Bologna: la 20ma Edizione di “Visioni Italiane” dedicata a Carlo Mazzacurati

Visioni_Italiane_immagine_2014“In un paese incapace di premiare il merito, per venti anni abbiamo creato uno spazio dove mostrare le opere selezionate, esponendole al giudizio del pubblico e di autorevoli giurie.
Certamente non abbiamo scalfito un sistema impenetrabile, corti, medi, documentari e animazione continuano a faticare ad trovare un pieno riconoscimento, ma almeno abbiamo dato vita, con continuità, ad uno spazio di libertà e di confronto che poi è proseguito nella programmazione del Cinema Lumière”. Così si è espresso il direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, nell’evidenziare lo spirito di un festival, Visioni Italiane, che quest’anno festeggia la sua 20ª edizione, dal sapore certo particolare, sia per l’anniversario che simboleggia, sia per la dedica con cui la Cineteca ha voluto omaggiare Carlo Mazzacurati, suo presidente da quando si trasformò in Fondazione agli inizi del 2012, fino alla prematura scomparsa, lo scorso 22 gennaio. “Quando il festival Visioni Italiane è nato, nel 1994, Carlo aveva già al suo attivo tre lungometraggi, Notte italiana, Il prete bello, Un’altra vita”, ricorda Farinelli, “Certamente il suo esempio fu importante per molti giovani filmmaker che videro in Carlo un giovante indipendente, studente del Damssdi Bologna”.

Carlo Mazzacurati
Carlo Mazzacurati

Proprio in base a tale spirito di ricerca e indipendenza, Visioni Italiane ha costruito per questa edizione il suo programma, che prevede al Cinema Lumière (Piazzetta Pasolini, 2/b) le proiezioni di ben cento film in cinque giorni, da domani, mercoledì 26 febbraio, fino a domenica 2 marzo. L’inaugurazione sarà affidata a Tutte le storie di Piera, il film realizzato da Peter Marcias, che ci svela tutto (o quasi) su Piera Degli Esposti, grazie ad immagini di repertorio alternate a dichiarazioni e interviste, così da comporre un affettuoso omaggio a una delle più grandi attrici italiane, legata in modo indissolubile a Bologna. Seguirà l’incontro con il regista e la protagonista. Sempre presenti i concorsi che nel corso di questi anni hanno premiato i migliori prodotti audiovisivi indipendenti o esordienti del nostro cinema: corto e mediometraggi di fiction (concorso Visioni Italiane), documentari (Visioni Doc), lavori che mettono le tematiche ambientali al centro del loro racconto (Visioni Ambientali) e l’acqua nello specifico (Visioni Acquatiche, concorso realizzato in collaborazione con Mare Termale Bolognese), ma con una novità, Visioni Sarde, che propone uno sguardo sul nuovo cinema sardo, molto vitale e vivace.

Piera Degli Esposti
Piera Degli Esposti

C’è poi il concorso dedicato ai giovanissimi, gli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna, ancora una volta numerosi a partecipare al Premio Luca De Nigris, indetto per il 16mo anno. Visioni Italiane si pone quindi come centro focale di una riflessione sul Fare cinema, a Bologna e in Emilia-Romagna, in primo luogo, dal titolo della sezione ormai classica dove trovano spazio le produzioni del territorio, lavori che coinvolgono figure di spicco quali Carlo Lucarelli (con un cammeo in Vox Populi di Gian Marco Pezzoli) o volte ad aprire la riflessione su tematiche di stretta attualità, vedi il film di Henry Fanfan Latulyp, Fate come a casa vostra, storia di un giovane operaio malese, emigrato a Bologna.
Una nottata speciale sarà quella per festeggiare i 20 anni di Visioni, sabato 1° marzo, quando, a partire dalla mezzanotte, verranno proiettati alcuni dei film più significativi tra i cortometraggi premiati in questi anni: Quasi niente (Ursula Ferrara, 1997), Incantesimo napoletano (Paolo Genovese e Luca Miniero, 1998), Miguel (Salvatore Mereu, 1999), Al buio (Fabio Mollo, 2004), Tana libera tutti (Vito Palmieri, 2006), L’arbitro (2009, da cui lo stesso Paolo Zucca avrebbe poi fatto nascere l’omonimo lungometraggio), Il pianeta perfetto (Astutillo Smeriglia, 2011), L’intruso (Filippo Meneghetti, 2013).

 Leonardo Di Costanzo (movieplayer)
Leonardo Di Costanzo (movieplayer)

Alla festa che seguirà negli spazi del Cinema Lumière si aggiunge poi la possibilità di incontrare i finalisti di Melt-a-Plot, il primo social game per scrivere e realizzare un film a partire dalla condivisione in rete delle proprie idee. Evento speciale sarà l’incontro con Leonardo Di Costanzo, protagonista della serata finale, domenica 2 marzo, alle ore 20, al Cinema Lumière. L’occasione è data dalla pubblicazione del DVD L’età di mezzo (Edizioni Cineteca di Bologna), che raccoglie, oltre all’ultimo lavoro, L’intervallo, altri due film del regista, Cadenza d’inganno (2011) e A scuola, realizzato nel 2000, racconto di un anno di vita in una classe di scuola media in un quartiere periferico di Napoli, il quale verrà proiettato proprio domenica 2 marzo, cui seguirà la presentazione del suddetto DVD alla presenza dello stesso Di Costanzo, insieme ad Alice Rohrwacher e Gian Luca Farinelli.
Infine Visioni Italiane ospiterà, come di consueto, la settima edizione del convegno Lo sguardo degli autori, dedicata quest’anno ai Percorsi distributivi del documentario: dalla sala al web (venerdì 28 febbraio, dalle ore 14.30 alle ore 17.30; sabato 1° marzo, dalle ore 10 alle ore 13).

Informazioni: http://www.cinetecadibologna.it/visioni_italiane_2014


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