiliano Buzzanca, l’attrice Giulia Elettra Gorietti, il regista Riccardo Grandi, la direttrice di doppiaggio e regista Rossella Izzo, lo sceneggiatore e regista Stefano Lorenzi, il regista e sceneggiatore Enzo Monteneone, l’attrice e regista Monica Nappo, l’attrice Arianna Ninchi, lo sceneggiatore Giacomo Scarpelli e l’autrice e regista Anna Testa,  ha assegnato i seguenti premi:

Premio Roma Et Venetiae Reginae Aquarum al Miglior Film dell’edizione e miglior messaggio di unione culturale a L’Agro Cerite e le sue acque, diretto da Domenico Parisse, “Per aver saputo raccontare con rigore storico, valore divulgativo e sensibilità culturale il profondo legame tra l’acqua, il territorio e le comunità che nei secoli ne hanno modellato il paesaggio e custodito la memoria”.

Premio Fratello Mare al Miglior Filmato dedicato al Mare Mediterraneo, agli oceani e alla loro difesa ambientale e culturale a The Sea Is My Paradise diretto da Antonio Palermo, “Per aver celebrato il mare come spazio di contemplazione, conoscenza e libertà interiore, trasformandolo in metafora dell’esistenza e offrendo allo spettatore una riflessione poetica sul rapporto tra uomo, natura e spiritualità”.

Premio Sorella Aqua al Miglior Corto a Nereide, diretto da Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis, “Per aver raccontato il mare come luogo dell’anima e della memoria, attraverso una narrazione poetica capace di fondere realtà e mito. Un’opera di grande eleganza visiva e narrativa che restituisce all’acqua il valore di elemento universale, custode di ricordi, identità e destino”. I due registi hanno ricevuto in premio un viaggio all’isola di Favignana da Giannina Usai, direttrice dell’ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.

Premio Sorella Aqua al Miglior Cortino a: Axinos, diretto da Anna Maria Kakona, “Per la capacità di affrontare con semplicità, sensibilità e immediatezza il tema della tutela dell’ambiente e della biodiversità, affidando allo sguardo e alla regia di una bambina un messaggio universale di rispetto per la natura e per il mare”.

Menzione speciale Aqua & Turismo a Venezia Segreta. Lo Squero di S. Isepo, diretto da Michele Barca.”Per aver valorizzato un patrimonio di tradizioni, mestieri e cultura legati all’acqua, raccontando una Venezia autentica e meno conosciuta, lontana dagli stereotipi e ancora profondamente legata alla propria identità”.

Menzione speciale Aqua & Ambiente a The Experiment, diretto da Timur Akbarov, “Per la forza del linguaggio cinematografico e per la capacità di affrontare con coraggio il tema dell’impatto ambientale delle attività umane, stimolando una riflessione profonda sul rapporto tra sviluppo, responsabilità e tutela del pianeta”.

Menzione speciale Aqua & Sport a Oltre la linea, diretto da Paolo Geremei, “Per aver raccontato con autenticità e forza i valori dello sport paralimpico, dimostrando come il coraggio, la determinazione e l’inclusione possano diventare strumenti straordinari di crescita individuale e collettiva”.

Menzione speciale Aqua & Sport a Vamos. Storia vera di un sogno, diretto da Daniela Riccardi e prodotto da Giuseppe Rinaldi per Isolkappa, “Per aver raccontato con autenticità una storia di inclusione e resilienza, trasformando lo sport in un messaggio universale di speranza e condivisione. Un’opera che testimonia il valore di un’imprenditoria etica, capace di mettere al centro le persone e di generare impatto sociale oltre il profitto”.

Menzione speciale Aqua & Terme a I percorsi del Savio, diretto da Paolo Cirelli, “Per aver trasformato l’acqua in un filo narrativo capace di unire paesaggio, benessere, cultura e turismo sostenibile, restituendo con efficacia e armonia la ricchezza ambientale e umana della Valle del Savio”.

Menzione speciale Aqua & Sociale a L’ultimo giorno di felicità, diretto da Giovanni B. Algieri, “Per la delicatezza con cui affronta il tema della fragilità umana e della ricerca della felicità, costruendo un racconto intimo e universale che invita a riflettere sul valore dei ricordi, delle scelte e delle relazioni”.

