
La 70esima edizione del Locarno Festival ( 2- 12 agosto) renderà omaggio ad Adrien Brody con la consegna del Leopard Club Award. Nato a New York da Sylvia Plachy, artista e rinomata fotografa, e da Elliot Brody, professore di storia, Brody iniziò presto la sua carriera recitando nella sitcom americana Annie McGuire (1988), ma è dopo il film Bullet (1996, Julien Temple), con Tupac Shakur e Mickey Rourke, che ha inizio la scalata al successo, interprete in film come Restaurant (1998, Eric Ross), The Thin Red Line (1998, Terrence Malick) e Summer of Sam (1999, Spike Lee), per poi essere premiato con l’Oscar a soli 29 anni per la sua interpretazione del compositore Wladyslaw Szpilman in The Pianist (2002, Roman Polanski), entrando nell’immaginario collettivo confermandosi come uno degli attori più versatili, apprezzato a Hollywood e non solo.
La suddetta interpretazione colpisce infatti per la poetica e potente tragicità, caratteristiche comuni alle sue molteplici e future interpretazioni. L’attore ha in seguito contribuito al successo di numerosi film di registi quali Wes Anderson, Peter Jackson e Woody Allen, rivelando ulteriormente talento poliedrico e presenza scenica. Regista del documentario Stone Barn Castle (2015) e pittore, Brody nel corso della sua carriera è stato anche protagonista di numerosi cortometraggi, come il recente Come Together: A Fashion Picture in Motion (2016) di Wes Anderson; l’omaggio di Locarno, in Piazza Grande il 4 agosto, sarà accompagnato dalla proiezione del film The Pianist, e da un incontro dell’attore con il pubblico del Festival.





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