
Il Leopard Club, l’organizzazione che sostiene il Locarno Film Festival, omaggia ogni anno con il Leopard Club Award una grande personalità̀ del cinema che, attraverso la sua opera, ha saputo lasciare un segno nell’immaginario collettivo. Dopo aver premiato celebrità quali Faye Dunaway, Mia Farrow, Andy García, Stefania Sandrelli, Adrien Brody, Meg Ryan, Hilary Swank, Kasia Smutniak, Daisy Edgar-Jones, Irène Jacob ed Emma Thompson, la 79ma edizione del Locarno Film Festival (5-15 agosto) renderà omaggio all’attrice Virginie Efira, consegnandole il Leopard Club Award in Piazza Grande la sera di venerdì 7 agosto.
Nel corso del Festival, Efira presenterà Soudain (2026) di Ryusuke Hamaguchi, per il quale ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile durante l’ultimo Festival di Cannes. Nel primo film del regista giapponese realizzato in lingua francese e ambientato prevalentemente al di fuori del suo paese d’origine, Efira ha lasciato il segno con il ruolo di protagonista, imparando a recitare in parte in giapponese.
Negli ultimi dieci anni, Virginie Efira si è affermata come una delle figure più importanti del cinema in lingua francese. Vincitrice del premio César come Migliore attrice nel 2023 per Revoir Paris (2022) di Alice Winocour, ha preso parte a numerosi progetti sorprendenti e formalmente innovativi diretti da alcuni degli autori più originali del cinema contemporaneo. Oltre ai titoli di maggiore successo, la carriera di Efira è segnata da collaborazioni che l’hanno consacrata come una delle attrici emergenti più promettenti del cinema europeo contemporaneo.
In Elle (2016) e in Benedetta (2021), diretti dal regista e produttore olandese Paul Verhoeven, si è calata nei panni di personaggi complessi e provocatori, difficili da classificare in modo univoco. Sotto la direzione di Justine Triet, regista e sceneggiatrice acclamata per Anatomia di una caduta (2023), Efira si è distinta per le sue interpretazioni in Victoria (2016) e Sibyl (2019).
Giona A. Nazzaro, direttore artistico, ha dichiarato: “Virginie Efira incarna l’essere interprete e attrice con una sensibilità unica. Audace e riflessiva, istintiva e ironica, la sua presenza ha offerto al cinema mondiale uno sguardo unico e capace di reinventarsi continuamente. Da Verhoeven ad Hamaguchi e oltre, non ha mai smesso di interrogare le sue possibilità d’artista, permettendo a noi di gioire di un talento in movimento costante e liberissimo. Virginie Efira incarna la bellezza audace di essere attrice, oggi”. (Fonte: newsletter del Locarno Film Festival)





Lascia un commento