Tra i migliori caratteristi del nostro cinema, attore quanto mai versatile nel passare, con sempre efficace espressività, dal comico al drammatico, Gianfranco Barra è morto ieri, domenica 23 marzo, a Roma, sua città natale (1940). Una volta diplomatosi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Barra calcò a lungo i palcoscenici teatrali per poi debuttare sul grande schermo nel 1968, diretto da Luigi Zampa ne Il medico della mutua, dando il via ad una carriera che è proseguita fino agli anni 2000, comprendendo in ultimo anche la partecipazione in varie fiction televisive.
Barra ha lavorato nel corso degli anni con registi quali, tra gli altri Steno, Nanni Loy, Billy Wilder, Luciano Salce, Carlo Vanzina. Ne affido il ricordo al seguente video rinvenuto su YouTube, inserito da Memorie Cinematografiche, un episodio, Con i saluti degli amici, tratto dal film I nuovi mostri, 1977 (Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola), che credo ne esalti l’intensità recitativa, resa anche attraverso lo sguardo e un’accorta mimica facciale. (Immagine di copertina: Gianfranco Barra, Di Silvio Ferri – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57248363)






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