Menzione speciale Aqua & Music a Il Kioto Fisso: Muri a secco, diretto da Silverio Cortesi, ”Per aver saputo coniugare linguaggio musicale, impegno civile e sensibilizzazione ambientale, offrendo una riflessione originale sul ruolo dell’acqua e sulla necessità di custodire gli equilibri del territorio attraverso la responsabilità collettiva”.

Menzione speciale Aqua & Music a Storia d’amore a Venezia, diretto da Paul Robino e prodotto da Vince Tempera, ”Per aver trasformato la musica in racconto evocativo, capace di restituire la magia e il fascino della città lagunare attraverso un dialogo armonioso tra immagini, emozioni e suggestioni legate all’acqua”.

Grazie al proseguimento della collaborazione del Festival con Medicinema Italia ETS, associazione che promuove il cinema come terapia e cura integrata. la fruizione della kermesse è stata estesa anche ai pazienti del Policlinico Gemelli di Roma; una Menzione Speciale Medicinema è stata quindi attribuita da una speciale Giuria composta da pazienti, medici, infermieri e volontari a The Sea Is My Paradise diretto da Antonio Palermo: “Antonio Palermo ha saputo coniugare sogno e realtà, e visione positiva dell’ambiente marino fuso con l’essenza stessa della vita etica, tramettendo riflessione ,interiorità e speranza; valori di cui oggi c’è assolutamente necessità per far emergere quella bellezza che, come diceva Dostoevskij, salverà il mondo”.

 Menzioni speciali Aqua & Students sono state assegnate a Liceo Artistico Paritario Ugo Foscolo di Ostia; Istituto Berenini di Fidenza; Scuole Primarie di Roma (in collaborazione con Anter, Cetri-Tires e Roma Capitale); Pluriclasse del plesso De Amicis della scuola I.C. Rallo di Favignana, in collaborazione ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e lo studente Eugenio Tasconi da Gela.

Sono inoltre stati conferiti due premi speciali, Paladino del Mare e Cavaliere dell’Acqua, riconoscimenti nati come una sorta di “Nobel ambientali”, consistenti in due sculture realizzate della jewels designer Marina Corazziari,  assegnati a personaggi di spicco del mondo scientifico, sportivo, sociale o artistico che si sono distinti per il loro impegno nella tutela e nella promozione del mare e delle risorse idriche.

Il Premio Paladino del Mare 2026 è andato ad Alberto Luca Recchi, esploratore, scrittore, fotografo documentarista del mare, “Per aver esplorato il mare e gli Oceani, raccontandoci come si parla con gli squali, come si accarezzano le balene, come si vive sospesi nella magia del blu e come i pesci riconoscono chi li ama. Alberto Luca ci allerta e consapevolizza di come la vita oggi sott’acqua stia morendo per colpa dell’uomo e come possiamo proteggerla! È  davvero il Paladino del mare”.

Il Premio Cavaliere dell’Acqua 2026 è stato invece assegnato a Edward Von Freymann, con la seguente motivazione: “A Edward, uomo e persona eccezionale. Il destino gli ha presentato degli ostacoli insormontabili che, con grande forza e volontà, è riuscito a superare. La sua positività e carisma li ha trasferiti in acqua, diventando campione e un Maestro di vita, offrendoci così un grande esempio. Da tutte le sue esperienze oggi ha perfino inventato uno speciale esoscheletro acquatico, per chi ha difficoltà motorie, che rende il corpo in asse e liberi nei movimenti in acqua, utile a tutti”.

Foto di copertina: Eleonora Vallone (Ufficio Stampa)

::::::::::::::

Aqua Film Festival 2026 è stato realizzato grazie al main partner Fondazione Roma, ai patrocini di: Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano; Comitato Italiano Paralimpico; FIV – Federazione Italiana Vela; FIN – Federazione Italiana Nuoto; Assessorato alla Cultura del Comune di Roma; Fondazione Roma Lazio Film Commission; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; Assoporti; UNIMED – Mediterranean Universities Union; Sport e Salute. Partner del festival: ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. Technical partner: Michelangelo Gioielli; Gioielleria Marina Corazziari; Artemare Club.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In voga