Un ricordo di Carlo Delle Piane

Carlo Delle Piane (RTL 102.5)

Attore versatile e testimone di un cinema ancora genuino e “ruspante”, incline a valorizzare, per il tramite di accorti autori, la presenza scenica di un interprete rimarcandone le caratteristiche fisiche e il talento naturale profuso nella recitazione, Carlo Delle Piane è morto ieri, venerdì 23 agosto, a Roma, sua città natale (1936), dopo 71 di carriera e più di 100 film girati, considerando che debuttò sul grande schermo nel 1948, quando Vittorio De Sica e Duilio Coletti lo scelsero, dopo una serie di sopralluoghi nelle scuole romane, per interpretare Garoffi nel film Cuore, tratto dall’omonimo romanzo (1886)  di Edmondo De Amicis.
Due anni più tardi partecipò a  Domani è troppo tardi, del regista francese Léonide Moguy, per poi essere sempre di più presente in varie pellicole italiane come, fra l’altro, La famiglia Passaguai, 1951, Aldo Fabrizi (adattamento della novella di Anton Germano Rossi La cabina 124), Guardie e ladri, stesso anno, Steno e Mario Monicelli (era Libero, figlio del mariuolo Antonio Esposito, interpretato da Totò: indimenticabile la sequenza in cui legge al genitore un tema in cui ne descrive la figura), Un americano a Roma, Steno, 1954, nel ruolo di Romolo Pellacchioni alias Cicalone, amico e spesso allibito testimone delle prodi gesta del “malato d’America” Nando Moriconi (Alberto Sordi).

(Lipercubo)

La carriera di Delle Piane sarebbe quindi proseguita su questa linea, un eccellente caratterista presente in tante commedie italiane, alcune non propriamente memorabili, evolvendo leggermente le caratteristiche proprie del personaggio che spesso aveva abilmente interpretato, sfruttando con misura mimica facciale e gestualità, il giovane furbetto e a volte irriverente, dalla battuta pronta, se, dopo essere incorso nel 1973 in un grave incidente automobilistico, non fosse avvenuto l’incontro con Pupi Avati che lo volle per il ruolo del protagonista Dante in Tutti defunti… tranne i morti, 1977, segnando così un vero e proprio punto di svolta nella sua carriera, intuendone, da abile cineasta attento alla direzione degli attori e al loro rilievo emozionale, la possibile inclinazione drammatica, valorizzandone così le già indubbie capacità interpretative. Quest’ultime ebbero quindi modo di dispiegarsi in maniera definitiva verso le suddette inedite sfumature, dopo le ottime prove in titoli diretti dal Maestro bolognese quali Una gita scolastica, 1983, Festa di laurea, 1985, in Regalo di Natale, 1986, sempre Avati alla regia, dove Delle Piane tratteggiò con toccante sensibilità e sobrietà di toni il personaggio dell’avvocato Santelia, interpretazione che gli valse nel 1986 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 43ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

(MyMovies)

L’avvocato Santelia tornerà poi ne La rivincita di Natale, 2004, ancora Avati, e  in  Chi salverà le rose ?, suo ultimo film, presentato nel 2017 alla II Edizione di Cinevasioni-Festival del cinema in carcere, dove l’attore ricevette La farfalla di ferro alla Carriera, dichiarato spin off del citato Regalo di Natale diretto da Cesare Furesi, che vede tra i protagonisti anche Lando Buzzanca, mentre negli anni precedenti Delle Piane ebbe modo di offrire altre valide interpretazioni non solo continuando la collaborazione con Avati (Dichiarazioni d’amore, 1994; La via degli angeli, 1999; I cavalieri che fecero l’impresa, 2001) ma anche girando con altri registi come Sergio Corbucci (I giorni del commissario Ambrosio, 1988) e Sergio Farina (Condominio, 1991), mettendosi  alla prova dietro la macchina da presa (Ti amo Maria, 1997); meno nota, probabilmente, la sua attività teatrale: negli anni sessanta in Rugantino di Garinei e Giovannini, protagonista Nino Manfredi, ebbe la parte di Bojetto, il figlio di Mastro Titta interpretato da Aldo Fabrizi, ed ha scritto e diretto insieme a Giuseppe Aquino l’opera intitolata Io, Anna e Napoli (la prima venne rappresentata al Teatro San Ferdinando di Napoli il 23 aprile 2010).

 


Una risposta a "Un ricordo di Carlo Delle Piane"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.