
Dopo la proiezione, nei giorni 31 luglio, 1 e 2 agosto, del film Primavera di Damiano Michieletto, prosegue la collaborazione tra FilMuzik, festival internazionale del cinema musicale per la direzione artistica di Alberto Gatto, e il Cinema Vittoria di Locri, volta a valorizzare l’impatto della musica nell’ambito della Settima Arte. Dal 28 al 30 agosto, alle ore 21.30, a Locri, nel Giardino della Fondazione Zappia, sarà in proiezione Chopin, notturno a Parigi (Chopin, Chopin!, Michał Kwieciński, 2025), all’interno della rassegna estiva Cinema sotto le stelle, comprensiva di una serie di titoli usciti nel corso dell’anno, da vedere, o rivedere, condividendone la visione avvolti da una suggestiva atmosfera. La proiezione del film sarà preceduta, come già con Primavera, da quella dei cortometraggi, di vario genere, selezionati all’interno delle opere pervenute sulla piattaforma Freeway per concorrere al Festival, in base al programma riportato a fine articolo.

Dal 31 agosto al 5 settembre l’ottava edizione di FilMuzik, denominata Sospensione & gravità, proseguirà nel Giardino di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica. Il 31 agosto, nella ricorrenza dei cento anni dalla nascita di Rocco Gatto (28 agosto 1926), la Sala Museale di Palazzo Amaduri ospiterà la proiezione delle opere selezionate per il Premio Rocco Gatto 2026, mentre il Giardino, alle ore 21.00, vedrà la proiezione di The Sea (Shai Carmeli‑Pollak, Israele, 2025). Nei giorni successivi il cartellone prevede talk sui programmi europei, videoclip, documentari, film e il laboratorio con Angelo Riccobene sulle antiche tecniche del cinema, rivolto a tutte le età.
L’evento di punta sarà costituito dal live cine‑musicale dedicato a Buster Keaton, Non si riparte mai davvero, sonorizzato da Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Vittoria Burattini (Massimo Volume) e Daniele Rossi, che si svolgerà il 2 settembre alle ore 22.00, sempre nel Giardino di Palazzo Amaduri: in proiezione One Week (1920), esordio di Keaton come sceneggiatore‑regista di una comica da lui interpretata, e The Boat (1921). Attore (anche di teatro) e regista, figlio d’arte, nato e cresciuto in una compagnia di giro, Keaton divenne celebre come “l’uomo che non ride mai”: così recitava il claim della pubblicità cinematografica del tempo, certo idoneo a mettere in opportuno risalto le caratteristiche proprie dell’artista nel porsi sulla scena.

Indimenticabile l’espressione impassibile, lo sguardo quasi sempre colmo di sgomento, la comicità lunare, tanto diversa da quella dei contemporanei Charlie Chaplin e Harry Langdon. Keaton riuscì infatti, assumendo come base di partenza situazioni assolutamente normali, a costruire mondi quasi avulsi dal contesto della quotidianità, senza mai rinunciare a una ricerca sperimentale sul piano della recitazione e della regia, tanto da rendere il suo cinema prossimo a quello delle avanguardie storiche degli anni Venti, regalandoci realizzazioni ancora incredibilmente moderne e degne di ulteriore rivalutazione.
Il 5 settembre FilMuzik chiuderà la rassegna estiva con A Day for Brazil, una serata interamente dedicata alle opere brasiliane in concorso, con una matrice comune: il cinema e la musica come linguaggi universali, capaci di dialogare con ogni forma di vita. L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è fissato al 21 novembre, a Locri, nella Sala Blu del Cinema Vittoria. Di seguito il calendario delle proiezioni, rimandando per ogni altra informazione o eventuali variazioni al sito dell’associazione culturale Bird Production, organizzatrice del festival.
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Locri, Giardino Fondazione Zappia, ore 21.30, prima della proiezione di Chopin, notturno a Parigi: venerdì 28 agosto, The Cosmic Atomic (Kanchan Avchare, India, 2024, 19:30); Hell (Parker Croft, Stati Uniti, 2026, 5:00). Sabato 29 agosto: Dynamics (Teo Baehler, Paesi Bassi, 2025, 14:32); Demi-Demons (Martin Gerigk, Germania, 2024, 17:12). Domenica 30 agosto: Left-handed (Der Linkshänder, Iouri Kouzine – Russia – 2025 – 18:37).
Lunedì 31 agosto, proiezione delle opere selezionate per il Premio Rocco Gatto: ore 17.00: Medma non si piega (Gianluca Palma, Italia, 2025 in FilMuzik Doc, 01:28:00). Ore 18.30: Fino alla fine Comites! Meridionali nella Resistenza (Maurizio Marzolla, Italia, 2025, in FilMuzik Doc, 48:12).
Ore 19.30: Proiezione del docufilm Premio Rocco Gatto 2026, alla presenza della regista e di Antonio Nicaso: Chi ha ucciso Giovanni Losardo? (Giulia Zanfino, Italia, 2025, in FilMuzik Doc, 01:15:00). Ore 21.00: The Sea (Shai Carmeli-Pollak, Israele, 2025).
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Giardino di Palazzo Amaduri, Gioiosa Ionica, dall’1 al 5 settembre.
1 settembre, ore 21.00: talk di Europe Direct Calabria sui bandi europei, con un focus sulla cultura e la partecipazione del desk del Ministero della Cultura per il programma Cultura in Italia. A seguire la relazione su FilMuzik_program, il percorso audiovisivo nelle scuole, e l’avvio di FilMuzik Next, lo stage professionale rivolto alle nuove generazioni dell’audiovisivo. Alle 22.30 proiezione del film in concorso Esistenza Zero di Matteo Scarfò (Italia, 2025, 73 minuti).
2 settembre, ore 21.00, i videoclip musicali in concorso: Bitter Tears (Antonia Pina e Luz Andrea Sierra, Cile), Miracolo (Giuseppe Lanno, Italia), K maiuscola, Fulo “Barbate” (Giovanni Ballerini, Italia), L’unico in gara (Valerio Cucci, Italia). Alle 22.00 il live cine musicale Non si riparte mai davvero, due film di Buster Keaton, One Week (1920) e The Boat (1921), sonorizzati dal vivo da Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Vittoria Burattini (Massimo Volume) e Daniele Rossi.
3 settembre, ore 21.00, i documentari musicali in concorso: Francesco Hoch, Diabolus ex musica, audiofanie (Adriano Kestenholz, Svizzera), 1991 Il rumore provinciale (Enrico Nocera, Italia), The Banjo Boys (Johan R Nayar, Germania, Malawi e Regno Unito), The Light of Immortality (Mikołaj Janik, Polonia).
4 settembre: alle 18.00 il laboratorio Precinema con Angelo Riccobene, per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, posti limitati. Alle 21.00 proiezione del film La quercia e i suoi abitanti di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux (Francia, 80 minuti).
5 settembre, ore 21.00, A day for Brazil, la giornata dedicata alle opere brasiliane in concorso: Concert About Brazil with The Tom Jobim Youth Orchestra (Elisa Bracher), This Is Not A Guitar (Pedro Aspahan e Artur Miranda Azzi), Madeira Viva (Gabriel Villas-Bôas), Birds of Amsterdam (Bruno Sãnto), A Full Body Act (Mariana Fagundes).






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