Venezia 77, presentato il programma

(ProjectNerd)

E’ stata presentato questa mattina, martedì 28 luglio, il programma della 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre), in diretta streaming dal Presidente della Biennale Roberto Cicutto insieme al direttore della Mostra Alberto Barbera. Quest’ultimo ha sottolineato il grande senso di responsabilità e impegno col quale “abbiamo affrontato una situazione ignota e senza precedenti, nella quale le regole del gioco cambiavano in continuazione, costringendoci a grande flessibilità e disponibili e continue correzioni di rotta. La Mostra si terrà nelle date previste, a prezzo di qualche rinuncia ma anche forte di innovazioni favorite dalle opportunità che le circostanze hanno reso possibili. Se è vero che la sezione Sconfini dovrà attendere il ritorno alla normalità per essere ripristinata, il Concorso Venice VR Expanded ha trovato una congeniale ed efficiente collocazione in streaming, che offrirà il vantaggio di consentire ai tantissimi appassionati di questa nuova forma d’arte la possibilità di un accesso più ampio e meno condizionato dai limiti fisici della pur affascinante installazione sull’isola del Lazzaretto.
Infine, il tradizionale appuntamento con Venezia Classici potrà approfittare della collaborazione con la Cineteca di Bologna in occasione della  34ma edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in programma nel capoluogo emiliano dal 25 al 31 agosto, prima della repliche già previste a Venezia nei mesi successivi.
Segno concreto di una solidarietà tra i festival e della capacità di reagire alle difficoltà del momento, individuando inedite modalità condivise per uscire dall’isolamento provocato dalla pandemia, e contribuire alla ripartenza della vita culturale del Paese”.

Alberto Barbera (Il Messaggero)

Barbera ha poi evidenziato come “I film invitati sono un numero consistente e solo di poco inferiore alle tradizionali proposte veneziane. Segno che il cinema non è stato travolto dallo tsunami della pandemia, ma conserva una vitalità invidiabile. Come di consueto, la selezione offre poi una variegata alternanza di approcci diversi, nella consapevolezza che la Mostra non possa esimersi dal rappresentare la ricchezza e la varietà del cinema.
Che non è un unicum, come talvolta si tende a credere, ma una molteplicità di esperienze estetiche e visive da non far rimpiangere la ricchezza di forme che le altre arti hanno da sempre praticato e valorizzato.
Per cui ci sono, anche quest’anno, film d’autore, commedie, documentari, film horror e gangster movie, e via elencando, senza trascurare quei lavori che in gergo si definirebbero crossover (se non fosse un  termine orrendo), consistenti nel rifiutare la separazione dei linguaggi a vantaggio di una contaminazione produttiva di forme ed estetiche”. Più che la mancanza di qualche grande titolo spettacolare, “ciò che conta- ha sostenuto Barbera- “è che il programma della Mostra possa essere la conferma della vivacità del cinema contemporaneo, affidata a un ricambio generazionale di estremo interesse, del quale fa parte anche la componente femminile, sinora relegata a percentuali imbarazzanti. Nel concorso di Venezia 77, quasi la metà sono film diretti da donne, selezionati esclusivamente in base a criteri di qualità e non a seguito di protocolli di genere: una percentuale senza precedenti che confidiamo sia di buon auspicio per un futuro del cinema scevro da pregiudizi e discriminazioni di sorta”.

Anna Foglietta (La Biennale di Venezia)

L’illustratore e disegnatore di fumetti italiano Lorenzo Mattotti è, per il terzo anno, l’autore dell’immagine del manifesto ufficiale, nonché per il secondo anno della sigla; le serate di apertura e di chiusura vedranno la proiezione, rispettivamente, di Lacci (Daniele Luchetti) e di Lasciami andare (Stefano Mordini), con  la conduzione di Anna Foglietta. In Concorso troviamo quattro titoli italiani: Le sorelle Macaluso (Emma Dante), Miss Marx (Susanna Nicchiarelli) Notturno (Gianfranco Rosi), Padrenostro (Claudio Noce). Sempre in Concorso, fra i titoli ecco lo sci-fi Nuevo Orden (Michel Franco),  il thriller francese Lovers (Nicole Garcia),  Wife of a Spy (Kiyoshi Kurosawa). Nella sezione Orizzonti, l’esordio registico di Jasmine trinca col cortometraggio Being My Mom e quello di Pietro Castellitto, I predatori.
Di seguito, il cartellone completo di Venezia 77, 62 film e 15 cortometraggi, provenienti da 50 diversi paesi, con in più  il programma di Biennale College – Cinema, laboratorio di alta formazione aperto a giovani filmmaker di tutto il mondo per la produzione di film a basso costo, lanciato dalla Biennale alla Mostra nel 2012.

