(Ufficio Stampa)

Prende il via oggi, venerdì 6, per concludersi domenica 8 novembre, alla Casa del Cinema di Roma – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – la settima edizione della Muestra de Cine Mexicano Otoño, appuntamento dedicato alla ricchezza, alla pluralità e alla forza creativa del cinema messicano contemporaneo, nonché alla valorizzazione del suo patrimonio cinematografico. Il festival è fondato e diretto da Cecilia Romo Pelayo, presidente di Ars Luminaria, che accoglierà tre ospiti d’onore: Mónica Lozano, produttrice messicana, Margaret Bodde, direttrice esecutiva di The Film Foundation, fondata da Martin Scorsese, e Olivia Harrison, presidente di The Material World Foundation.

Durante la tre-giorni di festival saranno 17 i film presentati, tra lungometraggi, mediometraggi e cortometraggi, per un percorso attraverso differenti realtà, generazioni e linguaggi espressivi del cinema messicano. Una edizione che ha come titolo Un cinema dal volto di donna, incentrata su presenza, sguardo e contributo delle donne nella cinematografia messicana, offrendo al pubblico italiano un percorso attraverso storie, voci e prospettive che testimoniano la vitalità e la diversità del cinema del Messico. Dalla prima edizione nel 2019 la Muestra è l’unico spazio dedicato esclusivamente al cinema messicano in Italia ed è da allora inserita nell’Agenda Culturale di Roma.

Cecilia Romo Pelayo (Ufficio Stampa)

Durante la serata di inaugurazione, venerdì 6 novembre, alle ore 20:00, sarà presente in sala la produttrice messicana Mónica Lozano, oltre a Genaro Lozano, Ambasciatore del Messico in Italia, Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC), e la regista italiana Patrizia Fregonese. Figura di riferimento della produzione cinematografica messicana, Mónica Lozano ha prodotto oltre 80 film, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla diffusione del cinema messicano e internazionale.

Il tributo a Mónica Lozano celebrerà il suo percorso professionale attraverso una selezione di tre film legati alla sua carriera: il drammatico Arráncame la vida, diretto da Roberto Sneider, che sarà presentato dopo la cerimonia di inaugurazione; la commedia noir Polvo, diretta da José María; No se aceptan devoluciones, commedia drammatica diretta da Eugenio Derbez. Sabato 7 novembre, alle ore 20:00, l’incontro speciale con Margaret Bodde e Olivia Harrison, dedicato all’importanza della salvaguardia, del restauro e della conservazione del cinema come patrimonio culturale dell’umanità.

L’appuntamento si svolgerà in occasione della proiezione speciale di Enamorada (1946), diretto da Emilio ‘El Indio‘ Fernández e interpretato da María Félix, presentato nella versione restaurata da UCLA Film & Television Archive e The Film Foundation’s World Cinema Project, in collaborazione con Fundación Televisa A.C. e Filmoteca de la UNAM. La presenza delle due ospiti offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire il valore del lavoro svolto dalle fondazioni e dagli archivi cinematografici internazionali per preservare i capolavori del passato e renderli accessibili alle generazioni future.

Il programma comprende titoli quali Los amantes se despiden con la mirada, di Rigoberto Perezcano, storia di un padre che affronta con timore l’avvicinarsi della propria morte nella Valle di Oaxaca e del figlio undicenne Olivo. Dopo un viaggio concepito come un rito di iniziazione, anni dopo, lo spirito del padre accompagna Olivo nella sua vita adulta, diventando un testimone silenzioso delle sue esperienze e passioni sulla terra. Quindi, in collaborazione con il FICUNAM, la Filmoteca de la UNAM, Deshilando Luz, di Valentina Pelayo Atilano in cui la regista intreccia il proprio sguardo con quello di una artista tessile, e si addentra nell’archivio della madre scomparsa, mentre sfila e celebra, filo dopo filo, i tratti della propria esistenza.

Ecco poi Con Alma, di Marta Ferre Carné e Pedro González Rubio e No nos moverán, di Pierre Saint-Martin Castellanos, su un’anziana avvocata che riceve l’indizio che mancava per poter localizzare il militare che aveva ucciso suo fratello 50 anni prima. Tra i cortometraggi, Las Voces del Despeñadero dí Irving Serrano e Víctor Rejón. La programmazione sarà arricchita dalle collaborazioni con l´Academia Mexicana de Artes Ciencias Cinematográficas (AMACC), Ambulante e Shorts México, che contribuiranno a portare in Italia nuove voci e prospettive della cinematografia messicana. Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. (Fonte: cartella stampa)

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La VII Muestra de Cine Mexicano Otoño 2026 è realizzata grazie al contributo di DUSGEM e Duero Ingeniería, è una produzione di Ars Luminaria, associazione culturale senza fini di lucro con sede in Italia e presieduta da Cecilia Mercedes Romo Pelayo, con il sostegno istituzionale di Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura, dell’Ambasciata del Messico in Italia e dell’IILA – Istituto Italo-Latino Americano, con la collaborazione dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici.

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