Il Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli (presidente di Kinéo Associazione Culturale), torna alla 83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, di cui è storico evento collaterale per celebrare un traguardo speciale: il suo 25mo anniversario. La serata di premiazione si terrà sabato 5 settembre presso la Casa Cinema Giovani in via delle 4 Fontane 18/A al Lido di Venezia e avrà un seguito con la cena privata per gli artisti premiati, ospiti al palazzo Hotel Ca’ Sagredo dimora veneziana ormai divenuta, edizione dopo edizione, la casa del Premio Kinéo.
Sostenuto dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA-MiC), il Premio Kinéo 2026 riunirà anche quest’anno protagonisti del cinema e della serialità italiana e internazionale, in un ideale viaggio tra culture, generi e linguaggi diversi: dal grande cinema americano alle produzioni dell’America Latina, dall’Europa all’Oriente, con particolare attenzione alla straordinaria crescita e vitalità dell’industria audiovisiva turca.
La serata avrà inoltre un momento speciale dedicato alla moda e all’alta sartoria: la stilista Eleonora Lastrucci realizzerà infatti a sorpresa un omaggio a una grande star del cinema attraverso una delle sue creazioni Haute Couture, in un incontro tra cinema, eleganza e alta moda.

Ad aprire l’edizione 2026 sarà il Premio alla Carriera a Faye Dunaway, tra le più grandi icone della storia del cinema americano. Premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista per Quinto Potere (1976) di Sidney Lumet, Dunaway ha attraversato oltre mezzo secolo di grande cinema: da Gangster Story (1967) al fianco di Warren Beatty, che le vale la prima candidatura all’Oscar, a Chinatown (1974) di Roman Polanski accanto a Jack Nicholson, fino a Mommie Dearest (1981), in cui presta il volto a Joan Crawford. Nel corso della carriera ha inoltre vinto tre Golden Globe, un BAFTA e un Emmy, ricevendo anche una stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Il Premio Kinéo intende quindi celebrarne il talento, la personalità e una carriera che ha attraversato epoche, generi e generazioni. Insieme a lei ci sarà Nicola Peltz Beckham, che verrà premiata con il Rising Star Award. Negli ultimi anni, l’attrice, sceneggiatrice e produttrice americana ha attirato una crescente attenzione internazionale grazie a ruoli sempre più sfaccettati, sia davanti che dietro la macchina da presa.
Più recentemente, ha scritto, diretto e interpretato il ruolo principale nel lungometraggio Lola. Le due star americane saranno presto insieme sul grande schermo nel film indipendente Prima, basato su una storia originale ideata da Nicola, che ha anche prodotto il film e che segna il debutto alla regia dei fratelli Morelli (Luca e Alessandro). Dalla Turchia arriva Alp Navruz, uno dei volti più amati del momento, tra i protagonisti della serie Be My Sunshine e beniamino di un pubblico internazionale sempre più affezionato alle produzioni turche, mentre dal Messico è attesa Oka Giner, interprete della serie Las hijas de la senora Garcia capace di conquistare il pubblico latino-americano e non solo.

Due presenze che confermano la vocazione del Premio Kinéo a raccontare il cinema e la serialità senza confini. Non manca, come da tradizione, il grande cinema e la grande serialità italiana. Il premio come Miglior Attrice non Protagonista va a Maria Gifuni, mentre il riconoscimento di Attrice Protagonista premia Chiara Francini, tra le interpreti più amate e versatili del panorama nazionale. Per la sezione dedicata alle serie tv e in streaming, il riconoscimento va a Raniero Monaco di Lapio, mentre Sara Lazzaro viene premiata come Miglior Attrice Serie per la sua interpretazione in Call My Agent Italia 3, dopo un’altra stagione di successo con La legge di Lidia Poët 3.
Tra i riconoscimenti dell’edizione 2026 anche il Premio Giovanissime Rivelazioni a Paolo Calvano, protagonista del film Natale senza babbo. Giovanissimo talento dalla spiccata presenza scenica, Paolo Calvano si è distinto per un percorso artistico in costante evoluzione, dimostrando una naturale capacità di entrare nei personaggi e conquistando l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Il pubblico, inoltre, ha decretato come Miglior film internazionale Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson che vede un cast stellare formato da Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro.
Il Premio Kinéo si distingue, infatti, per il suo storico legame con il pubblico, chiamato a esprimere le proprie preferenze e a contribuire all’assegnazione dei riconoscimenti, insieme a una giuria composta da autorevoli personalità del mondo del cinema e dell’audiovisivo, tra professionisti, critici ed esperti del settore. Il premio Miglior Cortometraggio va a Dinner with Dante, firmato dalla regista Cecilia Miniucchi e scritto da Katherine Schimmel, entrambe protagoniste della serata di premiazione. Un lavoro capace di distinguersi per originalità e forza narrativa, confermando l’attenzione che il Premio Kinéo riserva da sempre alle voci del cinema breve.
A condurre la serata saranno Tatiana Luter e Marcello Foti. Luter, attrice diretta da registi quali Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino e Francis Ford Coppola, è stata recentemente tra i protagonisti di Maserati: The Brothers al fianco di Al Pacino e del thriller psicologico Bunnyman, accanto a James Franco e Giancarlo Giannini. Marcello Foti, già direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, è oggi direttore del CESAM – Centro Sperimentale delle Arti Contemporanee e responsabile della comunicazione del CSC – International Student Film Festival. Il tempo passa, il cinema cambia, ma il Premio Kinéo continua a fare ciò che ha sempre fatto: unire talenti, storie e culture diverse. Perché il cinema, quello vero, non ha confini.





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