È stata definita la selezione di Venezia Classici dell’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che presenta in anteprima mondiale 19 restauri realizzati nel corso dell’ultimo anno di capolavori provenienti da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. Illuminanti le parole del Direttore artistico Alberto Barbera, riguardo la rilevanza della sezione all’interno della Mostra: “Non è da ricercare nella nostalgia la ragione profonda della scelta di una sezione come Venezia Classici. Se l’obbiettivo consiste nel ricordare la vitalità di quando “il cinema era tutto” (per dirla con Leonardo Sciascia), un’altra considerazione s’impone, ed è la consapevolezza che il cinema di domani non può che alimentarsi della linfa vitale dei film del passato. Un immaginario vivido fatto di grandi capolavori indimenticabili che attendono solo di essere rivisitati, e di film parzialmente dimenticati, che necessitano invece di un’attenta riconsiderazione”.
Ecco allora in preapertura della Mostra, come già scritto in un precedente articolo, l’omaggio a Tinto Brass con la proiezione del suo Col cuore in gola, omaggio pop alla Londra degli anni Sessanta, che si avvalse della collaborazione di Guido Crepax. Ritornano alla luce titoli dati per scomparsi, come Lo zio di Brooklyn di Ciprì e Maresco, o in attesa di una profonda rivalutazione, ad esempio Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, protagonista un immenso Nino Manfredi, ma anche Viaggio in Italia di Roberto Rossellini, all’epoca non compreso dalla critica nella sua carica innovativa. In Italia in particolare si rimproverava l’autore di aver tradito lo spirito del Neorealismo, lasciandosi andare ad un velleitarismo figurativo, ma la pellicola venne comunque sottolineata e presa ad esempio dai giovani critici francesi della rivista Cahiers du cinéma.
Da menzionare, lasciandovi scoprire i film in selezione nell’elenco pubblicato qui di seguito, il restauro dello splendido Vogliamo vivere!, con cui Ernst Lubitsch prese posizione, in piena II Guerra Mondiale, contro l’orrore strisciante scegliendo una strada certo non facile da percorrere e che infatti al tempo scatenò non pochi malanimi, ovvero quella dell’irridente sberleffo. Sarà il regista e sceneggiatore Daniele Vicari a presiedere la Giuria di studenti di cinema che – per il tredicesimo anno – assegnerà il Premio Venezia Classici al miglior film restaurato. La Giuria sarà composta da 24 studenti, ognuno indicato dai docenti dei diversi corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari. La sezione Venezia Classici si tiene dal 2012 , curata da Alberto Barbera con la collaborazione di Federico Gironi.
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Col cuore in gola – Film di preapertura (Tinto Brass, Italia, 1967, 105’, colore. Restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia). English, August (Dev Benegal, India, 1994, 118’, colore. Restauro: Film Heritage Foundation). La ilusión viaja en tranvía (L’illusione viaggia in tranvai, Luis Buñuel, Messico, 1954, 83’, B/N. Restauro: Museo Nazionale del Cinema di Torino/ Fundación Televisa / Cineteca Nacional México). Minnie And Moskowitz (Minnie E Moskowitz, John Cassavetes, USA, 1971, 116’, colore. Restauro: Universal Pictures).
Lo zio di Brooklyn (Daniele Ciprì, Franco Maresco, Italia, 1995, 98’, B/N. Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Filmauro). The Wild Angels (I selvaggi, Roger Corman, USA, 1966, 86’, colore. Restauro: Amazon MGM Studios). Los de la mesa 10 (Quelli del tavolo 10, Simón Feldman, Argentina, 1960, 83’, B/N. Restauro: Asociación Amigos Museo del Cine de Buenos Aires).
Udju azul di Yonta (Gli occhi azzurri di Yonta, Flora Gomes, Guinea-Bissau/Portogallo/Francia/UK, 1992, 98’, colore. Restauro: Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema). Woo Yuet dik goo si (The Story Of Woo Viet, Ann Hui, Hong Kong, 1981, 92’, colore. Restauro: M Plus Museum Limited). Valerie a týden divů (Fantasie di una tredicenne, Jaromil Jireš, Repubblica Ceca, 1970, 77’, colore. Restauro: Národní filmový archiv).
Abschied von gestern (La ragazza senza storia, Alexander Kluge, Germania, 1966, 88’, B/N. Restauro: Kairos-Film). To Be Or Not To Be (Vogliamo vivere!, Ernst Lubitsch, USA, 1942, 99’, B/N. Restauro: Studiocanal). Minjing gushi (Poliziotto di quartiere, Ning Ying, Cina, 1995, 101’, colore. Restauro: China Film Archive). Cul-de-sac (Cul de sac, Roman Polanski,UK, 1966, 112’, B/N. Restauro: Fixafilm). Viaggio in Italia, Roberto Rossellini (Italia/Francia, 1953, 97’, B/N. Restauro: Cinecittà S.p.A.).
Brutti, sporchi e cattivi (Ettore Scola, Italia, 1976, 115’, colore. Restauro: Surf Film SRL / Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca di Bologna). Gyoei no mure (The Catch, Shinji Sōmai, Giappone, 1983, 140’, colore. Restauro: Shochiku MediaWorX Inc.). La lunga notte del ’43 (Florestano Vancini, Italia, 1960, 105’, B/N. Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Compass Film). Popiół i diament (Cenere e diamanti, Andrzej Wajda, Polonia, 1958, 104’, B/N. Restauro: Di Factory).





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