“Corti d’Argento” 2018, i vincitori

Sono stati consegnati lo scorso mercoledì, 18 aprile, alla Casa del Cinema di Roma, i Nastri d’Argento relativi ai cortometraggi: oltre al già annunciato riconoscimento a The millionairs di Claudio Santamaria, miglior esordio dell’anno, prodotto da Gabriele Mainetti, il miglior cortometraggio 2018 è risultato A Christmas Carol di Luca Vecchi, noir  ambientato in una drammatica notte di Natale. I Giornalisti Cinematografici hanno poi premiato Tabib di Carlo D’Ursi, menzione speciale per la forza evocativa e insieme la semplicità del racconto con il quale mette in scena l’ultimo pediatra di un campo medico siriano, e proclamato Looney Foodz! di Paolo Gaudio miglior corto di animazione.
Nel palmarès va poi aggiunto il riconoscimento speciale già ricevuto da Gianni Amelio (Casa d’altri, sul dopo terremoto ad Amatrice) e, ancora, la menzione speciale per la migliore commedia in corto dell’anno: Cani di razza di Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta. Migliori attori protagonisti sono risultati Lino Guanciale e Valentina Carnelutti, per Il regalo di Alice di Gabriele Marino.
Gli altri premi sono andati per l’impegno sociale a La giornata di Pippo Mezzapesa, e per l’innovazione e la ricerca nel linguaggio, ex aequo, a L’ombra della sposa di Alessandra Pescetta e Malamenti di Francesco Di Leva, film che hanno ottenuto un inedito Premio dei Nastri d’Argento, Corti del futuro.
Di seguito, l’elenco completo dei vincitori.

Nastro speciale miglior esordio:The Millionairs (Claudio Santamaria). Nastro Miglior corto – fiction: A Christmas Carol (Luca Vecchi)- Tabib (Carlo D’Ursi). Miglior corto – animazione: Looney Foodz! (Paolo Gaudio). Premio Speciale 2018: Casa d’altri (Gianni Amelio). Corti del futuro ex aequo – per l’innovazione: L’ombra della sposa (Alessandra Pescetta), Malamenti (Francesco Di Leva). Per l’impegno sociale: La giornata (Pippo Mezzapesa). Migliori attori protagonisti: Valentina Carnelutti e Lino Guanciale, per Il regalo di Alice (Gabriele Marino). Menzioni Speciali: per la fiction, Tabib (Carlo D’Ursi).

Migliore commedia: Cani di razza (Riccardo Antonarolo, Matteo Nicolezza). Cinemaster – Studio Universal: Cristallo (Manuela Tempesta). Segnalazioni speciali Per il particolare impegno sui temi sociali: Futuro prossimo (Salvatore Mereu), La giornata (Pippo Mezzapesa), L’eroe (Andrea De Sica), Oltre le pagine (Paolo Genovese), Io si, tu no (Sydney Sibilia). Per l’impegno civile: 8 giugno ’76 (Gianni Saponara), L’appello (Valerio Cicco), Valeria (Matteo Pizziconi, Valerio Schiavilla), Veneranda Augusta (Francesco Cannava).

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