Alice nella città XV Edizione, i vincitori

La giuria della XV Edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma da sempre attenta ai temi legati alle giovani generazioni, diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, ha assegnato oggi, sabato 4 novembre, il Premio per il Miglior film a The Best Of All Worlds di Adrian Goiginger (Die Beste Aller Welten, Germania, Austria)  con la seguente motivazione, espressa dai 20 giurati, ragazzi e ragazze selezionati su tutto il territorio nazionale: “Un’ opera ruvida, una matura dichiarazione d’amore di un figlio nei confronti della madre. Un racconto potente che, con fantasia e speranza, non racconta ai bambini che i mostri esistono, ma che possono essere sconfitti”.
The Best of All Worlds racconta la storia di Adrian, sette anni, che vive con la madre Helga e il suo compagno Gunter nella periferia della città di Salisburgo, un luogo tutto fuorché idilliaco. Il ragazzo, pieno di immaginazione, sa quanto la madre lo ami. Lui vuole diventare un avventuriere. Non si rende conto che Helga, Gunter e i loro amici, che passano quasi tutto il giorno dentro casa, con lenzuola alle finestre che non fanno entrare la luce, oppure organizzando feste estreme sul fiume Salzach, sono dei tossicodipendenti da eroina, strafatti anche in sua presenza. Helga riesce sempre però a mantenere un equilibrio tra l’amore per suo figlio e la dipendenza, riuscendo a donargli un’infanzia felice, semplicemente La migliore al mondo.

La giuria del Premio Camera D’oro Alice/Taodue, composta da Trudie Styler, regista e produttrice, Camilla Nesbitt, produttrice, dalle attrici Barbora Bobulova e Andrea Delogu, dal regista Marco Danieli, dalla regista e produttrice Zoe Cassavetes e dallo sceneggiatore Daniele Guaglianone,  ha deciso di premiare il film Blue My Mind (Svizzera) di Lisa Brühlmann con la seguente motivazione: “Un racconto di formazione che si trasforma in fantasy, una storia di mutazione e di trasformazione. Un esordio che stupisce ed ha anche in sé un messaggio liberatorio”.
Il Premio della Roma Lazio Film Commission per la sezione Panorama Italia è stato conferito a Metti una notte di Cosimo Messeri “per aver saputo rappresentare una Roma diversa, ricca di personaggi fiabeschi ma reali al contempo, in un’atmosfera tra l’onirico ed il reale, grandi attori si muovono sotto una direzione leggera ma calibrata”. La mia vita da zucchina di Claude Barras, infine, è stato il film più amato dai ragazzi della scuola Amaldi che hanno deciso di assegnargli il premio come Miglior Film nell’ambito dei titoli selezionati tra quelli vincitori del Premio Lux.

 

 

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