(cinemaitaliano.info)

Venezia 77- Concorso: In Between Dying (Hilal Baydarov). Le sorelle Macaluso (Emma Dante). The World to Come (Mona Fastvold). Nuevo orden (Michel Franco). Amants (Lovers, Nicole Garcia). Laila in Haifa (Amos Gitai).Dorogie Tovarischi (Dear Comrades, Andrei Konchalovsky). Spy No Tsuma (Wife of a Spy, Kiyoshi Kurosawa). Khorshid (Sun Children, Majid Majidi). Pieces of a Woman (Kornél Mundruczó). Miss Marx (Susanna Nicchiarelli). Padrenostro (Claudio Noce). Notturno (Gianfranco Rosi). Never Gonna Snow Again (Małgorzata Szumowska, coregia Michał Englert). The Disciple (Chaitanya Tamhane). Und morgen die ganze welt (And Tomorrow the Entire World, Julia von Heinz). Quo vadis, Aida? (Jasmila Zbanic). Nomadland (Chloé Zhao). Dear Comrades (Andrei Konchalovsky).

 

(corriere.it)

Orizzonti: Mila (Apples, Christos Nikou – film d’apertura). La troisième guerre (Giovanni Aloi, opera prima). Meel Patthar (Milestone, Ivan Ayr). Dashte Khamoush (The Wasteland, Ahmad Bahrami). L’homme qui a vendu sa peau (The Man Who Sold His Skin, Kaouther Ben Hania). I predatori (Pietro Castellitto, opera prima). Mainstream (Gia Coppola). Lahi, Hayop (Genus Pan, Lav Diaz). Zanka Contact (Ismael El Iraki). Guerra e pace (Martina Parenti e Massimo D’Anolfi). La nuit des rois (Philippe Lacôte). The Furnace (Roderick Mackay). Jenayat-e bi deghat (Careless Crime, Shahram Mokri). Gaza mon amour (Tarzan Nasser e Arab Nasser). Selva Trágica (Yulena Olaizola). Nowhere Special (Uberto Pasolini). Listen (Ana Rocha De Sousa). Bu zhi bu xiu (The Best is Yet to Come, Wang Jing). Zheltaya Koshka (Yellow Cat, Adilkhan Yerzhanov).

Fuori Concorso (10 film di finzione e 10 non fiction). Non Fiction: Sportin’ Life (Abel Ferrara). Crazy, Not Insane (Alex Gibney). Greta (Nathan Grossman). Salvatore – Shoemaker of Dreams (Luca Guadagnino). Final Account (Luke Holland). La verità su La dolce vita (Giuseppe Pedersoli). Molecole (Andrea Segre – preapertura della Mostra, il 1° settembre). Narciso em férias (Renato Terra, Ricardo Calil). Paolo Conte, via con me (Giorgio Verdelli). Hopper/Welles (Orson Welles, intervista che Welles realizzò alla fine degli anni ’70 con Dennis Hopper mentre realizzava lo sfortunato The Last Movie). City Hall (Frederick Wiseman). Fiction: Lacci (Daniele Luchetti- film d’apertura). Lasciami andare (Stefano Mordini, film di chiusura). Mandibules (Quentin Dupieux). Di Yi Lu Xiang (Love After Love,  Ann Hui). Assandira (Salvatore Mereu). The Duke (Roger Michell). Nak-won-eui-bam (Night in Paradise, Park Hoon-jung). Mosquito State (Filip Jan Rymsza).

Proiezioni Speciali: 30 Monedas (pilot serie Alex de la Iglesia). Princesse Europe (Camille Lotteau). Omelia contadina (cortometraggio, Alice Rohrwacher e JR).

(Cineuropa)

Biennale College – Cinema: El arte de volver ( Pedro Collantes, produttore Daniel Remón-con Macarena García, Nacho Sánchez, Ingrid García-Jonsson, Mireia Oriol, Luka Peros, Lucía Juárez / Spagna / 91‘). Fucking With Nobody (Hannaleena Hauru, produttrice Emilia Haukka con Hannaleena Hauru, Lasse Poser, Samuel Kujala, Pietu Wikström, Sara Melleri, Hanna-Kaisa Tiainen / Finlandia / 95‘). La presentazione di altri due lungometraggi selezionati nell’ambito della stessa edizione di Biennale College – Cinema, La Santa Piccola di Silvia Brunelli/Francesca Maria Scanu e Mon Père, Le Diable di Ellie Foumbi/Joseph Mastantuono, è stata rimandata al prossimo anno. Biennale College Cinema – Virtual Reality: il progetto della quarta edizione (2019/2020) di Biennale College Cinema – Virtual Reality che ha ottenuto, come contributo alla produzione, il grant di €60.000 della Biennale di Venezia e che sarà presentato nella sezione Venice VR Expanded della Mostra è:Vajont ( Iolanda Di Bonaventura, produttore Saverio Trapasso-con Valentina Beotti, Jacopo Giacomoni, Arianna Moro / Italia / 25’).

 


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