Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Omaggio a Franca Valeri”

Franca Valeri (Vanity Fair)

Dal 29 settembre all’11 ottobre al MIC- Museo Interattivo del Cinema della Cineteca di Milano avrà luogo un omaggio all’immensa Franca Valeri, un’attrice che il nostro cinema non sempre ha saputo valorizzare al meglio, autrice di testi teatrali ironici ed intelligenti, ma anche di sceneggiature cinematografiche profonde e attente alla psicologia dei personaggi, portatrice di una signorilità e di un portamento esemplari, sia nella quotidianità che nel calcare le scene. Nell’attività sul grande schermo, dal 1950 al 1983, è stata quasi sempre autrice dei suoi dialoghi, ricalcati su quelli dei propri lavori teatrali quando non scritti direttamente, anche se firmò (in collaborazione) solo quattro sceneggiature, rimarcando con ironia, sapida arguzia ed un intuitivo saper guardare lontano le caratteristiche proprie di un certo tipo di borghesia milanese tutta snob e birignao o il cattivo gusto un po’ cafonesco di certa Roma.
Molti dei suoi personaggi rivelavano un taglio grottesco, per esempio la coreografa ungherese Mitzy in Luci del varietà (Alberto Lattuada e Federico Fellini, 1950); la signorina snob Giulia Sofia in Totò a colori, 1952, senza dimenticare Lady Eva, ovvero Filumena Cangiullo, titolare della rubrica di corrispondenza sulla rivista femminile Adamo ed Eva in Piccola posta, 1955 (entrambi diretti da Steno).

Valeri ed Alberto Sordi in “Un eroe dei nostri tempi”

Altrettanto belli anche i ritratti offerti di donne dal piglio autoritario (Un eroe dei nostri tempi, 1955, Mario Monicelli; Il vedovo, 1959, Dino Risi; Crimen, 1960, Mario Camerini; Scusi, facciamo l’amore?, 1968, Vittorio Caprioli, da lei sceneggiato), appartenenti alla piccola borghesia alla ricerca di riscatto sociale (Leoni al sole, 1961, Caprioli) o di un amore, o, ancora, di un qualcosa d’indefinito che ne possa mutare l’ordinarietà esistenziale (Il segno di Venere, 1955, Risi; Parigi o cara, 1962, Caprioli, ai quali collaborò nella sceneggiatura), capaci al riguardo di perpetrare piani luciferini (Il bigamo, 1956, Luciano Emmer).
Alcuni dei titoli citati andranno a comporre la rassegna, per un totale di sei lungometraggi, cui si aggiunge un’esclusiva, in streaming gratuito su cinetecamilano.it, una rara e divertente pubblicità cinematografica realizzata dall’animatore Toni Pagot per la reclamizzazione di una nota saponetta, nella quale l’attrice Franca Valeri presta la voce al personaggio della signorina snob, già reso celebre nelle sue numerose apparizioni televisive e non solo.

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(FilmTV)

Martedì 29 settembre, ore 16.00: Luci del Varietà (Alberto Lattuada, Federico Fellini, Italia, 1950, b/n, 100’).Giovedì 1 ottobre, ore 16.00: Concorso di Bellezza (episodio del film Villa Borghese, Gianni Franciolini, Italia, 1953, b/n, 18’) – A seguire: Il bigamo (Luciano Emmer, Italia, 1955, b/n, 95’). Sabato 3 ottobre, ore 17.00: Parigi o cara (Vittorio Caprioli, Italia, 1962, 100’). Domenica 4 ottobre, ore 17.00: Il segno di Venere (Dino Risi, Italia, 1955, b/n, 100’). Venerdì 9 ottobre, ore 16.00: Un eroe dei nostri tempi (Mario Monicelli, Italia, 1955, b/n, 85’). Domenica 11 ottobre, ore 17.15: Il vedovo (Dino Risi, Italia, 1959, b/n, 100’).

 


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