“Terraferma” in corsa per l’Oscar

Emanuele Crialese
Emanuele Crialese
La selezione di commissione istituita dall’Anica, composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema – Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Marco Bellocchio e Luca Guadagnino (registi), Martha Capello (Presidente AGPC – Associazione Giovani Produttori Cinematografici), Francesca Cima e Tilde Corsi (produttrici), Paola Corvino (Presidente UNEFA – Unione Nazionale Esportatori Film e Audiovisivi), Valerio De Paolis (distributore), Niccolò Vivarelli (giornalista) ha espresso ieri mattina, mercoledì 28 settembre, la sua decisione: tra le pellicole candidate (Habemus Papam, Nanni Moretti, Noi credevamo, Mario Martone, Corpo celeste, Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare, Massimiliano Bruno, Notizie degli scavi , Emidio Greco, Tatanka, Giuseppe Gagliardi, Vallanzasca – Gli angeli del male, Michele Placido) a concorrere nella corsa all’Oscar per il miglior film in lingua non inglese sarà Terraferma di Emanuele Crialese, già insignito del Premio Speciale della Giuria alla 68ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e, nei giorni scorsi, del Premio Francesco Pasinetti, conferitogli dai giornalisti cinematografici.

Qualche giorno fa in un mio articolo volto a presentare la rosa dei candidati avevo “profetizzato” la probabile scelta di Moretti, ma, pur non avendo visto ancora il film, sulla base della sinossi e dopo aver visionato qualche filmato, mi sembra che Terraferma possa validamente rappresentarci, perché fotografa sia un problema attuale, quello dell’immigrazione, sia un’ Italia lontana tanto dall’immagine da bella cartolina, magari d’epoca, che dal solito refrain “va tutto ben Madama la marchesa”, bensì estremamente reale, coinvolgendo attori professionisti (Beppe Fiorello e Donatella Finocchiaro) e non (Filippo Pacillo), come avveniva, volendo andare indietro nel tempo, durante la fase Neorealista del nostro cinema.

Chissà se anche in tal caso, corsi e ricorsi storici, qualche politico illuminato ci ricorderà che “i panni sporchi si lavano in famiglia”… Comunque, nel frattempo, in attesa che l’Academy renda note le nomination, il 24 gennaio 2012 (la Notte degli Oscar è prevista per il 26 febbraio), incrociamo le dita e, per dirla con Nino Manfredi, fusse ca fusse la vorta bona.


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